Ricordando il filologo Gino Rizzo

A Cavallino sabato 17 ottobre 2015 nel Palazzo Ducale dei Castromediano

Cittadinanza onoraria a Gino Rizzo, critico, filologo e docente di Letteratura Italiana all’Università del Salento

Una cerimonia per ricordare la figura del professor Gino Rizzo, critico, filologo e docente di Letteratura Italiana all’Università del Salento. L’Amministrazione Comunale di Cavallino rende omaggio al docente scomparso nel 2015, a cui ha intitolato la Biblioteca Comunale di Cavallino e alla quale la vedova di Gino Rizzo fece dono dell’intero fondo librario, con una cerimonia che si terrà sabato 17 ottobre alle ore 18.30 nella Sala Consiliare “Mario Gorgoni” nel Palazzo Ducale dei Castromediano a Cavallino.

 

Ad aprire l’incontro saranno i saluti del Sindaco di Cavallino Avv. Michele Lombardi, dell’Assessore alla Cultura On. Avv. Gaetano Gorgoni e del Professor Antonio Lucido Giannone, Presidente del Centro Studi “Sigismondo Castromediano e Gino Rizzo”. Seguirà la presentazione del volume “Metodo e intelligenza”. Gli studi di Gino Rizzo tra filologia e critica (Congedo Editore). Relatore il Professor Giuseppe Bonifacino dell’Università degli studi di Bari. Intermezzo musicale al flauto a cura del M.tro Gianluca Milanese. Seguirà il conferimento della cittadinanza onoraria al professor Rizzo.

 

Gino Rizzo (1943-2005) è stato critico, filologo e a lungo docente di Letteratura Italiana all’Università del Salento. I suoi interessi principali hanno riguardato la Letteratura italiana, latina e dialettale fra Sei e Novecento, esplorata tra filologia e critica. I suoi studi sono stati caratterizzati da una versatile applicazione a territori diversificati della tradizione letteraria e talora parzialmente eccentrici rispetto ad essa (si ricordi la competenza acquisita da Rizzo nel settore dei Beni Culturali, da lui poi tradotta in proficua prassi operativa), da un costante e tenace impegno sulla concreta ed empirica fenomenologia dei testi come punto di partenza per la ricostruzione dei contesti storico-ideologici, da una salda e coerente adesione al metodo di uno storicismo integrale, ma aperto comunque all’esame del dato formale e stilistico.

Tutte queste caratteristiche hanno fatto di Rizzo uno studioso attento e sensibile, che al valore scientifico ha unito indiscutibili qualità umane, in un simbiotico intreccio fra letteratura e vita, come può testimoniare chi ne è stato allievo, collega o amico.

La miscellanea intende ravvivarne il ricordo, riconoscendo i meriti professionali e, attraverso di questi, anche i meriti dell’uomo, sempre spinto da una inappagabile curiosità intellettuale e, al contempo, da sentimenti di disponibilità e di autentica solidarietà amicale, che ancora oggi, a dieci anni dalla sua morte, lo rendono caro a tutti coloro che abbiano avuto la fortuna di incontrarlo durante la sua vita.

Di non minore rilievo anche le sue numerose iniziative organizzate in collaborazione con enti e associazioni attive sul territorio, in particolare quelle allestite su tematiche letterarie, storiche e artistiche in sinergia con il Comune di Cavallino, che in questa occasione intende onorarne la memoria con il conferimento della cittadinanza onoraria.

(fonte: comunicato stampa)

 

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