Tutti pazzi per il Must

Boom di visite per il MUST: 1500 visitatori in 4 giorni

 

 

Inaugurato il 20 aprile, il Museo Storico della Città di Lecce (MUST) ha riscontrato grande curiosità ed interesse tra cittadini e turisti, facendo registrare, dal 21 al 25 aprile (escluso lunedì 23, giorno di chiusura), 1.500 presenze.

A sedurre i visitatori, nei giorni successivi al “debutto” dell’incantevole complesso monumentale di Santa Chiara appena restaurato (sede del Must), le due mostre allestite per la straordinaria occasione.

Nella prima, dedicata a Cosimo Carlucci, si rende omaggio all’artista di origini salentine scomparso nel 1987. Curata da Nicola Elia, Direttore del MUST,  e da Antonio Cassiano, Direttore del Museo Provinciale Sigismondo Castromediano, l’esposizione (che diverrà permanente all’interno del Museo Storico) mette in mostra le sculture di proprietà comunale dell’artista nato a San Michele Salentino. Circa 50 sculture donate da Cosimo Carlucci alla città di Lecce negli anni ottanta per l’allora costituenda galleria d’arte contemporanea. Opere che oggi ritornano all’originario splendore grazie ai restauri compiuti dagli esperti del Museo Castromediano.

Dall’arte moderna del Carlucci, già celebrata da Giulio Carlo Argan, si approda a quella contemporanea con le opere della fotografa d’arte Jenny Okun. Curata da Anna Cirignola, la mostra ospita le ultime suggestive esplorazioni dell’artista di origini statunitensi nell’arte fotografica e nell’architettura barocca. Celebre per le sue testimonianze fotografiche d’architettura “catturate” durante i suoi viaggi in giro per il mondo, Jenny Okun è tornata a Lecce, a 14 anni dalla sua prima esperienza nel Salento, per continuare il suo particolarissimo viaggio fotografico. Diciassette tra le sue opere diverranno patrimonio comunale e oggetto di una collezione permanente all’interno del MUST.

Entrambe le mostre sono visitabili fino a settembre, tutti i giorni (lunedì escluso) dalle ore 17.00 alle ore 21.00.

(fonte: comunicato stampa)