Fce, il Festival del Cinema Europeo

Due Premi, a Mario Verdone e da quest’anno ad Emidio Greco, cento film, dibattiti, mostre e tanti ospiti per la XIV edizione  dall’8 al 13 aprile 2013

Francesca Neri e Aki Kaurismäki

Lecce, capitale del Cinema 

E’ iniziato il conto alla rovescia per la XIV edizione del Festival del Cinema Europeo che fa arrivare a Lecce la bellissima Francesca Neri, protagonista del Cinema italiano, e Aki Kaurismäki tra i Protagonisti del Cinema Europeo. Una settimana nel segno del grande cinema, al Multisala Massimo di Lecce dall’8 al 13 aprile 2013, con un ricchissimo programma presentato nei giorni scorsi a Roma.

L’omaggio a Francesca Neri passerà attraverso una retrospettiva dei film interpretati: diciassette pellicole da “Sintonie notturne” del regista Massimo Martella (1987) a Pensavo fosse amore invece era un calesse con l’indimenticabile Massimo Troisi  (1991)  fino ad Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati (2010).  A latere, ma imperdibile, la mostra di fotografie tratte dal suo archivio personale e dalla Fototeca del CSC allestita nell’ex Monastero dei Teatini con ingresso libero.

 

Delitto e castigo (1983), Rocky VI, (1986)  Amleto si mette in affari (1987),   Vita da Boheme (1992) Nuvole in viaggio (1996), Le luci della sera (2006), Miracolo a Le Havre (2011) sono solo alcuni dei titoli del regista finlandese cui è dedicata  la retrospettiva completa dei film,a cura di Massimo Causo, e  la mostra fotografica allestita presso il Castello Carlo V(ingresso libero). Inoltre, venerdì 12 aprile alle ore 11, ci sarà un incontro con l’autore a cura del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e, sabato 13 come Evento Speciale in chiusura dell’omaggio, la proiezione del film Centro Historicodi Pedro Costa, Manoel de Oliveira, Victor Erice, Aki Kaurismaki.

 

A quattordici anni dalla nascita, il Festival del Cinema Europeo si conferma una manifestazione al passo con i tempi, che guarda ai grandi eventi culturali dell’Europa e del Mediterraneo e particolarmente attenta al dialogo interculturale. Tutto questo grazie  al notevole impegno della direzione artistica  ovvero Alberto La Monica e Cristina Soldano affiancati dalComitato dei Garanti –  Krzysztof Zanussi, Citto Maselli, Morando Morandini, Gianni Volpi – che vigila sulla qualità e sulla validità culturale della kermesse che trasforma ogni anno la città del barocco nella capitale del Cinema. 

Ben 100 i film in programma tra lungometraggi corti e documentari provenienti da numerosi Paesi Europei, E tra le novità della rassegna la nascita del Premio Emidio Greco che si aggiunge al già collaudato Premio Mario Verdone. Di comune accordo con il Comitato di cui il regista faceva parte e con la famiglia, da questa edizione nel nome di Emidio Greco sarà premiato un cortometraggio di un giovane talentuoso autore italiano.

Per la quarta edizione del Premio Mario Verdone, istituito dal Festival insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia e al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, sarà premiata l’opera di un giovane autore italiano: la terna vincente vede in finale Francesco Amato per Cosimo e Nicole; Claudio Giovannesi per Alì ha gli occhi azzurri (opera seconda), Ivan Silvestrini per Come non detto (opera prima).

Ma il Festival non dimentica i personaggi più illustri di Puglia: a dieci anni dalla scomparsa di Ferdinando Di Leo, il regista di San Ferdinando di Puglia, verrà proposta una rassegna dei suoi film più rappresentativi in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e Minerva Pictures. Da non perdere venerdì 12 aprile un incontro sul suo cinema alla presenza di esperti ed appassionati. In questa occasione, sarà mostrato in anteprima assoluta il documentario Fernando Di Leo. Un Pugliese a Roma con la regia di Deborah M. Farina e la cura di Domenico Monetti e Luca Pallanch, che hanno raccolto le testimonianze  di Renzo Arbore, Pierpaolo Capponi, Giuliana Di Leo, Rita Di Leo, Gianni Garko.  

Particolarmente significativo, inoltre, sarà l’omaggio all’atleta Pietro Mennea, prematuramente scomparso lo scorso 21 marzo, e ricordato attraverso la proiezione in anteprima del docu-film, “Diciannove e Settantadue” di Sergio Basso,  che racconta la storia del primatista Mondiale e medaglia d’Oro Olimpica dei 200 metri.

Ma veniamo al concorso. In anteprima italiana, dieci film europei in lingua originale, selezionati da Cristina Soldano, saranno giudicati da una Giuria Internazionale, composta da Grazia Volpi (produttrice), Maya Sansa (attrice), Claudia Landsberger (Direttrice di EYE International-Film Institute Netherlands), Andriy Khalpakhchi (Direttore Molodist Film Festival-Kiev), Leon Lucev (attore).

Ecco i titoli: 11 MEETINGS WITH MY FATHER di Nikos Cornilios (Grecia, 2012); LIVING di Vasily Sigarev (Russia, 2012); LOVING di Slawomir Fabicki (Polonia, 2012); OUR LITTLE DIFFERENCES di Sylvie Michel (Germania, 2012); SHIPS di Elif Refig (Turchia, 2012); SILENT ONES di Ricky Rijneke (Olanda/Ungheria 2013); THE ALMOST MAN di Martin Lund (Norvegia, 2012); THE DEAD AND THE LIVING di Barbara Albert (Austria, 2012); THE DREAM AND THE SILENCE di Jaime Rosales (Spagna, 2012); THREE WORLDS di Catherine Corsini (Francia, 2012)

Ma non solo proiezioni Le sezioni tematiche propongono, infatti, interessanti dibattiti. Per la sezione Cinema Mediterraneo riflettori puntati sul cinema israeliano: in rassegna i film (lungometraggi, documentari e cortometraggi) più rappresentativi della produzione cinematografica contemporanea. E giovedì 11 aprile l’incontro “Le Comunità ebraiche nel Salento e i rapporti tra Puglia e Israele” in collaborazione con ARCI Lecce.

Creatività e redditività del cinema europeo sarà il tema della tavola rotonda in programma per sabato 13 aprile. MentreCinema & Realtà,  la consueta sezione di documentari dedicata a temi sociali e culturali, sarà occasione di riflessione su Ambiente e TerritorioL’immigrazione Alla ricerca del sé.

Tra le anteprime e gli eventi speciali il film di apertura sarà “Il pasticciere” di Luigi Sardiello; a seguire “Vive le Rock“,  un “mocumentario” su musica e moto diretto da Alessandro Valenti e “Il cuore in mano i piedi sulla strada” di Uli Möller.

red. Arte e Luoghi

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