STELLA, un dialogo

Lunedì 13 ottobre 2014 al MUST – Museo Storico della Città di Lecce

Conversazione con Flavio de Marco a cura di Carmelo Cipriani

Dopo le tappe al Künstlerhaus Bethanien di Berlino (agosto/settembre 2013) e alla Frankendael Foundation di Amsterdam (dicembre 2013/febbraio 2014), Stella, ultimo progetto di Flavio de Marco, è approdato in Italia, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (giugno/ottobre 2014). La mostra capitolina ha costituito l’ennesima tappa di un progetto pienamente riuscito, oggetto lo scorso aprile di una pubblica conversazione anche alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Un successo di critica e di pubblico che Lecce, città natale dell’artista, celebra ospitando un intervento dell’artista lunedì 13 ottobre 2014, alle ore 18.30, al MUST – Museo Storico della Città di Lecce.

Nato nel 2011 da una lunga riflessione di de Marco sul paesaggio, Stella è un progetto strutturato su un doppio versante, pittorico e letterario, il primo risolto nello schermo dipinto, inedito diaframma del rapporto uomo-natura, il secondo nell’omonimo libro pubblicato da Danilo Montanari Editore, al tempo stesso guida turistica ideale e dichiarazione di poetica.

Stella è un’isola immaginaria nel cuore dell’Egeo, costruita come un collage di differenti tipologie di paesaggio. Un inventario d’immagini a cui l’artista attinge, combinando sulla tela con differenti tecniche, luoghi reali e panorami desunti dalla storia dell’arte. Come molte finestre aperte sul desktop, allo stesso modo le sue vedute si sovrappongono sul piano pittorico, assecondando l’inarrestabile flusso di pensiero. Nell’isola di Stella si riconoscono le onde di Courbet e le nuvole di Constable, i bagliori di Turner e la frammentazione cromatica di Seurat, il tutto in un modo totalmente nuovo di vedere e concepire lo spazio.

 

De Marco sente l’autorità della tradizione, ma non l’avverte in maniera dogmatica. Per lui la storia dell’arte è “prosecuzione di un gesto che passa dalla mano di un artista ad un altro”, mentre lo schermo diventa la nuova finestra attraverso cui guardare il paesaggio. In quest’ottica il sistema operativo Windows prende il posto della finestra di Alberti.

L’evento, curato da Carmelo Cipriani, è promosso dal Comune di Lecce e rientra nella programmazione per la candidatura di Lecce 2019. Collaborano all’organizzazione l’Istituto Marcelline di Lecce e le associazioni culturali leccesi “Ce.le.stass.” e “De là da mar. Centro Studi sulle Arti pugliesi”.

 


 

Flavio de Marco

Nato a Lecce nel 1975, negli anni Novanta frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna, riscoprendo la pittura come “prospettiva opposta” e “collettore d’immagini”. Dal 1999 inizia la sua riflessione sull’esperienza del paesaggio in pittura, riformulata attraverso il monitor del computer, divenuto inaspettato orizzonte di un’esperienza multisensoriale. Le schermate del sistema operativo dei vari software informatici diventano il modello privilegiato delle sue opere realizzate con i mezzi pittorici tradizionali. Una rimeditazione in chiave contemporanea della tradizione paesaggistica, che in breve tempo gli assegna successo. Seguono a ritmo incessante molteplici progetti ed occasioni espositive: nel 2002 l’invito al Parlamento Europeo di Bruxelles, nel 2006 la personale da Pino Casagrande a Roma, dove le sue opere sono poste a confronto con quelle di Giulio Paolini, nel 2007 l’invito a Ferrara per un confronto con gli affreschi di Palazzo Schifanoia, nel 2009 la personale alla Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra, nel 2010 la personale Vedute alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia, nel 2011 il solo show all’Istituto di Cultura Italiana di Londra. Espone in numerose collettive in Italia e all’estero, tra le altre quelle alla Stadtgalerie di Kiel, a la Maison Particulière a Bruxelles, alla 54° Biennale di Venezia, alla Summerfield Gallery a Cheltenham, all’American Academy di Roma.

 

 

Luogo dell’evento

Museo Storico della Città di Lecce

Ex Monastero di Santa Chiara

Via degli Ammirati, 11 Lecce

Tel. +39.0832.241067

Email: info@mustlecce.it

(fonte: comunicato stampa)