{"id":6693,"date":"2019-05-13T15:31:34","date_gmt":"2019-05-13T13:31:34","guid":{"rendered":"https:\/\/arteeluoghi.it\/?p=6693"},"modified":"2019-05-21T15:41:43","modified_gmt":"2019-05-21T13:41:43","slug":"6693","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/","title":{"rendered":"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d&#8217;arte al Fondamenta Gallery"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6695 alignleft\" src=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Coser_Eccesso_180x180-2018-acrilico-su-tela-di-lino-grezzo-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Coser_Eccesso_180x180-2018-acrilico-su-tela-di-lino-grezzo-300x300.jpg 300w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Coser_Eccesso_180x180-2018-acrilico-su-tela-di-lino-grezzo-150x150.jpg 150w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Coser_Eccesso_180x180-2018-acrilico-su-tela-di-lino-grezzo-768x770.jpg 768w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Coser_Eccesso_180x180-2018-acrilico-su-tela-di-lino-grezzo-1022x1024.jpg 1022w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Coser_Eccesso_180x180-2018-acrilico-su-tela-di-lino-grezzo.jpg 1772w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>ROMA. Indagare il rapporto tra Arte e Tempo partendo dal momento presente, l\u2019<em>hic et nunc <\/em>di oraziana memoria. Intorno a questo concetto ruota il progetto espositivo che si \u00e8 inaugurato lo scorso 6 maggio, negli spazi di\u00a0\u00a0<strong>Fondamenta Gallery<\/strong> a Roma. La mostra collettiva dal titolo <strong>\u201cHic et Nunc. Tempo presente\u201d\u00a0<\/strong>vede quattro grandi artisti attivi sulla scena internazionale \u2013 <strong>Marco Angelini, Luca Coser, Maurizio Pierfranceschi<\/strong> e <strong>Vincenzo Scolamiero<\/strong> \u2013 dialogare per la prima volta fra loro su un progetto della curatrice <strong>Raffaella Salato<\/strong>.<\/p>\n<p>Il tempo \u00e8 e rimarr\u00e0 sempre la dimensione pi\u00f9 autenticamente umana, che ci differenzia da altre specie animali. Esso \u00e8 come un magico manto invisibile, che indossiamo fin dalla nascita e del quale non potremo mai spogliarci, se non alla conclusione dei nostri giorni. Con il concetto di tempo si misurano di continuo ed inevitabilmente gli artisti, i quali da un lato tendono tutti, in maniera pi\u00f9 o meno consapevole, all\u2019assoluto, dall\u2019altro si qualificano a buon diritto, per natura ed attitudine, come interpreti privilegiati della propria epoca.<!--more--><\/p>\n<p>Oggetto del dialogo che vede protagonisti allo spazio Fondamenta Angelini, Coser, Pierfranceschi e Scolamiero \u00e8 l\u2019oggi, il \u201cqui ed ora\u201d, l\u2019\u201dhic et nunc\u201d di matrice latina: in Orazio questa locuzione indica, infatti, non tanto e non solo un concetto quanto piuttosto una vera e propria poetica. Essa \u00e8 caratterizzata da un elemento spaziale, denominato <em>angulus <\/em>e riconducibile all\u2019<em>hic<\/em>, ovvero alla dimensione spaziale dell\u2019immediatezza del presente: uno spazio dove il poeta pu\u00f2 trovare riparo dalle fatiche e dagli affanni del presente, un luogo dove pu\u00f2 realizzarsi una chiusura protettiva, in grado di confortarlo; e da un elemento temporale, denominato <em>nunc<\/em>, che indica una chiusura protettiva del tempo (in un tempo proprio, interiore) e dal tempo (dal tempo comunemente inteso, che scorre nella sua inesorabilit\u00e0 e che non torna pi\u00f9) e che pu\u00f2 essere ricollegato all\u2019altro famoso concetto oraziano del <em>carpe diem<\/em>: in qualche modo, anche in questo caso, si tratta di valorizzare al meglio l\u2019istante, nella consapevolezza che \u00e8 il presente l\u2019unica dimensione in cui si vive veramente.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6694 alignleft\" src=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Angelini_untitled-cm-100-x-100-mixed-technique-on-canvas-2015-6-002-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Angelini_untitled-cm-100-x-100-mixed-technique-on-canvas-2015-6-002-300x300.png 300w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Angelini_untitled-cm-100-x-100-mixed-technique-on-canvas-2015-6-002-150x150.png 150w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Angelini_untitled-cm-100-x-100-mixed-technique-on-canvas-2015-6-002.png 737w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Marco Angelini<\/strong> \u00e8 da sempre ossessionato dal fluire del tempo, che egli vive tuttavia senza ansie, come un costante divenire, una trasformazione incessante da ci\u00f2 che era a ci\u00f2 che sar\u00e0, passando per l\u2019attuale, il presente. La ricerca di Angelini \u00e8 infatti assimilabile ad un viaggio, che porta con s\u00e9 tracce di passato (le memorie a lui tanto care) in attesa del futuro, la m\u00e9ta. La forma astratta interpreta perfettamente la poetica dell\u2019artista: fluida e mutevole per sua natura, coglie e restituisce sulla tela il senso del mutamento, suggerendo l\u2019esistenza di multiple realt\u00e0, oppure scomponendo una stessa realt\u00e0 in innumerevoli percezioni, a seconda dell\u2019occhio di chi guarda.<\/p>\n<p>Anche <strong>Luca Coser<\/strong> lavora sul recupero della memoria, che \u00e8 al tempo stesso quella personale e quella collettiva. Ne scaturisce un\u2019arte che il critico d\u2019arte Carlo Sala ha definito \u201cliquida, in costante movimento\u201d, perch\u00e9 attingendo ad un variegato crogiuolo di fonti di varia natura (il cinema, la letteratura, le esperienze personali) d\u00e0 vita ad una narrazione che non \u00e8 mai data e compiuta una volta per tutte, ma al contrario sottende sempre qualcosa di non detto, di non mostrato, qualcosa (o qualcuno) di cui nel presente cogliamo un\u2019idea, una sembianza, ma senza mai poter realmente ambire alla verit\u00e0. Ecco dunque l\u2019uso del colore bianco, che cancella l\u2019immagine svincolandola in questo modo dal suo contesto; ed ecco anche l\u2019apparire ed il sovrapporsi di linee nette e definite, ad imprigionare lo spazio, che rompono la narrazione perturbandola con la loro invadenza, in quella che \u00e8 un\u2019implicita denuncia della societ\u00e0 attuale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6697 alignleft\" src=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Qui-e-ora-1-acrilico-su-tela-cm-140x160-2019-255x300.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Qui-e-ora-1-acrilico-su-tela-cm-140x160-2019-255x300.jpg 255w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Qui-e-ora-1-acrilico-su-tela-cm-140x160-2019-768x902.jpg 768w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Qui-e-ora-1-acrilico-su-tela-cm-140x160-2019-871x1024.jpg 871w, https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Qui-e-ora-1-acrilico-su-tela-cm-140x160-2019.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/>Le forme che caratterizzano le opere di <strong>Maurizio Pierfranceschi<\/strong> sono state definite dal pittore e scrittore Ruggero Savinio \u201cpresenti, non metaforiche\u201d. Si tratta di un\u2019arte concreta e tangibile, dirompente nel continuo intersecarsi di elementi paesaggistici, figure umane e profili architettonici, destinate a sovrapporsi l\u2019un con l\u2019altro in una resa quasi plastica, tridimensionale, che tradisce l\u2019altra anima \u2013 quella di scultore, notevole \u2013 dell\u2019artista. Mentre nel tempo cambiano le tecniche ed i supporti utilizzati, i temi sono sempre i medesimi, ricorrenti: Pierfranceschi infatti racconta nelle sue opere la realt\u00e0 quotidiana, che \u00e8 fatta di natura, struttura ed interiorit\u00e0, e lo fa prediligendo quell\u2019<em>hic<\/em>, quell\u2019<em>angulus <\/em>oraziano sopra citato (lo studio dell\u2019artista), dove la sua creativit\u00e0 pu\u00f2 compiutamente esplicarsi, delineando una dimensione acronica in perenne metamorfosi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 lirico rispetto agli altri \u201ccompagni di viaggio\u201d \u00e8 <strong>Vincenzo Scolamiero<\/strong>, i cui riferimenti espressivi sono \u2013 per sua stessa ammissione \u2013 maggiormente legati alla poesia e alla musica che alle arti visive. La pittura di Scolamiero \u00e8 una pittura fortemente evocativa, che sfugge le maglie del tempo (siano esse quelle malinconiche del ritorno ad un passato ormai perduto, o quelle cariche di inquietudine dovute ad un futuro incerto) per tendere ad una dimensione metafisica, ad un\u2019arte universale protesa verso l\u2019infinito. Il <em>leit-motiv<\/em> delle tele di Scolamiero \u00e8 quel soffio leggero che il critico Gabriele Simongini ha definito \u201crespiro interiore\u201d, gravido di significati simbolici, tra cui quello di ispirazione leopardiana dello scorrere inesorabile del tempo.<\/p>\n<p>In sintesi i quattro artisti, ciascuno secondo la propria poetica, attraverso lavori di vari cicli e diverse dimensioni, interpretano \u2013 come scrive la curatrice <strong>Raffaella Salato<\/strong> \u2013 \u00abuna realt\u00e0 fluida, liquida, spesso inafferrabile nella sua vera essenza, muovendosi sapientemente, con una certa dose di ironico disincanto, sul crinale tra il figurativo e l\u2019astratto, e regalandoci cos\u00ec una forma di comunicazione \u201caltra\u201d, dove il tempo sedimentato dell\u2019arte si contrappone all\u2019accelerazione contemporanea e al dinamismo effimero del linguaggio elettronico.\u00bb.<\/p>\n<p>La mostra, che sar\u00e0 visitabile dal 6 al 20 maggio inclusi, ha come media-partner la prestigiosa rivista Inside Art ed \u00e8 realizzata in collaborazione con l\u2019agenzia Simply One Solution di Armando Cinquegrana.<\/p>\n<hr \/>\n<p><u>BIOGRAFIE<\/u><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Marco Angelini<\/em><\/strong><em>, nato a Roma nel 1971, vive e lavora tra Roma e Varsavia. Studia il fenomeno metropolitano e il porsi di fronte a processi di trasformazione costante. L\u2019interpretazione sociologica costituisce il suo retroterra culturale e formativo di riferimento. Le citt\u00e0 sono lo scenario in cui le pulsioni inconsce sopravvivono interagendo con le nuove possibilit\u00e0 offerte dalla tecnologia, per questo esse diventano il nucleo e l\u2019habitat ideale di tutti i paradossi e le contraddizioni umane. Marco Angelini fa della superficie pittorica il luogo d\u2019incontro di forme e materie, segni e significati. Una ricerca espressiva dominata, infatti, dalla materia e dai materiali pi\u00f9 disparati, per lo pi\u00f9 di riciclo: ferro, alluminio, carta, cellophane, polistirolo, chiodi, viti, nastri di registrazione, pellicole fotografiche, e altro ancora.<\/em> <em>Marco Angelini \u2013 lontano da critiche o posizioni ideologicizzate \u2013 crede con forza che l\u2019arte abbia da svolgere un decisivo ruolo sociale: quello di ridonare visibilit\u00e0 alle cose, generare attenzione e creare cos\u00ec nuove possibilit\u00e0 di condivisione, comunicazione e interrogazione. Le opere di Marco Angelini sono state acquisite da diversi collezionisti ed una di esse fa parte della prestigiosa collezione privata della Fondazione Roma (Palazzo Sciarra). Ha realizzato, dal 2006 ad oggi, varie mostre personali in Europa (Roma, Milano, Varsavia, Cracovia, Londra, Bratislava) e partecipato a collettive presso spazi pubblici e gallerie private a New York, Washington DC, Tel Aviv, Varsavia, Zamo\u015b\u0107, Stettino, Monaco di Baviera, Essen, Londra, Bruxelles, Roma. Tra le sue mostre segnaliamo la partecipazione nel 2011 alla 54\u00b0 Biennale di Venezia (Padiglione Italia nel mondo) grazie al supporto dell\u2019Istituto Italiano di cultura di Varsavia, la mostra personale a Roma nel 2015 presso il Museo Carlo Bilotti, la partecipazione a Stettino nel 2016 al festival di arte contemporanea 11. MFSW inSPIRACJE \/ Oksydan, mostra dell\u2019installazione Solchi Urbani al Museion di Bolzano nel 2017 (Passage di Museion) e la personale al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza di Roma nel marzo del 2018. E&#8217; rappresentato ad Abu Dhabi da Novus Art Gallery.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Luca Coser <\/em><\/strong><em>\u00a0\u00e8 nato a Trento nel 1965. Ha frequentato l&#8217;Accademia di Belle Arti a Venezia, con Emilio Vedova, e a Firenze dove si \u00e8 diplomato. Tiene la sua prima esposizione collettiva significativa nel 1985, a cura di Danilo Eccher, e la sua prima esposizione personale nel 1989 negli spazi della galleria Ponte Pietra di Verona, a cura di Luigi Meneghelli. Da allora ha esposto in numerose gallerie pubbliche e private in Italia e all&#8217;estero, presentato da autorevoli curatori e direttori museali. Il suo lavoro \u00e8 oggi rappresentato da Gilda Contemporary Art, Milano \u2013 <\/em><em>Kips Gallery, New York.<\/em><em> Per Coser, che sembra percepire la realt<\/em><em>\u00e0 <\/em><em>della finzione artistica come linea guida, l\u2019opera d\u2019arte si giustifica come una sorta di pittura d\u2019interni, l\u00ec dove l\u2019architettura \u00e8 data proprio dai prodotti dell\u2019arte, siano essi letteratura, pittura, cinema\u2026 Arte per l\u2019arte, arte sull\u2019arte, con lo spirito con cui potrebbero operare un ritrattista o un paesaggista davanti ai loro modelli. L\u2019unica possibilit<\/em><em>\u00e0 <\/em><em>dell\u2019arte sembra essere per Coser quella di rivolgersi a se stessa, dentro se stessa, verso orizzonti propri ed esclusivi. Cos\u00ec, si potrebbe facilmente sbagliare considerando la \u201cfigura dipinta\u201d l\u2019elemento principale dell\u2019opera dell\u2019artista. Quello che invece sembra veramente interessarlo \u00e8 la possibilit<\/em><em>\u00e0 <\/em><em>di sovrapporsi con una propria traccia alla traccia della storia in una sorta di prospettiva rovesciata, mescolando le carte, destabilizzando le percezioni, mostrandoci in primo piano ci\u00f2 che in realt\u00e0 \u00e8 stato concepito come sfondo. Attualmente vive a Trento e Milano, citt<\/em><em>\u00e0 <\/em><em>quest&#8217;ultima dove \u00e8 docente di ruolo di Disegno (per l&#8217;arte contemporanea) all&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera. E&#8217; inoltre docente a contratto presso la Trentino Art Academy per la materia di Elementi di morfologia e dinamiche della forma.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Maurizio Pierfranceschi<\/em><\/strong><em> nasce a Roma, dove vive e lavora. La sua prima personale si tiene nel 1985 alla Galleria Il Ferro di cavallo di Roma presentato da L. Trucchi, cui seguiranno, negli anni Ottanta e Novanta, numerose partecipazioni anche a esposizioni collettive a Roma, Mosca e Leningrado, Milano.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel 1992 \u00e8 uno dei dieci artisti italiani selezionati per la mostra Giappone Italia Giovani Generazioni, alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma. Nel 1993 \u00e8 presente all\u2019esposizione The Return of the Cadavre Exquis, al Drawing Center di New York e nel 1996 partecipa alla XII Quadriennale d\u2019Arte di Roma ed alla mostra Pitture, a cura di M. Goldin, Galleria delle Arti, Bologna, Casa dei Carraresi, Treviso. Nel 1999 tiene una mostra personale alla Galleria Comunale d&#8217;Arte Contemporanea di Ciampino presentato da M. Calvesi e nel 2000 prepara la seconda mostra personale presso la Galleria Il Segno di Roma. E\u2019 del 2005, presentata da E. Bilardello la nuova mostra personale alla Galleria Il Segno di Roma. Nel 2008 insieme a L. Barbarini, O. Casalini, C. Givani, V. Scolamiero ed A. Zelli organizza una serie di esposizioni, Sotto e sopra alla Rampa Prenestina a Roma e poi nel Palazzo Mochi-Zamperoli di Cagli. Dello stesso anno Antico e Novissimo (catalogo con testi di V. Emiliani, M. Scolaro e F. Bottari);\u00a0 Amici pittori (Galleria Ceribelli di Bergamo con la cura di R. Savinio) e Pittura d\u2019Italia (curata da M. Goldin al Castel Sismondo di Rimini). Nel 2010 organizza con C. Givani, V. Scolamiero ed A. Zelli, la mostra Quattro passi presso la Temple Gallery di Roma e, tra gli eventi collaterali della 12. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, partecipa al progetto E-picentro. Nel 2012 inaugura insieme a V. Scolamiero la Galleria Porta Latina di Roma con la mostra Senza specie. Nel 2013 tiene la mostra personale Cartoni animali presso la Galleria Alda Costa del Comune di Copparo (FE) a cura di E. Bertelli e F. Cafagna. Nel 2014 inaugura insieme a K. Corak la mostra Umbratilis alla Temple Gallery di Roma e presso Palazzo Fava di Bologna partecipa alla mostra Attorno a Vermeer invitato da M. Goldin. Nel 2015 presenta la personale In terre limose presso la Galleria Porta Latina di Roma. Nel 2017 inaugura una grande mostra personale presso il Museo Bilotti Aranciera di Villa Borghese di Roma con oltre 50 opere di pittura e scultura\u00a0 curata da F. Cafagna. Nel 2018 \u00e8 invitato ad una grande mostra di arte italiana in Cina Italian contemporary art of cross-cultural vision nelle citt\u00e0 di Fenghuang, Pechino e Shangai, poi alla mostra collettiva Ad oriente a cura di A. Restieri presso la Galleria Fabulaproject di Ferrara. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Vincenzo Scolamiero<\/em><\/strong><em> \u00e8 docente di Pittura presso il Dipartimento di Arti Visive dell\u2019Accademia di Belle Arti di Roma, citt<\/em><em>\u00e0 <\/em><em>nella quale vive e lavora. Inizia la sua attivit<\/em><em>\u00e0 <\/em><em>artistica con la mostra personale presentata da Antonio Mercadante presso la Galleria Ferro di Cavallo a Roma, nel 1987. Numerose da allora sono le mostre personali e le rassegne espositive di carattere nazionale e internazionale, alle quali ha partecipato: dalla Quadriennale Romana, alla Biennale di Venezia, dalla Biennale d\u2019Arte Sacra curata da Maurizio Calvesi, alla rassegna The return of the cadavre exquis del Drawing Center di New York, alla mostra Italia_Giappone-venti artisti a confronto alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma, curata da Augusta Monferini. Viene pi\u00f9 volte invitato al Premio Michetti dove vince il primo premio nell\u2019estate del 2014, e ancora espone al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Chiostro del Bramante sempre di Roma. Viene invitato da Marco Goldin ad esporre in diverse sedi museali: dalla Casa dei Carraresi di Treviso e Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto, a Palazzo Fava di Bologna, e Castel Sismondo di Rimini. Espone sue opere presso l\u2019Art Museum di Phoenix e The China Millenium \u2013 Monument, China Word Art Museum, in Cina. Sue mostre personali sono state ospitate in rilevanti spazi pubblici oltre che privati, come la mostra La piuma e la pietra nella Galleria Nazionale d\u2019Arte Contemporanea della Repubblica di San Marino, nelle sale della Banca Nazionale del Lavoro-Sede Centrale di Roma presso la Galleria d\u2019Arte Comunale d\u2019AC di Ciampino, e nella Pinacoteca Comunale d\u2019Arte Contemporanea di Gaeta. Le sue opere sono state esposte in rassegne a New York, Seul e Busan in Korea, Pechino e Feng Huang in Cina. Attualmente \u00e8 rappresentato a Roma dalle gallerie Porta Latina, Edieuropa-Qui Arte Contemporanea, e Galleria Lombardi, a Ferrara dalla galleria Fabula Project e all\u2019estero dalla galleria Kips Gallery di New York e Seul.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>INFO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Angelini \u2013 Coser \u2013 Pierfranceschi \u2013 Scolamiero\u00a0 <\/strong><br \/>\n<strong>HIC ET NUNC. TEMPO PRESENTE<\/strong><br \/>\nA cura di Raffaella Salato<br \/>\nMedia Partner Inside Art<br \/>\nCon la collaborazione di Simply One Solution di Armando Cinquegrana<\/p>\n<p><strong>Vernissage luned\u00ec 6 maggio ore 19:00 \u2013 21:00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fondamenta Gallery<\/strong><br \/>\nVia Arnaldo Fraccaroli n. 9 Roma<\/p>\n<p><strong>Fino al 20 maggio 2019<\/strong><br \/>\n<strong>Orari<\/strong>: dal luned\u00ec al venerd\u00ec ore 14.00 &#8211; 18.30, preferibile per appuntamento<\/p>\n<p><strong>Per info <\/strong><br \/>\n<strong>Fondamenta Gallery<\/strong><br \/>\ntel: 06\/8080099<\/p>\n<p>(fonte: comunicato stampa)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA. Indagare il rapporto tra Arte e Tempo partendo dal momento presente, l\u2019hic et nunc di oraziana memoria. Intorno a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6696,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,3],"tags":[1604,1601,1600,1602,1603],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v18.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d&#039;arte al Fondamenta Gallery | Arte e Luoghi<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d&#039;arte al Fondamenta Gallery | Arte e Luoghi\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"ROMA. Indagare il rapporto tra Arte e Tempo partendo dal momento presente, l\u2019hic et nunc di oraziana memoria. Intorno a\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Arte e Luoghi\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/ArteELuoghi\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-05-13T13:31:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-05-21T13:41:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Pierfranceschi_I-miei-amici-2018-olio-su-tela-110x200-cm.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"854\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@arteeluoghi\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@arteeluoghi\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Staff\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization\",\"name\":\"Arte e Luoghi\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/ArteELuoghi\/\",\"https:\/\/www.instagram.com\/arteeluoghi\/?hl=it\",\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCuRVc4JW4-C5sg9rQB-srkw?view_as=subscriber\",\"https:\/\/twitter.com\/arteeluoghi\"],\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#logo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/logoinstagramarte.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/logoinstagramarte.jpg\",\"width\":150,\"height\":150,\"caption\":\"Arte e Luoghi\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#logo\"}},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/\",\"name\":\"Arte e Luoghi\",\"description\":\"Mensile di arte, cultura, turismo e curiosit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Pierfranceschi_I-miei-amici-2018-olio-su-tela-110x200-cm.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Pierfranceschi_I-miei-amici-2018-olio-su-tela-110x200-cm.jpg\",\"width\":1280,\"height\":854},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/\",\"name\":\"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d'arte al Fondamenta Gallery | Arte e Luoghi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2019-05-13T13:31:34+00:00\",\"dateModified\":\"2019-05-21T13:41:43+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d&#8217;arte al Fondamenta Gallery\"}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#\/schema\/person\/f84e814e36e91e01448ee07eaadd41d4\"},\"headline\":\"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d&#8217;arte al Fondamenta Gallery\",\"datePublished\":\"2019-05-13T13:31:34+00:00\",\"dateModified\":\"2019-05-21T13:41:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#webpage\"},\"wordCount\":2361,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Pierfranceschi_I-miei-amici-2018-olio-su-tela-110x200-cm.jpg\",\"keywords\":[\"Fondamenta Gallery\",\"Luca Coser\",\"Marco Angelini\",\"Maurizio Pierfranceschi e Vincenzo Scolamiero\",\"Raffaella Salato\"],\"articleSection\":[\"Arte\",\"Arti visive\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#\/schema\/person\/f84e814e36e91e01448ee07eaadd41d4\",\"name\":\"Staff\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/arteeluoghi.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/49d2f9e46271bb04e19cebfaf141313a?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/49d2f9e46271bb04e19cebfaf141313a?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Staff\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d'arte al Fondamenta Gallery | Arte e Luoghi","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d'arte al Fondamenta Gallery | Arte e Luoghi","og_description":"ROMA. Indagare il rapporto tra Arte e Tempo partendo dal momento presente, l\u2019hic et nunc di oraziana memoria. Intorno a","og_url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/","og_site_name":"Arte e Luoghi","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/ArteELuoghi\/","article_published_time":"2019-05-13T13:31:34+00:00","article_modified_time":"2019-05-21T13:41:43+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":854,"url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Pierfranceschi_I-miei-amici-2018-olio-su-tela-110x200-cm.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary","twitter_creator":"@arteeluoghi","twitter_site":"@arteeluoghi","twitter_misc":{"Scritto da":"Staff","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization","name":"Arte e Luoghi","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/ArteELuoghi\/","https:\/\/www.instagram.com\/arteeluoghi\/?hl=it","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCuRVc4JW4-C5sg9rQB-srkw?view_as=subscriber","https:\/\/twitter.com\/arteeluoghi"],"logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#logo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/logoinstagramarte.jpg","contentUrl":"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/logoinstagramarte.jpg","width":150,"height":150,"caption":"Arte e Luoghi"},"image":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#logo"}},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#website","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/","name":"Arte e Luoghi","description":"Mensile di arte, cultura, turismo e curiosit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/arteeluoghi.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Pierfranceschi_I-miei-amici-2018-olio-su-tela-110x200-cm.jpg","contentUrl":"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Pierfranceschi_I-miei-amici-2018-olio-su-tela-110x200-cm.jpg","width":1280,"height":854},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#webpage","url":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/","name":"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d'arte al Fondamenta Gallery | Arte e Luoghi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#primaryimage"},"datePublished":"2019-05-13T13:31:34+00:00","dateModified":"2019-05-21T13:41:43+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/arteeluoghi.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d&#8217;arte al Fondamenta Gallery"}]},{"@type":"Article","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#webpage"},"author":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#\/schema\/person\/f84e814e36e91e01448ee07eaadd41d4"},"headline":"Hic et Nunc. Tempo presente. Collettiva d&#8217;arte al Fondamenta Gallery","datePublished":"2019-05-13T13:31:34+00:00","dateModified":"2019-05-21T13:41:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#webpage"},"wordCount":2361,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/arteeluoghi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Pierfranceschi_I-miei-amici-2018-olio-su-tela-110x200-cm.jpg","keywords":["Fondamenta Gallery","Luca Coser","Marco Angelini","Maurizio Pierfranceschi e Vincenzo Scolamiero","Raffaella Salato"],"articleSection":["Arte","Arti visive"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/2019\/05\/13\/6693\/#respond"]}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#\/schema\/person\/f84e814e36e91e01448ee07eaadd41d4","name":"Staff","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/arteeluoghi.it\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/49d2f9e46271bb04e19cebfaf141313a?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/49d2f9e46271bb04e19cebfaf141313a?s=96&d=blank&r=g","caption":"Staff"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6693"}],"collection":[{"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6693"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6700,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6693\/revisions\/6700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arteeluoghi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}