Suonno d’ajere live in quartet

Dal 9 gennaio sulle piattaforme digitali l’EP con sette tracce live registrate al Teatro Trianon-Viviani di Napoli

La voce intensa di Irene Scarpato in Munasterio e’ Santa Chiara, sulle note del mandolino e mandoloncello di Marcello Smigliante Gentile, le chitarre di Gian Marco Libeccio (compresa quella elettrica, gesto audace che genera una dimensione sonora più ampia, vibrante e ricca di sfumature) e le percussion di Salvatore La Rocca, mette i brividi e catapulta l’ascoltatore indietro nel tempo tra i vicoli di Napoli e la nostalgia è struggente e magica al tempo stesso. Sulla stessa linea le altre tracce, Vurria, Ammore Busciardo, o calippese napulitano, Presentimento, Munno cane, Gelusia registrate durante il concerto tenutosi al Teatro Trianon-Viviani di Napoli il 21 marzo 2025 e mixate da Daniele Chessa.

i Suonno d’Ajere (crediti foto ufficio stampa)


Il disco, composto da sette brani, segna una tappa fondamentale per la band napoletana, proiettando la sua rilettura personale e contemporanea della canzone classica partenopea verso nuove rotte sonore. Loro sono i Suonno D’Ajere e l’EP si intitola “Live in quartet” , prodotto da Agualoca Records, dal 9 gennaio disponibile sulle piattaforme digitali. L’EP rappresenta un ponte tra passato, presente e futuro dei Suonno d’Ajere che prende forma grazie a quattro tracce che provengono dall’ultimo album “nun v’annammurate” (Italian World Beat); un brano, “Presentimento”, che è un classico suonato nella formazione originaria; e “Munasterio ‘e Santa Chiara” che non è altro una preziosa anteprima del nuovo disco in uscita prima dell’estate 2026, di cui anticipa le nuove direzioni musicali. La frontwoman Irene Scarpato a fine dicembre 2025 è stata protagonista del progetto teatrale “Dignità Autonome di Prostituzione” del regista Luciano Melchionna, in scena al Teatro Bellini di Napoli e la sua performance ha confermato non solo come Irene sia una delle voci femminili più originali e interessanti della scena napoletana, ma anche un’artista completa, capace di fondere in modo magistrale arte scenica e canto. E il 2025 si è rivelato un anno di grande crescita artistica per i Suonno D’Ajere, culminato in un tour mondiale che li ha portati, dal 2022, a suonare in Cina, Taiwan, India, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Polonia, Corea del sud e Giappone, Canada, Portogallo, Tunisia, Capo Verde, Belgio. Queste esperienze internazionali hanno alimentato una ricerca sonora in continua evoluzione, che trova nel nuovo EP live una prima, potente, sintesi: la tradizione napoletana dialoga con il mondo, aprendosi a contaminazioni senza perdere identità e profondità.
Con questo EP, e con l’attesissimo nuovo album in arrivo che sarà seguito da un tour, i Suonno D’Ajere confermano la loro missione: rinnovare il repertorio partenopeo con curiosità, rispetto e uno sguardo audacemente contemporaneo.

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