{"id":2509,"date":"2016-04-01T15:09:42","date_gmt":"2016-04-01T13:09:42","guid":{"rendered":"http:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2016\/04\/01\/fragilita-e-leggerezza\/"},"modified":"2016-04-01T15:09:42","modified_gmt":"2016-04-01T13:09:42","slug":"fragilita-e-leggerezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2016\/04\/01\/fragilita-e-leggerezza\/","title":{"rendered":"Fragilit\u00e0 e leggerezza"},"content":{"rendered":"<p><img src=\"\/images\/enzo%20de%20giorgi.jpg\" border=\"0\" title=\"Enzo De Giorgi, The Paper Boat, 2016\" width=\"300\" style=\"margin: 21px; float: left;\" \/>A Lecce, dal 7 al 17 aprile 2016, nelle sale di Palazzo Vernazza Castromediano<\/p>\n<p><strong>Il tempo, i luoghi, l&#8217;uomo e la sua fragilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito di Itinerario Rosa 2016, rassegna al femminile promossa dall&#8217;amministrazione comunale di Lecce, dal 7 al 17 aprile le sale di Palazzo Vernazza Castromediano, piazzetta\u00a0 ospiteranno la mostra \u201cFragilit\u00e0 e leggerezza\u201d.\u00a0 Partendo da una visione contemporanea le opere in rassegna si snodano nel tempo, nella memoria, e saranno occasione per immaginare, in un&#8217;ottica realista, le stagioni della vita dove protagonista \u00e8 il tempo, i luoghi, l&#8217;uomo e la sua fragilit\u00e0 &#8211; spiega l&#8217;ideatrice Ambra Biscuso presidente dell&#8217;associazione &#8220;Le Ali di Pandora&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;La parola \u00abFragilit\u00e0\u00bb \u00e8 spesso associata alla donna, ai soggetti deboli, ha la stessa radice di frangere, che significa rompere e la donna \u00e8 capace di spezzare gli schemi consapevole che la fragilit\u00e0 sia un atto di forza, non di debolezza in questa societ\u00e0. Fulcro della societ\u00e0 \u00e8 la famiglia, che sia monoparentale, ricostituita, di altra cultura o arcobaleno, ma \u00e8 anche la famiglia delle 60 mila separazioni e dei 30 mila divorzi ogni anno, spesso teatro in cui si sviluppano relazioni mortificanti per i bambini e per i suoi componenti pi\u00f9 fragili&#8221; &#8211; spiega la stessa Biscuso che continua.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><img src=\"\/images\/francesco%20pasca.jpg\" border=\"0\" title=\"Francesco Pasca, D'Aria, 2016\" width=\"300\" style=\"margin: 21px; border: 1px solid black; float: right;\" \/>&#8220;Le Famiglie fragili, dove si vive il contatto con la disabilit\u00e0 o la malattia, andrebbero sostenute, ascoltate, protette cos\u00ec che la fragilit\u00e0 possa diventare forza. Fragile \u00e8 l&#8217;anziano perch\u00e9 invecchiare in quest&#8217;epoca \u00e8 diventata una malattia. Parlare di vecchiaia significa parlare del senso e delle prospettive dell\u2019esistenza umana: l&#8217;identit\u00e0 del soggetto, la comunicazione tra gli esseri, le somiglianze, l&#8217;esclusione, il distacco dalla realt\u00e0, la malinconia, elementi che troviamo non solo negli anziani ma anche nelle giovani generazioni che soffrono di mancanza di prospettive e dove la parola speranza riempie uno spazio muto. Fragile \u00e8 la giovent\u00f9 che cerca riferimenti ed ideali da perseguire; \u201c<em>(\u2026) come <\/em><em>carne priva di vita in cella ibernatrice dei miei sentimenti\u201d<\/em> riporta Vincenzo Leone &#8211; Medico delle Dipendenze, Comunit\u00e0 Emmanuel &#8211; nella sua testimonianza \u201cIl vissuto dell&#8217;esperienza\u201d Fragili sono le frontiere dove uomini, donne e bambini sono resi vulnerabili e fragili dalle guerre, costretti all&#8217;esilio, spezzando le loro storie, annichilendo le speranze.&#8221;<\/p>\n<p>Ma il tema della fragilit\u00e0 quando incontra l&#8217;arte diventa leggerezza. E cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 leggero della carta? Fragile ma anche icona di memoria per aver saputo dare voce alle civilt\u00e0 nel tempo. Dal primo e fragile papiro che pur ha superato l&#8217;oblio del tempo e farsi racconto. Una sfida che gli artisti ospiti hanno saputo cogliere e interpretare ciascuno con la propria cifra stilistica: Silvia Beccaria, Roberto Bergamo, Mario Calcagnile, Glauco L\u00e8ndaro Camiless, Daniela Cecere, Enzo De Giorgi, Oreste Ferriero, Lucy Ghionna, Massimo Marangio, Luigi Martina, Maurizio Martina, Francesco Pasca, Enza Santoro, Elia Stomaci, Paola Zampa, compiendo un percorso di profonda introspezione e analisi della realt\u00e0 fenomenica che li ha portati a tramutare l\u2019esperienza soggettiva in manifestazione oggettiva, donano allo sguardo una serie di opere la cui originalit\u00e0 ed espressivit\u00e0 inviteranno lo spettatore a soffermarsi su ogni singolo elemento costruendo un rapporto dialettico ed emotivo con l\u2019opera stessa\u201d<\/p>\n<p><img src=\"\/images\/glauco%20lendaro.jpg\" border=\"0\" title=\"Glauco Lend\u00e0ro, L'ombra dell'anima, 2016\" width=\"300\" style=\"margin: 21px; border: 1px solid black; float: left;\" \/>Oltre quaranta Artisti emergenti, supervisionati da Lucia Ghionna, hanno lavorato sulla tematica in questione e una rigorosa selezione ha premiato solo alcuni di loro: Cristina Baldari, Veronica Cavone, Franco Chiarello, Dario De Iacob, Giulia Gazza, Romunaldo Gerardi,\u00a0 Mariangela Martinelli, Stefania Martino, Francesco Paglialunga,\u00a0 Giulia Piccinni, Alberto Renisi, Giulio Ribezzo, Silvia Sparro, Marco Vitale, Sara Za.\u00a0 \u201cOre di lavoro e introspezione hanno prodotto un ampio campionario la cui potenza espressiva crea un\u2019affascinante commistione con il supporto scelto, carta realizzata artigianalmente, archetipo della fragilit\u00e0 e della leggerezza, sulla quale gli artisti hanno sviscerato sentimenti ed emozioni, raccontati attraverso l\u2019uso sapiente della tecnica, dando vita ad un microcosmo variegato in cui sesso, esperienza ed et\u00e0 perdono il proprio valore sociale restituendo un\u2019esperienza visiva che invita ad andare oltre la forma per concentrarsi sul contenuto\u201d &#8211; si legge nella presentazione di Claudia Forcignan\u00f2.<\/p>\n<p>Scrive Hegel: <em>&#8220;(&#8230;) l&#8217;arte scava un abisso tra le parvenze e le illusioni di questo mondo basso ed effimero (&#8230;) Lungi dall&#8217;essere semplici apparenze e illustrazioni della realt\u00e0 ordinaria, le manifestazioni dell&#8217;arte hanno una realt\u00e0 pi\u00f9 elevata e un&#8217;esistenza pi\u00f9 vera (\u2026) <\/em>edsu questo concetto che hanno lavorato:<\/p>\n<p>La Fragilit\u00e0 \u00e8 anche fuori di noi, se posiamo lo sguardo sul nostro paesaggio con la nostra storia in abbandono, con la storia che svanisce sotto i colpi dell&#8217;incuria, sotto i colpi dei mortai, sotto i colpi del radicalismo. L&#8217;arte incide sulla memoria a breve e lungo termine educando alla bellezza ed al rispetto, analizzando la condizione nella nostra societ\u00e0, una societ\u00e0, l&#8217;attuale, caratterizzata spesso dal male di vivere e dalla paura. Gli eventi di questi ultimi anni ci inducono a riflettere sulla pericolosit\u00e0 della forza, la forza distrugge l&#8217;uomo la fragilit\u00e0, forse, lo ricrea &#8211; spiega ancora Ambra Biscuso aggiungendo:\u00a0 &#8220;in ultimo ma non ultimi, gli Ospiti della Comunit\u00e0 Emmanuel presentano una video-installazione che vede il lavoro nella comunit\u00e0 di Eboli e di Lecce sul tema della fragilit\u00e0 e leggerezza.\u00a0 Guardando sullo schermo negli occhi di Michele, Francesco, Gerardo, Vladimir, Narciso, Antonio, Cosimo e Giuseppe; Andrea, Armando, Massimo, Nello, Pietro, ritroviamo noi stessi, guardiamo vedendo oltre e pi\u00f9 in profondit\u00e0. La fragilit\u00e0 sar\u00e0 \u201craccontata\u201d non solo attraverso l&#8217;arte visiva ma anche attraverso incontri e laboratori interattivi di educazione alla lettura e alla vita; \u00e8 un piacere ospitare realt\u00e0 a cui riconosciamo sensibilit\u00e0, passione, impegno e azione, ringraziamo: Comunit\u00e0 Emmanuel, Ass. Consortium Iuris, Ass. Le Cento Pagine, Ass. Vitruvio, Laura Madonna, RETE TIAPP&#8221;.<\/p>\n<p>Fragilit\u00e0 e leggerezza anche nelle performances che vedranno alternarsi sulla scena: Cristina Baldari, Tiziana Buccarella, Rosanna Mancarella, Serena Manieri, Alessandra Cocciolo Minuz, Andrea Ortese, Giulia Piccinni, Giulio Ribezzo, Patrizia Sambati. Non resta che attendere il taglio del nastro, il prossimo 7 aprile alle ore 18 per scoprire un percorso espositivo che sar\u00e0 ampiamente arricchito da una serie di incontri\u00a0 e di eventi come svela in anteprima il programma della mostra-laboratorio.<\/p>\n<p>red. Arte e Luoghi<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<hr \/>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: 11pt;\"><strong>Fragilit\u00e0 e leggerezzza<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: small;\">mostra di arte contemporanea<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: small;\">Palazzo Vernazza Castromediano &#8211; Lecce, Italy<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000; font-size: small;\"><span style=\"font-family: Georgia,serif;\">Via Palazzo dei Conti di Lecce<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: 11pt;\">dal 7 al 17 aprile 2016<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: small;\">vernissage 7 aprile ore 18,00<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Espongono: <\/em><\/span><span style=\"font-size: small;\">Silvia Beccaria, Roberto Bergamo, Mario Calcagnile, Glauco L\u00e8ndaro Camiless, Daniela Cecere, Enzo De Giorgi, Oreste Ferriero, Lucy Ghionna, Massimo Marangio, Luigi Martina, Maurizio Martina, Francesco Pasca, Enza Santoro, Elia Stomaci, Paola Zampa. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Artisti emergenti: <\/em><\/span><span style=\"font-size: small;\">Cristina Baldari, Veronica Cavone, Franco Chiarello, Dario De Iacob, Giulia Gazza, Romualdo Gerardi, Mariangela Martinelli, Stefania Martino, Francesco Paglialunga, Giulia Piccinni, Alberto Renisi, Giulio Ribezzo, Silvia Sparro, Marco Vitale, Sara Za <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Ospiti Comunit\u00e0 Emmanuel:<\/em><\/span><span style=\"font-size: small;\"> Antonio Esposito, Amedeo, Antonio, Cosimo, Francesco, Gennaro, Gerardo, Giuseppe, Marcello, Massimiliano, Michele, Narciso, Paride, Vladimir, Stefania, Antonella, Emanuela, Maristella ed altri<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"RIGHT\"><span style=\"font-size: small;\">ore 10\/12:00 &#8211; 18\/20:30<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"RIGHT\"><span style=\"font-size: small;\">ingresso libero<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"RIGHT\">\u00a0<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p><strong>7 aprile alle ore 18,00<\/strong> \u2013 <em>performance-<\/em> Il pianto del tempo con Giulia Piccinni: un ritorno al passato tramandando un canto antico, dall&#8217;et\u00e0 matura di una nonna in una melodia senza tempo<\/p>\n<p><em>proiezione del video- <\/em>Libero arbitrio &#8211; di Claudia Ingrosso a seguire il saluto delle autorit\u00e0 e apertura della mostra. Espongono: Silvia Beccaria, Roberto Bergamo, Mario Calcagnile, Glauco L\u00e8ndaro Camiless, Daniela Cecere, Enzo De Giorgi, Oreste Ferriero, Lucy Ghionna, Massimo Marangio, Luigi Martina, Maurizio Martina, Francesco Pasca, Enza Santoro, Elia Stomaci, Paola Zampa.<\/p>\n<p><em>Artisti emergenti:<\/em> Cristina Baldari, Veronica Cavone, Franco Chiarello, Dario De Iacob, Giulia Gazza, Romunaldo Gerardi, Mariangela Martinelli, Stefania Martino, Francesco Paglialunga, Giulia Piccinni, Alberto Renisi, Giulio Ribezzo, Silvia Sparro, Marco Vitale, Sara Za<\/p>\n<p><em>Ospiti Comunit\u00e0 Emmanuel<\/em>: Antonio Esposito, Amedeo, Antonio, Cosimo, Francesco, Gennaro , Gerardo, Giuseppe, Marcello, Massimiliano, Michele, Narciso, Paride, VladimirStefania, Antonella, Emanuela, Maristella ed altri<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 8 aprile &#8211; ore 18,00\u00a0 <em>Laboratorio<\/em><\/strong> \u201cDalla carta al libro\u201d a cura di Le Ali di Pandora.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sabato 9 aprile &#8211; ore 18,00 &#8211;<\/strong> <strong>Laura Madonna<\/strong> aprir\u00e0 la serie di incontri con \u201cParole oltre il silenzio: voci di donne a confronto, tra cielo e terra\u201d in un itinerario tra voli e cadute, sogni e incubi, funamboli, miti e arte in una ricerca di leggerezza e bellezza. Un approccio ai miti e alla loro attualit\u00e0, la descrizione e la lettura di brani di Emily Dickinson, Etty Hyllesum e Simon Weil nonch\u00e9 di autrici del concorso Letterario Lingua Madre, rivolto a donne migranti: perch\u00e9 i sentimenti, le esperienze, i sogni al femminile sono la trama di una storia che tutte accomuna oltre ogni differenza. Scrive Laura Madonna: \u201cLe Sette opere della Misericordia \u00e8 uno stupefacente quadro del periodo napoletano di Caravaggio, pittore il cui fascino permane nel tempo perch\u00e9 ha mostrato, attraverso un linguaggio innovativo e trasgressivo, i chiaro-scuri dell\u2019interiorit\u00e0. Un mondo tormentato, il suo, frequentato fondamentalmente dal Dubbio. Il territorio del Dubbio \u00e8, nell\u2019opera in questione, abitato dalla necessit\u00e0 della Misericordia, del soccorso alla sofferenza umana. Sono tante le dialettiche di questa dimensione terrena: interagiscono con le necessit\u00e0 materiali e con le dinamiche sociali, etiche, umanitarie. La scena \u00e8 sovrastata da un volo: gli sguardi tendono, dal basso, verso le angeliche presenze che mostrano la sfida al senso di gravit\u00e0, la possibilit\u00e0 dell\u2019\u201doltre\u201d. Volendo usare il linguaggio del Cristianesimo, la Speranza \u0400, questa, una splendida metafora della Fragilit\u00e0 e della Leggerezza, poich\u00e9 l\u2019 unico esito della fragilit\u00e0 umana che possa produrre leggerezza \u00e8 nella possibilit\u00e0 di uno spazio \u201caltro\u201d rispetto a quello terreno e meramente materiale.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Domenica 10 aprile &#8211; ore 19,00 &#8211;<em>Performance<\/em><\/strong> &#8211; \u201cRespiro\u201d &#8211; con Alessandra Cocciolo Minuz, Serena Manieri.<\/p>\n<p>Il testo di Alessandra Cocciolo Minuz la vede in scena con Serena Manieri. Alessandra le definisce Installazione Scenica e si rivolge al pubblico: \u201cTi \u00e8 capitato mai di ascoltare il Tuo respiro? \u00c8 l\u00ec che risiedi. \u00c8 li che Sei. Nuda. Autentica. \u00c8 la tua vera immagine e non teme riflessi, n\u00e9 abbagli. Il tuo respiro \u00e8 fragile quando ti appartiene. Senza paure. Sei ventre in movimento. Pianto. Singhiozzo. Risata. Sbadiglio. Urlo. Respira ed ascolta chi Sei\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 11 aprile &#8211; ore 18,00 \u2013 <\/strong>L&#8217;Associazione Vitruvio propone \u201cNel Ventre Dei Luoghi\u201d a cura di Chiara Armillis ed Enrico Romano con la partecipazione di: Ennio Brunetta (Sax),\u00a0 Alessandra Capone, Bruna Caroli, Alessandra Corsano, Anna Leo, Eliana Lista, Caterina Lucrezio, Rossella Maggio, Giulia Palam\u00e0, Lilli Pati. I curatori spiegano: \u201cNel Ventre dei Luoghi \u00e8 un percorso antropologico che oscilla tra idea e suono, che individua nell&#8217;istante poetico interposto tra la fragilit\u00e0 e la leggerezza, la necessit\u00e0 di ispezionare il momento di rottura del buio con la luce, della contrazione e della distensione dell&#8217;Anima attraverso l&#8217;esplorazione del liquido amniotico e dell&#8217;antica legge sonora dell&#8217;ospitalit\u00e0 femminile, per elaborare, attraverso l&#8217;immagine poetica, un nuovo pensiero etico, politico e architettonico dell&#8217;ospitalit\u00e0 che va oltre i concetti frammentati, distorti e bulimici di integrazione, inclusione, abbattimento degli stereotipi e delle diversit\u00e0 di genere della societ\u00e0 multiculturale di oggi. Il percorso poetico rappresenta un cammino in verticale che tende e insiste nel voler scorticare l&#8217;Essenza verso l&#8217;idea di una rispettosa, pacifica, e consapevole vicinanza dell&#8217;individuo con s\u00e9 stesso e con il mondo. La societ\u00e0 ha urgenza di pensarsi come pacifica e leggera, ha bisogno di Ri-trovare l&#8217;ancoraggio del senso della Maternit\u00e0 che \u00e8 nello Sguardo, rintracciare il principio femminile, tutto quanto racchiuso nei non-Luoghi della Poesia e della musica che, con la loro scientificit\u00e0 e complessit\u00e0, sono l&#8217;espressione della creativit\u00e0, dell&#8217;imprevedibilit\u00e0 della vita e si propongono come trasformatori sia a livello sociale che individuale. Arte e Scienza dialogano per impostare una nuova cultura dell&#8217;ospitalit\u00e0 e degli spazi di condivisione di diritti e doveri tesi a concepire un&#8217;architettura interna ed esterna all&#8217;Uomo che renda possibile la compresenza e la coesistenza. delle molteplici diversit\u00e0 e l&#8217;incontro tra individui, per innestare una nuova cultura dell&#8217;ospitalit\u00e0 in grado di accogliere ogni corpo e ogni altra cultura recuperando le antiche immagini e atmosfere del Grembo materno che custodisce e nutre il bambino tenendolo distinto dall&#8217;Unicit\u00e0 della madre, garantendo il sacro principio della differenza e della dualit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 12 aprile &#8211; ore 18,00 &#8211; <\/strong>L&#8217;Associazione Consortium IURIS propone \u201cBambini in ascolto\u201d. Intervengono: <strong>Avv. Luigi Coclite, Alessandra Capone<\/strong> (avvocato\/mediatrice familiare),<strong> Stefania Domina Pantacosta<\/strong> (avvocato), <strong>Monja Ghionna<\/strong><strong>, Antonella Licata<\/strong>. Marted\u00ec 12 aprile alle ore 18,00 all&#8217;interno della mostra\/laboratorio \u201cFragilit\u00e0 e leggerezza\u201d\u00a0 dell&#8217;Ass. Le Ali di Pandora, l&#8217;Associazione Consortium IURIS propone il laboratorio interattivo \u201cBambini in ascolto\u201d. Intervengono: Avv. Luigi Coclite, Alessandra Capone (avvocato\/mediatrice familiare), Stefania Domina Pantacosta (avvocato), Monja Ghionna, Antonella Licata.<\/p>\n<p>Consortium Iuris \u00e8 un&#8217; associazione culturale e di formazione che ha tra le sue finalit\u00e0 statutariela promozione sociale e il benessere della persona e del suo ambiente di vita in un\u2019ottica che valorizzi le pari opportunit\u00e0 come sancite dalle Convenzione dei Diritti dell\u2019Uomo (1948) e dalla Convenzione dei Diritti dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza (1989). Promuove e sostiene, pertanto, le potenzialit\u00e0 del mondo dell\u2019infanzia, dell\u2019adolescenza, dell\u2019et\u00e0 adulta e della genitorialit\u00e0, per fare emergere i loro bisogni e sostenere gli stakeholder (famiglia, scuola, mass media, comunit\u00e0, istituzioni) attraverso progetti, servizi e attivit\u00e0 di educazione, formazione e consulenza, con particolare attenzione alla crescita, alla relazione, ai contesti di origine e appartenenza per il conseguimento del superiore interesse del minore e i suoi diritti. Alessandra Capone dice:<strong> \u201cBambini in ascolto<\/strong> \u00e8 un contenitore in cui diritto, poesia e psicologia si completeranno per dar vita a una corale riflessione sui diritti dell&#8217;infanzia, dai connotati e linguaggi nuovi. Sar\u00e0 una sorta di viaggio immaginario, che partir\u00e0 con un&#8217;analisi dei principi enunciati dalle fonti internazionali e nazionali sui diritti dei bambini e si completer\u00e0 con la lettura di poesie di vari autori, cos\u00ec da stimolare nei presenti una riflessione su quei diritti e quelle fragilit\u00e0 che furono della loro infanzia perch\u00e9, come diceva il Piccolo Principe di Antoine De Saint-Exup\u00e9ry, <em>\u201cai grandi bisogna sempre spiegare tutto quello che i bambini capiscono subito\u201d. <\/em>La scelta del connubio tra diritto e poesia nasce dalla volont\u00e0 di liberare il diritto da quella pesantezza e gravit\u00e0 che lo rende impenetrabile ai pi\u00f9, restituendo cos\u00ec al pubblico l&#8217;essenza. Per diventare adulti consapevoli ed equilibrati bisogna avere avuto il tempo di essere bambini, invece la societ\u00e0 odierna, tutta incentrata sul mito dell\u2019accelerazione, della velocit\u00e0 e della competizione, non \u00e8 pi\u00f9 capace di rispettare i tempi dei bambini, neanche le due agenzie primarie dell\u2019educazione, famiglia e scuola, lo sono. Anzi, molto spesso \u00e8 proprio la famiglia il luogo in cui il diritto ad essere bambino, ad esprimere le proprie opinioni, ad avere una famiglia vengono violati. Da qui l&#8217;intervento delle dott.sse Monja Ghionna(psicologa\/psicoterapeuta) e Antonella Licata (educatrice\/pedagogista) che parleranno della loro esperienza con i gruppi di parola Tutti in gioco! dedicando ai bambini uno specifico spazio di parola e rielaborazione delle trasformazioni della famiglia che vivono o hanno vissuto in rottura di legami, dando con\u00a0leggerezza un supporto emotivo alle loro fragilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 13 aprile &#8211; ore 17.00 &#8211; <em>Laboratorio<\/em><\/strong> \u201cDalla Carta al libro\u201d a cura di Le Ali di Pandora<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 14 aprile &#8211; ore 17.00 <\/strong>Comunit\u00e0 Emmanuel e RETE TIAPP (Tutti Insieme Alla Pari Per La Prevenzione) daranno vita agli incontri\/laboratorio \u201cOnda d&#8217;urto\u201d di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione delle dipendenze in cui esperti argomenteranno sulle nuove dipendenze insistendo sui temi: Fragilit\u00e0 mangiata. Fragilit\u00e0 a sbarre e strisce. Fragilit\u00e0 dipendente. Fragilit\u00e0 delle relazioni. Fragilit\u00e0 e giovani. Fragilit\u00e0 nella comunicazione.\u00a0 Interverranno:Vincenzo Leone, Dino Pizzoleo i componenti della Rete TIAPP.<\/p>\n<p>Il medico delle dipendenze Vincenzo Leone spiega:\u201cSe osserviamo lo scenario che oggi si svela davanti ai nostri occhi vediamo: tanti giovani normali, figli di famiglie normali e cos\u00ec profondamente insoddisfatti, a rischio di comportamenti disfunzionali (uso di sostanze) stanchi della fatica di condurre la quotidianit\u00e0 della vita. Genitori, insegnanti, educatori, spesso disorientati, spiazzati, non sufficientemente attrezzati di fronte a certi atteggiamenti, comportamenti a rischio e alcune modalit\u00e0 relazionali preoccupanti e disfunzionali. Ci si interroga, si cerca di capire, comprendere come una societ\u00e0 come la nostra, trionfante di efficientismo, non abbia ancora trovato il rimedio giusto. E allora il\u00a0 rischio di semplificare, di cercare la soluzione pi\u00f9 comoda, pi\u00f9 facile, \u00e8 molto grande\u201d<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 15 Aprile &#8211; ore<\/strong> <strong>18.00 <\/strong>\u00a0\u00a0L\u2019associazione culturale Le cento pagine propone l\u2019incontro <strong>Ginestre nel vento &#8211; Anime fragili che si involano tra note, versi e racconti. <\/strong>Interverranno: Anna Leo, Carolina Babbo, Lucia Babbo, Lidia Caputo,\u00a0 Lara Carrozzo, Alessandra Corsano, Liliana D\u2019Arpe, Antonio Leo, Mauro Maggiore, Pina Petracca, Anna Rosa Potenza, Giulia Reale, Antonella Tamiano. Introduce Claudia Forcignan\u00f2.<\/p>\n<p>L\u2019incontro nasce dal desiderio condiviso di rendere omaggio alle donne cui la passione per l\u2019arte, per la musica, per la letteratura \u00e8 costata il marchio di \u201cfragili\u201d e la reclusione in strutture psichiatriche, donne che si sono lasciate sommergere dal fango e hanno atteso in silenzio che giungesse il momento della rinascita, come ginestre tenaci e flessibili che vivono, esistono e resistono a dispetto del male. <strong>Ginestre nel vento <\/strong>\u00e8 un percorso emozionale alla scoperta della forza che si cela dentro ogni \u201canima fragile\u201d che ha portato e porta sulle spalle il peso delle proprie scelte, inneggiando al diritto all\u2019amore incondizionato per ogni forma artistica, perch\u00e9 l\u2019arte chiama a sorridere al mondo in un girotondo di emozioni e voci, porta lontano da questo vivere, distoglie l\u2019attenzione dalla quotidianit\u00e0, ma soprattutto abbatte, frantuma, sgretola ogni barriera mentale.<\/p>\n<p>Ginestre che si lasciano accarezzare dal vento stagliandosi contro nuovi orizzonti, sono quelle che racconteremo nel corso dell\u2019incontro che vedr\u00e0 protagoniste dieci grandi donne e artiste che riveleranno con i loro versi tracce di vita autentica, ricordando tutte coloro che le hanno precedute, in un vorticoso valzer di emozioni scandite dalle note e dalla voce del cantautore Antonio Leo che render\u00e0 loro omaggio creando un connubio perfetto in risposta all\u2019odio, alla paura e al dolore.<\/p>\n<p>Saranno le immagini, la musica e le parole a scrivere, nel corso della serata, l\u2019invito ad essere libere, sovversive, ad urlare forte il diritto ad esserci, senza mai lasciarsi condizionare dagli stereotipi.<\/p>\n<p><strong>Domenica 17 aprile &#8211; ore 18.00 <\/strong>&#8211; Performances \u201cFragilit\u00e0 e leggerezza\u201d si alterneranno sulla scena<\/p>\n<p>duo musicale <strong>Cristina Baldari, Giulio Ribezzo<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>18.30 Tiziana Buccarella <\/strong>in Fr-Agile -funambolerie di sopravvivenza per anime sensibili<\/p>\n<p>L&#8217;autrice cerca i motivi che spingono alla resa totale di se stessi all&#8217;altro,spesso consentendogli di farsi carnefice di s\u00e8, e esplora vie intime di ri-uscita dalla prigione che la &#8220;vittima&#8221; innalza intorno a s\u00e8 per paura di essere soli e per il bisogno di essere amati in ogni caso, anche da un amore crudele. Nella fragilit\u00e0 della condizione umana lo sforzo \u00e8 rafforzarsi in dolcezza e questo \u00e8 il percorso indicato dall&#8217;autrice. L&#8217;autrice performer\u00e0 un suo scritto sul tema, legger\u00e0 due suoi brevi componimenti poetici: Consapevolezze e Resurrezione; chiuder\u00e0 leggendo brani di: Vincenzo Cardarelli\u00a0 &#8220;Alla deriva&#8221;,\u00a0 Dino Campana: La chimera, Fernando Pessoa: Il violinista pazzo, Clarissa Pinkola Estes : Donne che corrono coi lupi.<\/p>\n<p><strong>19.00<\/strong>\u00a0 concerto per chitarra e voce con <strong>Patrizia Sambati,<\/strong> chitarra,<strong> Rosanna Mancarella, <\/strong>soprano. La formazione voce chitarra vanta un pregevole repertorio, per l&#8217;occasione hanno scelto alcuni brani tra i pi\u00f9 interessanti e originali. La vibrante sonorit\u00e0 della voce e il tocco vellutato della chitarra disegnano atmosfere raffinate, alternando il fresco e arioso stile New Age, alla brillante invenzione melodica di autori barocchi come Bach, al sognante melos \u201cfrancese\u201d di Gabriel Faur\u00e9. Le sonorit\u00e0 evocative del flauto si mescolano all\u2019intenso pathos delle corde della chitarra, per un viaggio nella musica dell\u2019anima all\u2019insegna della \u201cleggerezza\u201d.<\/p>\n<p>Patrizia Sambati accompagner\u00e0 con le sue note <strong>Andrea Ortese<\/strong> con la sua performance che nasce dal desiderio, inteso come esigenza personale di esprimere le umane debolezze e fragilit\u00e0 partendo dall\u2019uomo e dalla sua disperata esigenza di amare ed essere amato, dalla sua innata \u201cpaura di aver paura\u201d e dal suo proverbiale senso di dolore leso dal tempo che passa. La musica lo accompagna e sembra affievolire il suo senso di inadeguatezza: \u00e9 \u201clingua universale che attinge alla sorgente intima dell\u2019esistenza, mutando radicalmente la nostra disposizione interiore. Eseguir\u00e0 alcune letture sceniche tratte da \u201cfragilit\u00e0 e condizione umana di Vittorino Andreoli &#8211; l&#8217;uomo di vetro la forza della fragilit\u00e0\u201d; alcune parti tratte da \u201cil grande dittatore\u201d (\u201cil discorso di chaplin\u201d) che riflette sul senso della vita, sulle umane fragilit\u00e0, sulla libert\u00e0 e su come raggiungere il fine ultimo dell\u2019uomo: la sua felicit\u00e0 ed infine interpreter\u00e0 il monologo \u201cnon aspettarti nessuna risposta oltre la tua\u201d* di Bertolt Brecht<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Lecce, dal 7 al 17 aprile 2016, nelle sale di Palazzo Vernazza Castromediano Il tempo, i luoghi, l&#8217;uomo e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v18.0 - 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