I quattro moschettieri in America. Al teatro di Novoli


Domenica 15 aprile
(ore 17.30 – ingresso 5 euro – età consigliata da 8 anni), per la rassegna “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro“, al Teatro Comunale di Novoli, in provincia di Lecce, la compagnia I sacchi di sabbia proporrà I 4 moschettieri in America. Prima e dopo lo spettacolo nel Palazzo Baronale, spazio ad Abicidi, laboratorio sulla stampa a cura di BlaBlaBla.

Giovedì 18 ottobre 1934 – dieci anni dopo l’inizio ufficiale in Italia delle trasmissioni radiofoniche – andò in onda la prima puntata de I 4 moschettieri «parodia di Nizza e Morbelli con musiche di E. Storaci»: abbinata ad un famoso concorso di figurine sponsorizzato dalla Perugina, la radiorivista (così venne definita ai tempi) si impose in poche settimane come un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo decisamente alla diffusione e alla vendita degli apparecchi radiofonici in Italia. Angelo Nizza e Riccardo Morbelli – i giovani autori piemontesi che la tennero in vita ininterrottamente per quattro anni – si ispirarono al famoso capolavoro di Dumas, riscrivendo in stile parodico e rivistaiolo le famose gesta di Athos,

 

Porthos Aramis e D’Artagnan. I 4 moschettieri lasciò un segno indelebile nell’immaginario collettivo italiano (la “trasmissione più seguita di tutti i tempi”), ergendosi a crocevia delle più disparate esperienze artistiche e pubblicistiche (pubblicità, teatro, radiofonia, grafica). Persino il cinema di quegli anni ne fu influenzato: Il Feroce Saladino di Mario Bonnard (1936) e I 4 Moschettieri di Carlo Campogalliani con le marionette dei Fratelli Colla ne sono fulgidi esempi. Ottant’anni dopo, I Sacchi di Sabbia hanno dato un sequel a I 4 moschettieri: dapprima con un radiodramma – realizzato per Radio 3 all’interno del progetto Radio Days di Santarcangelo 14 – ed ora con questo spettacolo teatrale, dedicato ai bambini, che ripropone, in un’inedita sperimentazione visiva, le atmos
fere e i personaggi del radiodramma. I 4 moschettieri in America è ambientato nell’America degli Anni Trenta: qui, i famosi eroi di Dumas si ritrovano a inseguire – tra gangster, pupe e sparatorie – il sogno di una nuova grandezza, che solo il cinema potrà soddisfare. Un pastiche dunque che – alla maniera di Nizza e Morbelli – si avvale di gustose contaminazioni: dal cinema di Billy Wilder, ai testi di Jules Verne, alle moderne graphic novel. Restituire un radiodramma alla sua fruizione visiva, tracciare figure lasciando a chi guarda il lavoro di immaginare, è il cuore di questa avventura dedicata ai piccoli spettatori.

Lo spettacolo è diretto da Giovanni Guerrieri (testo) e Giulia Gallo (costruzioni sceniche) con la collaborazione di Giulia Solano con la partecipazione di Guido Bartoli e le voci di Marco Azzurrini, Gabriele Carli, Paolo Castellano, Enzo Illiano, Carlo Ipata, Matteo Pizzanelli, Federico Polacci, Daniele Tarini.

Ci vuole un fiore – famiglie a teatro rientra nell’articolato progetto “Passi comuni“, ideato e curato da Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro, vincitore del bando triennale per lo spettacolo dal vivo e le residenze teatrali della Regione Puglia, realizzato in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e che coinvolgerà sino al 2019 oltre al Comune di Novoli anche quelli di Campi Salentina, Trepuzzi e, in collaborazione con l’Associazione Kairos, Ruffano.

Info e prenotazioni
3277372824 – 3403129308 – 3403769613 –  3200119048
teatrocomunaledinovoli@gmail.comwww.teatrocomunaledinovoli.com

(fonte: comunicato stampa)

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