Masseria Luciagiovanni: un angolo di Marocco a Lecce

di Antonietta Fulvio

 

Spazio al sogno. Tra l’odore degli incensi e del legno di cedro e una visione fiabesca che sembra essere uscita dalle pagine de Le Mille e una notte… Masseria Luciagiovanni (il nome è un omaggio ai genitori dei titolari Marisa e Luigi Bleve) si presenta come la felice sintesi di un connubio insolito tra la salentinità dell’architettura e la cultura magrebina. Salento e Marocco. Terre frontaliere e terre di frontiera dove le storie dei popoli da sempre si intersecano, si incontrano, si inseguono nella comune radice di appartenenza: il Mediterraneo.

E mediterranei sono i colori, i profumi che sprigionano il parco che circonda la splendida masseria, un tempo detta “della Cicala” e che dal prossimo 21 maggio, con una festa a tema e un parterre di 500 ospiti selezionati, rinasce come Masseria Luciagiovanni e Spa. Luogo emblema dello slow, della lentezza che è ricongiungimento con i sensi e lo spirito, ricerca interiore del piacere di essere e di esistere. Sarà una Spa particolare dove privilegiati sono il rapporto con la natura, le antiche pratiche legate alla filosofia orientale come il massaggio all’olio d’oliva e lo yoga. Prodotti naturali e antiche discipline per ritrovare il contatto con il proprio corpo in controtendenza con l’utilizzo, talvolta eccessivo, di strumentazioni altamente sofisticate ma estranee alla corporeità. Della serie, niente può rinvigorire di più il corpo – e l’anima – avvelenati dal frenetico ritmo quotidiano e dallo stress –  di un bel bagno caldo profumato, tra candele e incensi. O di una bella sauna o di una nuotata in piscina …qui entra in gioco – si sa – il gusto personale ma di una cosa siamo certi, dopo averla visitata, la Masseria Luciagiovanni è l’espressione felice del buongusto, della cura dei dettagli che fanno la differenza.

Oltrepassando il grande portone di legno di cedro, finemente intagliato, si è subito immersi in un’atmosfera tipicamente marocchina. “Già con il Resort “Baia dei Turchi” – ha spiegato Marisa Bleve – avevamo portato nella città di Otranto un angolo di Marrakech. Un’impronta che è decisamente predominante nella leccese masseria fortificata che abbiamo ristrutturato rispettando la tradizione dei suoi elementi costitutivi facendo di essa un luogo dove la salentinità dell’architettura sposa il riad marocchino in un connubio perfetto. Tutti gli arredi, dai complementi, ai mobili, ai tessuti sono pezzi unici realizzati dagli artigiani magrebini; l’allestimento, la realizzazione della pavimentazione e la ristrutturazione degli ambienti è stata affidata alla manodopera salentina, nella fusione delle due esperienze – che si enfatizzerà anche nelle proposte gastronomiche del ristorante “Le riad” – la sintesi felice di questa splendida struttura che si trova in un’area a ridosso della città, vicina al mare ma di fatto nella città – ha rimarcato Paolo Perrone, stamane durante la presentazione alla stampa. “Anche il sindaco di Lecce – ha aggiunto – potrebbe venire a chiudersi in questo luogo che nasce dalla scelta di grande coraggio della famiglia Bleve in un momento di crisi economica generale, anche se le previsioni per la stagione 2011 ci lasciano ben sperare. E questa struttura è ideale per attirare il target turistico medio-alto che ci interessa portare a Lecce e nel Salento”.

E i presupposti ci sono tutti. Masseria Luciagiovanni è un albergo a quattro stelle con 28 camere, tra suite e junior suite, comfort room, gold garden room con giardino privato, superior room di ampie dimensioni e deluxe room con vasca da bagno a vista, tutte splendidamente arredate con letti a baldacchino e mobili moreschi. Oltre ai confort e ai tradizionali servizi di ultima generazione che rendono il soggiorno indimenticabile in più, a soli sette minuti di auto, è disponibile per gli ospiti una spiaggia privata.

Ma Masseria Luciagiovanni è anche luogo di incontri, con la sala convegni che può ospitare fino a 70 persone e la sala riunioni, per 10 persone, dedicata a “Carmelo Bene”, parente stretto degli imprenditori otrantini che sarà impreziosita da alcuni ricordi di famiglia.

Luogo del relax e regno del lusso ma, soprattutto, luogo del benessere. La masseria è una Spa, anche estiva, dove è possibile scegliere tra sauna, bagno turco, hammam, doccia emozionale, massaggi, piscina talasso con nuoto controcorrente, sala fitness e campo da squash.

Semplicemente incantevole l’antico patio della masseria, trasformato in una suggestiva e attrezzatissima corte che si presta ad essere la location di party esclusivi come esclusiva è la piscina di 1600 mq, dotata di idromassaggio e solarium con lettini orientali; le grandi anfore decorate che sorgono a pelo d’acqua rendono l’atmosfera surreale mentre i bordi della stessa evocano le baie della costa salentina, in particolare quella otrantina …sembra quasi che un pezzetto della Baia dei Turchi, con la sua sabbia bianca e le acque cristalline, sia magicamente approdata nel cuore della campagna leccese.

“Questa struttura corona il lavoro della famiglia Bleve che ha iniziato a scrivere la storia di Otranto nell’ambito della ristorazione prima e poi nel settore alberghiero” – ha ricordato Mimmo De Santis presidente di Federalberghi. “Con i ristoranti Miramare e “Acmet Pascià” e il Resort “Baia dei Turchi” ai quali si aggiunge questa bellissima Masseria, dove si è realizzato un ambiente del tutto diverso cercando di portare a Lecce un angolo di Marrakech: un oasi di pace, immersa nel verde, dove si può godere il pieno relax con la Spa e immergersi in un sogno, alle luci della sera, per rinfrancare il corpo e la mente. Un’impresa coraggiosa per la diversità e l’originalità della proposta turistica, nell’investimento che punta ad un ritorno economico non solo stagionale”.

E di scelte imprenditoriali coraggiose ha parlato anche Francesco Bruni, ex sindaco otrantino e consigliere provinciale. “Un’analogia che, per certi versi, avvicina Lecce e Otranto, entrambi territori che stanno cercando di tenere ferme le radici di un flusso turistico che è il fiore all’occhiello del turismo pugliese. “E i numeri rivelano una crescita costante del Salento rispetto alla Puglia – ha ribadito Stefania Mandurino commissaria Apt  – e questo grande riad alle porte di Lecce contribuirà certamente ad accrescerli ulteriormente”.

 

(pubblicato su www.otrantooggi.it, 17 maggio 2011)

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