“La passione di Giosuè l’ebreo”

A Lecce la giornata del dialogo Ebraico-Cristiano

“La passione di Giosuè l’ebreo”

All’Antoniano lunedì 16 gennaio 2012, nuova tappa del cineforum sulle grandi religioni

Ospite il prof. Furio Biagini, docente di Storia dell’Ebraismo presso l’Università del Salento

Partirà dalla visione del film “La Passione di Giosuè l’Ebreo” la riflessione diocesana leccese in occasione della ventitreesima giornata del dialogo ebraico cristiano, “un seme fecondo di crescita umana e spirituale, fonte di una maggiore conoscenza e intesa tra cattolici ed ebrei”.

Appuntamento lunedì 16 gennaio 2012, alle ore 20:30 presso il Cine-Teatro Antoniano di Lecce. Ospite il prof. Furio Biagini, docente di Storia dell’Ebraismo presso l’Università del Salento, che approfondirà il tema della Giornata: “Dio allora pronunciò queste parole: Non uccidere”.

“L’umanità contemporanea  –  spiegano congiuntamente la Conferenza Episcopale Italiana e l’Assemblea dei Rabbini d’Italia – è molto attenta al valore e alla difesa della vita, in particolare della vita umana e della persona, i cui diritti fondamentali sono proclamati, riconosciuti universalmente, tutelati da istituzioni e sistemi giuridici che contribuiscono a rinsaldare il senso del bene comune e della giustizia”.

Su questo, “le aspirazioni e i principi civili dei popoli – continuano le due Istituzioni religiose – concordano con le grandi tradizioni religiose del mondo”, tuttavia “atroci delitti sono commessi sotto il pretesto religioso, ideologico o politico”.

Nella declinazione del tema diocesano “Peace in progress”, la proiezione rientra nell’ambito del cineforum “Verso l’Alto! Con lo sguardo all’insù”, organizzato dal Settore Giovani dell’Azione Cattolica Diocesana e dall’Ufficio per l’Ecumenismo dell’Arcidiocesi di Lecce, in collaborazione con l’Associazione Culturale Antoniano e Anteas Lecce.

“Nel solco dello ‘Spirito di Assisi’, – spiegano dall’equipe diocesana dei giovani di Ac – sarà un occasione di dialogo organizzata dai giovani per riflettere in una prospettiva intergenerazionale. Il cineforum si propone di ‘prendersi cura’ dei giovani, universitari e lavoratori, adulti e famiglie. L’iniziativa vuole un momento di riflessione, rivolto a ‘quelli del giro’, ma anche ai lontani, come proposta missionaria”.

 

(fonte: comunicato stampa)