In scena il vernacolo al Teatro Duni di Matera

La fortuna del povero ovvero La frtin du povridd.

Talia teatro in scena sabato 17 dicembre al Teatro Duni di Matera

 

Una strenna natalizia si annuncia sul palcoscenico del Teatro Duni di Matera per il prossimo sabato, 17 dicembre (inizio ore 21.00): è “La frtin du povridd (la fortuna del povero)”, la commedia in vernacolo materano – ispirata a “La fortuna con la F maiuscola” di Eduardo De Filippo e Armando Curcio – che la Compagnia Talìa Teatro ha affidato alla Stagione Teatrale “Teatri Uniti d’Italia – Le città della scena a Matera”. 

Risalgono al 1994 le prime riedizioni in vernacolo di classici del teatro nazionale, in particolare delle opere di Eduardo, che Antonio Montemurro, con la sua compagnia “Talìa Teatro”, ha proposto nella sua città, contribuendo non poco ad avvicinare la magia del palcoscenico a una componente vasta e variegata della comunità locale, e alimentando altresì la crescita delle numerose aggregazioni filodrammatiche che animano lo scenario culturale cittadino.  

Con “La frtin du povridd”, riscritto e diretto da Montemurro,  nella vita misera e disillusa di Antonio si spalanca improvvisamente uno spiraglio di speranza. Egli vive in una modestissima casa dei Sassi, nel secondo dopoguerra. Gli sono accanto la moglie Nunzia e il figlio adottivo Franceschino, ragazzo strampalato e bizzarro. Ci sono poi la vicina pettegola e invadente Giulia, una moglie fedifraga, Amalia, un avvocato traffichino fino ai ricchi insensibili borghesi. Antonio, pur di racimolare un po’ di denaro, accetta di riconoscere come figlio uno sconosciuto ragazzo borghese in procinto di contrarre un matrimonio di interesse. … Non mancano in questo adattamento, come è costume di Talia Teatro, spunti di riflessione impegnati: le condizioni di vita nei Sassi negli anni Cinquanta, la perfidia di alcuni personaggi, la bontà di altri, il senso di amicizia e di solidarietà, il vicinato come ambiente sociale dei poveri… Un teatro didattico per tutti.  

Oltre alla rappresentazione inclusa nella Stagione Teatrale, sono in programma due repliche (domenica 18 dicembre alle 17.00 e martedì 3 gennaio 2012 alle 21.00, sempre al Teatro Duni). “La frtin du povridd” è l’ultimo spettacolo del 2011 della rassegna, che riprenderà il 14 gennaio 2012 con “Maria Barbella” della Compagnia Senzateatro.

E’ la prima volta che la stagione di prosa della Città dei Sassi apre il suo sipario alle compagnie filodrammatiche locali: la scelta accomuna quattro compagnie per altrettante date, all’interno del capitolo della stagione teatrale “Teatro per Passione e per Diletto – il teatro amatoriale a Matera”, a dimostrazione del forte legame tra teatro e territorio. “L’inserimento delle compagnie filodrammatiche locali in un programma così importante, rappresenta per noi un punto di contatto irrinunciabile con la nostra gente, in termini non solo di fruizione, ma ancor più di produzione di contenuti culturali” – annuncia Francesca Lisbona, presidente dell’Associazione Culturale Incompagnia che organizza la Stagione Teatrale di Matera. “Se è vero che il teatro è partecipazione e condivisione, è giusto e corretto dare spazio ai numerosi appassionati della nostra comunità, che si cimentano nelle diverse rappresentazioni. Speriamo tanto che l’opportunità di oggi si traduca domani in nuovi progetti di collaborazione e in capacità di produzione autonoma e riconosciuta. Del resto, la stessa stagione corrente, contempla anche una serie di spettacoli, ribattezzata “Quartetto Lucano”, che propone alcune piéce prodotte in Basilicata e pensate per un pubblico collocato oltre i confini regionali.”    
Per prenotazioni ed informazioni si può contattare l’Associazione Culturale Incompagnia ai numeri 0835/337220 e 0835/331812; come di consueto, tutte le informazioni sulla rassegna teatrale sono disponibili su internet sul sito dell’associazione www.incompagnia.com.

 

 

SCHEDA DELLO SPETTACOLO

La frtin du povridd (la fortuna del povero)

testo di Eduardo De Filippo e Armado Curcio
riscritto e adattato in vernacolo materano da Antonio Montemurro

regia di Antonio Montemurro

con Giulia Cifarelli, Nunzia Scorca, Margherita Arrè, Angelica Digirolamo,

Domenico Orlandi, Manuela Lorusso, Francesco Palomba, Franco Burgi,

Antonio Montemurro, Mariella Braia, Maurizio Cicchetti, Mario Salluce,

Rocco Mazzei, Francesco Andrisani, Saverio Pietracito, Dino Moro

genere: dialettale

durata: due ore con intervalli

Nella vita misera e disillusa di Antonio si spalanca improvvisamente uno spiraglio di speranza. Egli vive in una modestissima casa dei Sassi, nel secondo dopoguerra. Gli sono accanto la moglie Nunzia e il figlio adottivo Franceschino, ragazzo strampalato e bizzarro. Ci sono poi la vicina pettegola e invadente Giulia, una moglie fedifraga, Amalia, un avvocato traffichino fino ai ricchi insensibili borghesi. Antonio, pur di racimolare un po’ di denaro, accetta di riconoscere come figlio uno sconosciuto ragazzo borghese in procinto di contrarre un matrimonio di interesse. … Non mancano in questo adattamento, come è costume di Talia Teatro, spunti di riflessione impegnati: le condizioni di vita nei Sassi negli anni Cinquanta, la perfidia di alcuni personaggi, la bontà di altri, il senso di amicizia e di solidarietà, il vicinato come ambiente sociale dei poveri… Un teatro didattico per tutti.

Talia Teatro nasce a Matera nel 1994. Ha portato in scena con successo opere originali e d’autore, in dialetto materano. Ha visto premiare i suoi attori, Antonio Montemurro e Franco Burgi. I suoi spettacoli sono un viaggio nella memoria di Matera, con le sue tradizioni, i suoi linguaggi, le abitudini, i suoi personaggi più emblematici. Ha dato avvio dieci anni fa a una propria scuola di teatro con corsi rivolti a bambini, adolescenti, adulti.

(fonte: comunicato stampa)