{"id":1766,"date":"2014-07-17T14:16:50","date_gmt":"2014-07-17T12:16:50","guid":{"rendered":"http:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/"},"modified":"2017-08-06T23:24:43","modified_gmt":"2017-08-06T21:24:43","slug":"navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/","title":{"rendered":"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo"},"content":{"rendered":"<p><img src=\"\/images\/antoniospagnuolo.jpg\" border=\"0\" title=\"il poeta Antonio Spagnuolo\" width=\"200\" style=\"margin: 21px; border: 1px solid black; float: left;\" \/>Riceviamo e pubblichiamo il commento\u00a0 a firma dello scrittore e criticio letterario Lorenzo Spurio <\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Commento sull&#8217; opera del poeta Antonio Spagnuolo<\/strong><\/p>\n<p>di\u00a0<strong> Lorenzo Spurio<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"right\"><em>Io scrivo distorsioni vincolando le urla<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>al ritmo di terribili preghiere.<a href=\"#_ftn1\" title=\"\"><strong>[1]<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Adesso che rotolo l\u2019impossibile<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>mi smarrisco nelle tue vene.<a href=\"#_ftn2\" title=\"\"><strong>[2]<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Antonio Spagnuolo, celebre poeta napoletano con numerose pubblicazioni alle spalle, \u00e8 presente in internet con uno spazio da lui gestito che si chiama PoetyDream dove recensisce i libri in uscita di amici, colleghi e delle letture che ha trovato particolarmente interessanti. Tempo fa lo contattai per chiedergli se sarebbe stato interessato a leggere una mia silloge poetica nata velocemente e un po\u2019 per caso quando avevo sempre pensato che la mia strada fosse solamente quella della narrativa. Mi aveva subito risposto entusiasta che l\u2019avrebbe letta e, nel giro di pochi giorni, puntuale arriv\u00f2 il suo commento<a href=\"#_ftn3\" title=\"\">[3]<\/a> che per l\u2019inestimabile caratura della sua penna, mi procur\u00f2 un grande piacere e che mi convinse che la strada intrapresa con la poesia, in realt\u00e0 una biforcazione della pi\u00f9 ampia \u201cautostrada\u201d della letteratura, era valida e, soprattutto, da perseguire. E\u2019 un po\u2019 grazie al suo commento e alla nota di prefazione al testo curata dalla poetessa Ninnj Di Stefano Bus\u00e0 che nel maggio del 2013, mi convinsi che la mia silloge non aveva niente di azzardato n\u00e9 di inferiore a quella di tanti altri poeti; <em>Cemento<\/em> nacque, dunque, anche grazie al sostegno e all\u2019apprezzamento di Antonio Spagnuolo e al quale sono molto riconoscente.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ebbi poi modo di collaborare con lui, seppur sempre \u201ca distanza\u201d; allettato dal mio invito, mi invi\u00f2 alcune sue liriche inedite da pubblicare nel nuovo numero della rivista <em>Euterpe<\/em> che dirigo e che in quei giorni si stava chiudendo.<a href=\"#_ftn4\" title=\"\">[4]<\/a> Tra di loro c\u2019erano le liriche \u201cSilenzi\u201d, \u201cRiflessi\u201d, \u201cRimorso\u201d e \u201cRitorni\u201d, liriche che lo stesso poeta mi spieg\u00f2 essere di recente scrittura e determinate dal suo sentimento di dolore misto a solitudine dovuto alla morte della moglie, compagna di un\u2019intera vita, che si era spenta nel novembre del 2012. Con la mia breve analisi alla poetica di Antonio Spagnuolo partir\u00f2, dunque, da queste quattro liriche per passare poi ad altre, tratte da sillogi pi\u00f9 o meno recenti.<\/p>\n<p>La desolazione e il senso di incompletezza al mondo, ora che la sua dolce met\u00e0 \u00e8 venuta a mancare, si respirano dolorosamente tra queste liriche come quando in \u201cOmbre\u201d, con un chiaro riferimento al mito di Eco, il poeta non pu\u00f2 che riconoscere con un tono straziato: <em>\u00ab<\/em><em>Anche la luce aveva un suono per noi,\/ ora \u00e8 silenzio ove impazzisce il\u00a0 ricordo<\/em>\u00bb, mentre in \u201cRiflessi\u201d l\u2019io lirico ricerca una immagine fisica, una parvenza, che gli consenta di perpetuare il ricordo della donna: \u00ab<em>ricerco la tua stella, quasi magia\/ di un luccichio che riporti il tuo viso<\/em>\u00bb, coscienzioso in partenza che il tutto sar\u00e0 illusorio, perch\u00e9 nella chiusa perentoria e diretta, vanifica ogni possibile speranza: \u00ab<em>anche i sogni\/ sono precipitati nel fango<\/em>\u2026\u00bb. E la gravit\u00e0 del vivere quotidiano del poeta, evidente nell\u2019utilizzo di una terminologia che denota la stanchezza e al contempo il logoramento, si amplifica in quei sogni, fantasmi, idee, immagini ricercate e volute che, per\u00f2, non giungono a manifestarsi o se lo fanno, non sono palpabili; questa ricerca genera ulteriore dolore e chiusura tanto che il poeta sembra recriminarsi di un qualcosa del passato o, addirittura, sperare che anche lui possa entrare a breve nel mondo senza tempo per ricongiungersi all\u2019amata: \u00ab<em>Un girotondo lento,\/ un tradirmi nell\u2019ultimo abbraccio,\/ invece di sfuggire all\u2019infinito<\/em>\u00bb. Dunque, quale valenza dare a queste liriche? Poesie del dolore? Di una sofferenza che mai avr\u00e0 fine? E qual \u00e8 allora il compito della poesia per Antonio Spagnuolo, ossia perch\u00e9 decide di stendere sulla carta i suoi dolori? Probabilmente essa ha una funzione regolatrice, calma l\u2019animo inquieto dell\u2019uomo, lo confessa, lo riconcilia al ricordo distaccandosi momentaneamente dal presente, fuggendone o mitigandolo con la sacra arte. Ma come si \u00e8 visto, anche nei versi la dolorosa assenza che motiva la tormentosa ricerca dei ricordi del passato<a href=\"#_ftn5\" title=\"\">[5]<\/a> e la loro \u201cattualizzazione\u201d motiva il malessere del poeta nelle sue vene ispiratrici: \u00ab<em>Solo nel sogno posso immaginare che tu venga\/ a ripetere gesti, a blandire sudori,\/ per non farmi sventrare dalle ire\/ e chiedere alle stanze perch\u00e9 te ne sei andata<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Se non si conoscesse la ragione che sta alla base di questo intorpidimento della poetica di Spagnuolo in ricerca del senso della vita tramite l\u2019esperienza del dolore, si potrebbe addirittura sostenere che la sue opere precedenti, in realt\u00e0 appartengano a un altro poeta, tanta \u00e8 la differenza di tono e il mutamento di sensibilit\u00e0. Ci\u00f2 che non cambia, invece, \u00e8 il linguaggio: sempre preciso ed accurato, con accostamenti a volte singolari e che danno da pensare, il verso lungo che evidenzia un chiaro amore per l\u2019endecasillabo, l\u2019attenzione per la punteggiatura e soprattutto per la componente predicativa: il significato delle liriche di Spagnuolo molto spesso si estrica ed \u00e8 possibile a partire da una meticolosa scelta di verbi, spesso in participio, altre volti, invece, non coniugati.<\/p>\n<p>Plinio Perilli nel saggio <em>Come l\u2019ombra di una nuvola sull\u2019acqua<\/em>, rintraccia con parallelismi ed accostamenti a pittori italiani e stranieri la caratteristica visuale e visiva delle poesie di Spagnuolo dove l\u2019attenzione al colore, alla percezione della luce e alle fasi del giorno consentono a Perilli di parlare di Spagnuolo come una sorta di pittore poetico e in effetti questo \u00e8 il pensiero dominante sulla critica che ha scritto del poeta napoletano. Gilberto Finzi, ad esempio, nella prefazione di <em>Fugacit\u00e0 del tempo<\/em> (LietoColle, 2007) aveva parlato in questi termini: \u00abideale coloratissima luce napoletana\u00bb<a href=\"#_ftn6\" title=\"\">[6]<\/a> mentre Perilli mise come sottotitolo all\u2019opera critica test\u00e9 citata \u00abPer Antonio Spagnuolo, frantumato ed affranto di luce\u00bb e nel saggio osserv\u00f2: \u00abTutta l\u2019opera di Spagnuolo \u00e8 una disperata, caravaggesca navigazione fuggiasca e poi di ritorno, dalla luce all\u2019ombra, di nuovo alla luce. Una penna spada, e pennello, che sbuccia l\u2019ombra e affonda, infilza, ferisce, l\u2019anima di luce\u00bb.<a href=\"#_ftn7\" title=\"\">[7]<\/a> Un chiaro esempio di questo amore sfrenato di Spagnuolo per il cromatismo e il gioco di luci, trasparenze, bui, rischiaramenti, e la velata volont\u00e0 di \u201cdipingere\u201d secondo una tecnica che potremmo definire divisionista, sono ben contenuti nella lirica che segue<a href=\"#_ftn8\" title=\"\">[8]<\/a>:<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">Quando per l\u2019ultima volta <span style=\"text-decoration: underline;\">gli occhi tuoi mi avvolsero<\/span><\/p>\n<p align=\"center\">in una <span style=\"text-decoration: underline;\">nube di colori<\/span>,<\/p>\n<p align=\"center\">ed il tuo corpo sinuoso ebbe il sussulto timido<\/p>\n<p align=\"center\">cos\u00ec come fanciulla,<\/p>\n<p align=\"center\">le <span style=\"text-decoration: underline;\">streghe<\/span> sfrenate vennero a rinchiudermi<\/p>\n<p align=\"center\">in una lacrima di sconforto.<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">Fu il gioco disperato della vita che fugge,<\/p>\n<p align=\"center\">il <span style=\"text-decoration: underline;\">sole<\/span> armeggiato, il desiderio irrefrenabile<\/p>\n<p align=\"center\">che trascina a fatica un\u2019impossibile insania.<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">Fu misterioso anche il <span style=\"text-decoration: underline;\">malumore<\/span><\/p>\n<p align=\"center\">che trasudava dai tuoi anni maldestri<\/p>\n<p align=\"center\">carezze guancia a guancia sperperate.<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Logorato<\/span> dai sogni ho riempito la <span style=\"text-decoration: underline;\">febbre<\/span><\/p>\n<p align=\"center\">con <span style=\"text-decoration: underline;\">coriandoli rossi<\/span>, e le mie orecchie<\/p>\n<p align=\"center\">hanno ascoltato <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019inganno<\/span> della <span style=\"text-decoration: underline;\">solitudine<\/span>.<\/p>\n<p align=\"center\">Avrei dovuto ritrovare <span style=\"text-decoration: underline;\">i miei anni virili<\/span>,<\/p>\n<p align=\"center\">quelli che la bizzarria pettinava nelle stanze del sogno,<\/p>\n<p align=\"center\">ma senza pi\u00f9 parole ho chiuso ogni poesia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nella poesia ci sono varie immagini che trasmettono colore (<span style=\"text-decoration: underline;\">sottolineate con una linea continua<\/span>): \u201cgli occhi che mi avvolsero\u201d, immaginiamo di un colore profondo o, comunque, in grado di attirare l\u2019io lirico; \u201cla nube di colori\u201d; il \u201csole\u201d anche se \u00e8 accompagnato dall\u2019aggettivo \u201carmeggiato\u201d che ne macchia la potenza visiva e immaginifica; \u201ci coriandoli rossi\u201d e in ultima battuta anche ne \u201ci miei anni virili\u201d si denota una certa positivit\u00e0 di tono e di momento colorato, da intendere negli anni virili, gli anni della maturit\u00e0 sessuale e quindi di una crescita. Ma se si analizza bene il testo poetico, non sar\u00e0 difficile intravedere che esistono altrettanti elementi che generano uno scenario cupo e che trasmettono una suggestione monocromatica (<span style=\"text-decoration: underline;\">sono sottolineati con la linea tratteggiata<\/span>): l\u2019immagine delle \u201cstreghe\u201d che rievoca un mondo misterioso contornato dal nero; \u201cil malumore\u201d, \u201cla febbre\u201d, \u201cl\u2019inganno\u201d e \u201cla solitudine\u201d quali stati angosciosi dell\u2019umano vivere e dunque connotati immancabilmente di mestizia e sofferenza configurate in un ideale nero dominante. Ovviamente la poesia scelta \u00e8 un esempio d\u2019analisi di questo tipo che potrebbe essere fatto con pi\u00f9 accuratezza su ogni altra lirica di Antonio Spagnuolo.<\/p>\n<p>Tra le altre cose che ho notato nella poetica di Spagnuolo c\u2019\u00e8 una grande attenzione nei confronti del tempo che scorre, celebrato in quelle \u201cfratture da comporre\u201d a cui allude il titolo del libro e in quei \u00ab<em>frammenti di vita<\/em>\u00bb (31) e con esso una grande consapevolezza del deterioramento del corpo, quelle che il poeta definisce \u00ab<em>le mie sembianze\/ arrugginite<\/em>\u00bb (36); questo lento incedere dell\u2019uomo verso il proprio invecchiamento non riguarda, per\u00f2, solo la componente materiale, solo il fisico, ma il poeta \u00e8 attento a sottolineare che \u00e8 anche e soprattutto la mente ad esser messa \u201csotto scacco\u201d dal potente nemico: \u00ab<em>Rimbalzo per tenerti ancora compressa\/ agli intermezzi arrugginiti\/ al confine della mente che si sfalda<\/em>\u00bb (27).<\/p>\n<p>Spagnuolo utilizza con frequenza termini presi in prestito all\u2019anatomia vascolare (\u2018vena\u2019, \u2018aorta\u2019, \u2018arterie\u2019, \u2018aritmia\u2019, \u2018carotide\u2019, \u2018sistole\u2019, \u2018safena\u2019) per far riferimento al battito cardiaco quale espressione di vitalit\u00e0 o, al contrario, di affaticamento o indebolimento del corpo: \u00ab<em>Inghiotto la frequenza dell\u2019aorta per comporre\/ arrendevoli fughe<\/em>\u00bb (34) scrive in \u201cSegreti\u201d e in un\u2019altra lirica, laconico, torna a utilizzare l\u2019isotopia del sangue: \u00ab<em>Il nostro amore rimarr\u00e0 coagulato\/ come contrabbandiere, fuori d\u2019ogni tempo<\/em>\u00bb.<a href=\"#_ftn9\" title=\"\">[9]<\/a><\/p>\n<p>In <em>Misure del timore<\/em> (Kair\u00f3s, 2011) \u00e8 contenuto un gradevolissimo assaggio dell\u2019opera poetica dell\u2019autore prodotta dal 1985 al 2010 con liriche estratte dalle sue sillogi precedenti<a href=\"#_ftn10\" title=\"\">[10]<\/a>: prevale il tono asciutto e l\u2019accostamento di termini che provvedono a miscugli sensoriali, l\u2019attenzione sulla quotidianit\u00e0 vissuta dal poeta in compagnia\/assenza dell\u2019amata e le tematiche legate al ricordo<a href=\"#_ftn11\" title=\"\">[11]<\/a> (\u00ab<em>ricompongo le rughe, mentre la tua giovinezza\/ sapientemente ricatta giochi fra nuvole,\/ quasi volesse accarezzarmi sino a squassarmi il senno<\/em>\u00bb<a href=\"#_ftn12\" title=\"\">[12]<\/a>), alla ricerca della tranquillit\u00e0, ai momenti di torpore, inquietudine e dubbio. La natura con i suoi elementi si erge a padrona della scena e si carica delle negativit\u00e0\/positivit\u00e0 dell\u2019uomo a seconda dell\u2019animo del poeta alla continua e tormentosa ricerca di risposte, chiarimenti e di significati in tutto ci\u00f2 che lo circonda. L\u2019anzianit\u00e0, il deterioramento del corpo, il dubbio sul domani sono elementi che pervadono la poetica di Spagnuolo che si solidificano nell\u2019ultima pubblicazione. L\u2019ultimo Spagnuolo \u00e8 un uomo chiaramente addolorato per la recente dipartita della moglie, che utilizza la poesia per rompere quel silenzio e quella solitudine che, probabilmente, lo distruggerebbero troppo velocemente. Ma \u00e8 tutto illusorio, come Spagnulo, perentorio, sottolinea: \u00ab<em>invano spezzo il cerchio della solitudine\/ per allontanare il crepuscolo<\/em>\u00bb (96). In <em>Il senso delle possibilit\u00e0<a href=\"#_ftn13\" title=\"\"><strong>[13]<\/strong><\/a><\/em> (Kair\u00f3s, 2013) sembrerebbe che la speranza sia stata sconfitta per sempre dal buio e che l\u2019amore, che ha sempre dominato nella poetica dell\u2019autore, non possa esser altro che un ricordo angosciante la cui rimembranza getta ancor pi\u00f9 nella sofferenza. C\u2019\u00e8 tutta una sezione del libro intitolata \u201cIn memoria\u201d dedicata alla morte della moglie, alla sua dolorosa assenza, alla difficolt\u00e0 di andar avanti, alla considerazione sulla morte e, in alcuni tratti, alla rabbia e allo sdegno che il poeta ha provato perdendo la compagna di una vita: \u00ab<em>Ora ho deposto anche Dio nella bocca\/ per non bestemmiare,\/ persecuzione angosciosa chiusa nel cerchio\/ a sradicare memorie<\/em>\u00bb (87). In questa densa appendice il linguaggio si fa duro, aspro e acuminato e non potrebbe essere diversamente quando si parla della Morte, raramente nominata da Spagnuolo con il suo nome, ma sempre evocata o caratterizzata in accezioni chiarificatrici: \u00ab<em>il tuo sangue gela nella tomba<\/em>\u00bb (88); \u00ab<em>fra le mie braccia ha interrotto il rantolo,\/ e le palpebre hanno lasciato un sottile riverbero<\/em>\u00bb (87). Si respira un dolore sempre vivo, che si attualizza con l\u2019arrivo di ogni nuova alba, dove \u00e8 la tristezza dell\u2019abbandono, l\u2019essere soli, a caratterizzare l\u2019animo del poeta: \u00ab<em>La casa \u00e8 tutta tua, \u00e8 tutta tua ancora,\/ anche nella tua assenza inaspettata,\/ ed io disperdo le mie mani\/ tra i ninnoli che non hanno pi\u00f9 valore<\/em>\u00bb (87). La tristezza sale all\u2019esofago e come una pietra sembra soffocare, tanto che il poeta in una delle liriche non pu\u00f2 che registrare l\u2019acume del suo senso di inutilit\u00e0 sulla Terra privo della sua amata: \u00ab<em>Adesso devo morire anch\u2019io<a href=\"#_ftn14\" title=\"\"><strong>[14]<\/strong><\/a>\/ per sparire nel nulla,\/ o per scoprire\/ dove si cela la tua sembianza<\/em>\u00bb (93). Un amore, dunque, quello del poeta e della sua donna che non conosce limiti, e che travalica qualsiasi possibile confine logico.<\/p>\n<p>Ma parole chiave dell\u2019intera opera di Spagnuolo sono pure i \u201cfrantumi\u201d, le \u201cdissonanze\u201d che individuano un mondo lacerato, una divisione e un senso di contrapposizione tra realt\u00e0\/sogno, immagine\/ombra che pure si realizza nel frequente utilizzo di terminologie quali \u201cparvenze\u201d e \u201csembianze\u201d, che alludono a una rappresentazione fittizia, mendace e illusoria di un qualcosa di perduto \u2013il passato- che non pu\u00f2 che essere recuperato se non in forma approssimativa, generalizzata e macchiata dal trascorso del tempo. Una poetica del limite, dunque, o di frontiera, dove Spagnuolo si divide tra l\u2019uomo colto, coscienzioso ed esteta della donna e l\u2019animo inquieto, dubitativo, perplesso nei confronti di tanto cambiamento, dell\u2019incostanza, dell\u2019impossibilit\u00e0 di giungere al cuore delle cose se non attraverso uno sguardo aereo, poco circostanziato, suggestivo e a tratti visionario come quando definisce la sua figura di poeta in questi termini:<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">[I]o, lamiera e membrana,<\/p>\n<p align=\"center\">sar\u00f2 la voce fuori del discorso,<\/p>\n<p align=\"center\">anche fuori del tempo,<\/p>\n<p align=\"center\">a ribadire perentoriamente<\/p>\n<p align=\"center\">che la poesia somiglia al fango<\/p>\n<p align=\"center\">nell\u2019impasto emorragico<\/p>\n<p align=\"center\">di un\u2019arteria in dissezione.<a href=\"#_ftn15\" title=\"\">[15]<\/a><\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div><br clear=\"all\" \/><\/p>\n<hr width=\"33%\" size=\"1\" \/>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" title=\"\">[1]<\/a> Antonio Spagnuolo, <em>Fratture da comporre<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2009, p. 66.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" title=\"\">[2]<\/a> Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2011, p.\u00a0 110.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" title=\"\">[3]<\/a> In esso si legge: \u00abL\u2019alternarsi di \u201crabbiose boccate d\u2019aria\u201d per \u201claconiche tregue\u201d, o il rincorrere stelle che non brillano pi\u00f9 per la nullit\u00e0 della notte, o il dormiveglia di Eolo, di Thanatos, di Eros come ingorda ubriacatura, vengono a noi da un sipario magico e mitico, che tende a risvegliare quei contenuti psichici profondi ed inesplorati, i quali nella propria fascinazione diventano panici e solamente primaverili\u00bb. Il suo commento \u00e8 stato pubblicato su \u201cIl Cobold\u201d nel maggio 2013, spazio del suo amico e collega scrittore Ettore Bonessio Di Terzet.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" title=\"\">[4]<\/a> Si tratta di <em>Euterpe<\/em> n\u00b0 8, Giugno 2013, consultabile e scaricabile dal sito della rivista: www.rivista-euterpe.blogspot.it<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" title=\"\">[5]<\/a>\u00a0 Il tema del ricordo \u00e8 fondamentale nella poetica di Spagnuolo; si osservino alcuni versi tratte dalle sue liriche: \u00abcocci del rimpianto\u00bb (in Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore \u2013 Antologia poetica 1985-2010<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 201, p. 104); \u00abVorrei moltiplicare il tempo ormai fallito\/ e rincorro petali visioni.\u00bb (in Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore \u2013 Antologia poetica 1985-2010<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2011, p. 108); \u00abmi confondo finch\u00e9 il tempo\/ riconduce ai ruscelli\/ della mia fanciullezza\u00bb (in Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore \u2013 Antologia poetica 1985-2010<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2011, p. 115); \u00abun\u2019amara nostalgia\/ che sembra frammentare il passato\u00bb (in Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore \u2013 Antologia poetica 1985-2010<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 201, p. 156).<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" title=\"\">[6]<\/a> cit. in Plinio Perilli, <em>Come l\u2019ombra di una nuvola sull\u2019acqua<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2007, p. 14.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" title=\"\">[7]<\/a> Plinio Perilli, <em>Come l\u2019ombra di una nuvola sull\u2019acqua<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2007, p. 30.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref8\" title=\"\">[8]<\/a> Antonio Spagnuolo, <em>Fratture da comporre<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2009, pp. 11-12.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref9\" title=\"\">[9]<\/a> Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore \u2013 Antologia poetica 1985-2010<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2011, p. 103.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref10\" title=\"\">[10]<\/a> Il sottotitolo del libro \u00e8 appunto <em>Antologia Poetica dai volumi 1985-2010<\/em> e contiene poesie tratte dalle sillogi <em>Candida<\/em> (Guida, 1985), <em>Dieci poesie d\u2019amore &amp; una prova d\u2019autore<\/em> (Altri termini, 1987), <em>Infibul\/azione <\/em>(Hetea, 1988), <em>Dietro il restauro<\/em> (Ripostes, 1993), <em>Attese<\/em> (Portofranco, 1994), <em>Rapinando alfabeti<\/em> (L\u2019assedio della poesia, 2001), <em>Corruptions<\/em> (Gradiva, 2004), <em>Per lembi<\/em> (Manni, 2004), <em>Fugacit\u00e0 del tempo<\/em> (LietoColle, 2007), <em>Fratture da comporre<\/em> (Kair\u00f2s, 2009), <em>Misure del timore<\/em> (Kair\u00f2s, 2010).<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref11\" title=\"\">[11]<\/a> In una lirica si legge: <em>\u00abUn giorno del passato\/ ricadr\u00e0 comunque tra le scapole a sghembo\/ sotto fari selvaggi e trappole appuntite<\/em>\u00bb, in Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore \u2013 Antologia poetica 1985-2010<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2011, p.69.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref12\" title=\"\">[12]<\/a> Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore \u2013 Antologia poetica 1985-2010<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2011, p. 98.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref13\" title=\"\">[13]<\/a> Come era stato per la produzione precedente, si noti la curiosit\u00e0 che produce un titolo atipico e labirintico come questo. Quale \u00e8 il senso della possibilit\u00e0? E di quale possibilit\u00e0 Spagnuolo parla? Sono domande, lecite, che pure non trovano risposta; ci\u00f2 che \u00e8 rilevante \u00e8 che questa ultima silloge sia una manifestazione riuscita di un tentativo di congiunzione tra la parola (il senso) e le azioni (la possibilit\u00e0). Se \u00e8 vero che la possibilit\u00e0 ha un senso, \u00e8 anche vero che il senso pu\u00f2 avere la\/una possibilit\u00e0. L\u2019intera vita dell\u2019uomo, infatti, \u00e8 votata alla ricerca di sensi e significati in ci\u00f2 che fa, pensa di fare, vorrebbe fare e questi, ovviamente, hanno a che vedere con le possibilit\u00e0 di successo o di insuccesso di un pensiero, un accadimento o una utopia dove, la possibilit\u00e0 sembrerebbe negata, ma invece non lo \u00e8.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref14\" title=\"\">[14]<\/a> La prima parte del libro presenta vari riferimenti all\u2019apatia, alla stanchezza e al processo di invecchiamento del corpo: \u00ab<em>La mia pazienza si conclude\u2026\/ Stanchezza per la rondine che richiama il vento\/ ed il tramonto destina altri riflessi,\/ l\u2019usura nel suo sorriso sbiadito\/ gioca trucchi furtivi<\/em>\u00bb (18); \u00ab<em>in penombra la mia storia \u00e8 fioca\/ la vecchiezza mi squarcia,\/ e il tarlo chiedo nuove ore per incontrarti<\/em>\u00bb (69).<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"#_ftnref15\" title=\"\">[15]<\/a> Antonio Spagnuolo, <em>Misure del timore \u2013 Antologia poetica 1985-2010<\/em>, Napoli, Kair\u00f3s, 2011, p.88.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo il commento\u00a0 a firma dello scrittore e criticio letterario Lorenzo Spurio Commento sull&#8217; opera del poeta Antonio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[52],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v18.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo | Arte e Luoghi<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo | Arte e Luoghi\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Riceviamo e pubblichiamo il commento\u00a0 a firma dello scrittore e criticio letterario Lorenzo Spurio Commento sull&#8217; opera del poeta Antonio\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Arte e Luoghi\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/ArteELuoghi\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-07-17T12:16:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-08-06T21:24:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/images\/antoniospagnuolo.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@arteeluoghi\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@arteeluoghi\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Staff\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization\",\"name\":\"Arte e Luoghi\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/ArteELuoghi\/\",\"https:\/\/www.instagram.com\/arteeluoghi\/?hl=it\",\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCuRVc4JW4-C5sg9rQB-srkw?view_as=subscriber\",\"https:\/\/twitter.com\/arteeluoghi\"],\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#logo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/logoinstagramarte.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/logoinstagramarte.jpg\",\"width\":150,\"height\":150,\"caption\":\"Arte e Luoghi\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#logo\"}},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/\",\"name\":\"Arte e Luoghi\",\"description\":\"Mensile di arte, cultura, turismo e curiosit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"\/images\/antoniospagnuolo.jpg\",\"contentUrl\":\"\/images\/antoniospagnuolo.jpg\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/\",\"name\":\"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo | Arte e Luoghi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2014-07-17T12:16:50+00:00\",\"dateModified\":\"2017-08-06T21:24:43+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo\"}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#\/schema\/person\/f84e814e36e91e01448ee07eaadd41d4\"},\"headline\":\"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo\",\"datePublished\":\"2014-07-17T12:16:50+00:00\",\"dateModified\":\"2017-08-06T21:24:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#webpage\"},\"wordCount\":2808,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"\/images\/antoniospagnuolo.jpg\",\"articleSection\":[\"I luoghi della parola\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#\/schema\/person\/f84e814e36e91e01448ee07eaadd41d4\",\"name\":\"Staff\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/49d2f9e46271bb04e19cebfaf141313a?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/49d2f9e46271bb04e19cebfaf141313a?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Staff\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo | Arte e Luoghi","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo | Arte e Luoghi","og_description":"Riceviamo e pubblichiamo il commento\u00a0 a firma dello scrittore e criticio letterario Lorenzo Spurio Commento sull&#8217; opera del poeta Antonio","og_url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/","og_site_name":"Arte e Luoghi","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/ArteELuoghi\/","article_published_time":"2014-07-17T12:16:50+00:00","article_modified_time":"2017-08-06T21:24:43+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/images\/antoniospagnuolo.jpg"}],"twitter_card":"summary","twitter_creator":"@arteeluoghi","twitter_site":"@arteeluoghi","twitter_misc":{"Scritto da":"Staff","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization","name":"Arte e Luoghi","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/ArteELuoghi\/","https:\/\/www.instagram.com\/arteeluoghi\/?hl=it","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCuRVc4JW4-C5sg9rQB-srkw?view_as=subscriber","https:\/\/twitter.com\/arteeluoghi"],"logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#logo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/logoinstagramarte.jpg","contentUrl":"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/logoinstagramarte.jpg","width":150,"height":150,"caption":"Arte e Luoghi"},"image":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#logo"}},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#website","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/","name":"Arte e Luoghi","description":"Mensile di arte, cultura, turismo e curiosit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/arteeluoghi.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"\/images\/antoniospagnuolo.jpg","contentUrl":"\/images\/antoniospagnuolo.jpg"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#webpage","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/","name":"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo | Arte e Luoghi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#primaryimage"},"datePublished":"2014-07-17T12:16:50+00:00","dateModified":"2017-08-06T21:24:43+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/arteeluoghi.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo"}]},{"@type":"Article","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#webpage"},"author":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#\/schema\/person\/f84e814e36e91e01448ee07eaadd41d4"},"headline":"Navigando nella rete. PoetyDream di Antonio Spagnuolo","datePublished":"2014-07-17T12:16:50+00:00","dateModified":"2017-08-06T21:24:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#webpage"},"wordCount":2808,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"\/images\/antoniospagnuolo.jpg","articleSection":["I luoghi della parola"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2014\/07\/17\/navigando-nella-rete-poetydream-di-antonio-spagnuolo\/#respond"]}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#\/schema\/person\/f84e814e36e91e01448ee07eaadd41d4","name":"Staff","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/49d2f9e46271bb04e19cebfaf141313a?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/49d2f9e46271bb04e19cebfaf141313a?s=96&d=blank&r=g","caption":"Staff"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1766"}],"collection":[{"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1766"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3017,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1766\/revisions\/3017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}