La poesia detta
Al via il 23 e il 24 gennaio, con Marcello Sambati e Simone Giorgino, il progetto “La poesia detta” promosso dal Fondo Verri e finanziato dal Centro per il libro e la lettura
Al via il 23 e il 24 gennaio, a Lecce, alla Biblioteca Bernardini, con il primo workshop di formazione, il progetto “La poesia detta” promosso dal Fondo Verri e finanziato attraverso il bando “Ad Alta Voce 2024” dal Centro per il libro e la lettura, istituto del Ministero della cultura afferente alla Direzione Generale Biblioteche e istituti culturali nell’ambito del Dipartimento per le attività culturali.
A tenere la due giorni – aperta al pubblico – dedicata all’analisi e all’interpretazione dei testi poetici saranno il poeta, attore e drammaturgo Marcello Sambati e Simone Giorgino, poeta e professore associato di Letteratura italiana contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento.

Gli intenti del progetto
La poesia è cosa della voce, è suono, materia sensibile; questo l’approccio, che il Fondo Verri intende comunicare e mettere a frutto portando la poesia detta ad alta voce nelle scuole e alle persone nell’intenzione di condividere – con la lettura e l’ascolto attivo – il portato etico e valoriale del fare poesia.
L’obiettivo del progetto è quello di divulgare e tracciare un percorso – che attraversando il territorio salentino – declina e socializza le più significative esperienze letterarie che lo hanno connotato e caratterizzato. Quelle del passato – di una tradizione che nel Salento ha sempre interpretato la poesia come aggregato di energie facendo riviste e cenacoli letterari – incontrando i versi di Girolamo Comi a Lucugnano, di Vittorio Bodini e Vittorio Pagano a Lecce; inseguendo le instancabili peregrinazioni di Antonio L. Verri che partendo dalla sua Caprarica, incontrava Salvatore Toma a Maglie, Ercole Ugo D’Andrea a Galatone, Rina Durante a Melendugno, Oreste Macrì a Cursi, Vittore Fiore a Gallipoli, Roberto Vantaggiato a Cutrofiano e tanti, tanti altri, che in corso d’opera si avrà modo di conoscere e leggere.
Quelle del presente che animano la scena contemporanea, ricca di presenze, di case editrici, di momenti dedicati alla presentazione e alla divulgazione del fare dei poeti e della parola poetica. Tanti i nomi e le occasioni di una scena sempre più qualificata nel suo confermare la natura “po-etica” del territorio salentino.
Leggere poesia ad alta voce è un’arte, muove, nella voce, l’attenzione alla parola, alla pausa, alla tensione emotiva che attraversa e anima il verso. Educare a leggere e all’ascolto della poesia è dunque il fondamentale intento che il progetto si propone creando momenti laboratoriali nelle scuole – Primarie e Secondarie – guidati da poeti, attori, musicisti –coinvolgendo i “giovani lettori” nella costruzione di momenti di condivisione, di approfondimento sui contenuti e sulle tecniche della lettura a voce alta e occasioni di incontro pubblico per far dono e allargare l’ascolto della “poesia detta”.
I partner del progetto LA POESIA DETTA
Strumento operativo e organizzativo del progetto saranno gli Osservatori di Poesia, nuclei di ricerca ideati nell’ambito del Polo Biblio museale di Lecce e operanti nella Rete delle Biblioteche della Grecìa Salentina, nella Biblioteca Bernardini di Lecce, e nella Biblioteca di Casa Comi a Lucugnano,gli Osservatori di Poesia operano con l’obiettivo di supportare nel territorio il “lavoro” sulla poesia, sulla produzione letteraria contemporanea, la lettura e la sensibilizzazione al linguaggio poetico. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con l’Associazione 34° Fuso, l’Accademia Mediterranea dell’Attore, l’Associazione Tina Lambrini di Lucugnano, con le Amministrazioni Comunali di Lecce, Carpignano Salentino, Cursi, Caprarica di Lecce e Cutrofiano, con l’Unione dei Comuni della Grecia Salentina e la Provincia di Lecce.
La proposta progettuale promossa dall’Associazione Culturale Fondo Verri con “La poesia detta”, muove dalla necessità di allargare la visione coniugando le tante attività in atto sul territorio, garantendone lo spazio adeguato all’interno di una rete più ampia di biblioteche come attivatrici di nuove esperienze, perché siano Osservatori del movimento creativo e autoriale e coinvolgano e valorizzino i lettori, privilegiando in un’opera formativa, di educazione titolata alla passione e alla costanza, le giovani generazioni.
I protagonisti dei Worshop
MARCELO SAMBATI Poeta, regista e drammaturgo, fondatore di luoghi teatrali reali e utopistici; protagonista e testimone del teatro italiano di ricerca degli ultimi trent’anni. Creatore nel 1980 di Dark Camera e del teatro Furio Camillo di Roma, ha collaborato con artisti della scena contemporanea nazionale ed internazionale. Attualmente, trasmette l’esperienza del suo teatro di ricerca alle nuove generazioni di artisti tramite seminari e corsi di formazione. Del 2018 il suo ultimo libro “Margine e meraviglia. La scena corporea di Marcello Sambati” edito da Editoria & Spettacolo.
SIMONE GIORGINO è professore associato di Letteratura italiana contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento. È presidente del Centro Studi Phoné. Oltre a vari saggi in riviste e miscellanee su scrittori italiani del Novecento, ha pubblicato le monografie: “Antonio L. Verri. Il mondo dentro un libro” (Lupo, 2013), “L’ultimo trovatore. Le opere letterarie di Carmelo Bene” (Milella, 2014), “Poeti in rivolta. Poesia e industria nella letteratura italiana contemporanea” (Sinestesie, 2018), “Carta poetica del Sud. Poesia italiana contemporanea e spazio meridiano” (Musicaos, 2022), “Eretico barocco. Una linea meridiana nella poesia italiana del Novecento” (Carocci, 2024), “La parola paesaggio. Scritture del Finisterre” (Milella, 2025).
I prossimi incontri di formazione saranno tenuti da Chiara Carminati, autrice di poesie, racconti, romanzi, canzoni e spettacoli teatrali per bambini e ragazzi e da Michela Giannini, in arte Miss Mikela, cantante e artista poliedrica che ama confrontarsi con le diverse sonorità della musica Urban.
(fonte: comunicato stampa)

