WorkingVibes

Working Vibes

Italia Sola Andata

(Cd, Metarock/Venus)

reggae, dancehall, funk, hip hop, dub

 

 

 

 

 

 

 

 


Nel decimo anniversario dalla loro nascita, i Working Vibes hanno pensato di fare le cose in grande:  Roy Paci, Dennis Bovvel e Piero Ciampi partecipano alla stesura del loro quarto album, Italia Sola Andata.

Massimo Pasca e soci sono seriamente intenzionati a fare il grande salto, da band di supporto a vera e propria attrazione. E in queste 12 tracce ci sono tutte le carte in regola per sfondare, a partire da Io vorrei, brano molto pop, che già spopola nelle radio nostrane. Ma questo Italia Sola Andata non si basa certo su “canzonette”. Pirati italiani e Show Business sono l’emblema della crescita della band: rap, virtuosismi musicali, accompagnati da denunce sociali e battute sarcastiche, il tutto messo in musica in maniera magistrale. Alte metafore anche con Le scelte che fai, ma soprattutto con Resto in piedi dove la generazione precaria è paragonata ad un novello Mohamed Ali che preferisce combattere anziché arrendersiAll’interno del cd anche Te lo faccio vedere chi sono io, brano con il quale il gruppo si è aggiudicato il Premio Ciampi Città di Livorno nel 2010 come miglior cover del cantautore livornese. La produzione artistica è stata affidata ad Alessandro Finazzo, chitarrista della Bandabardò, mentre è stato mixato da Dennis Bovvel e Cesare Petricich, il primo noto per aver fondato i Matumbi, il secondo per essere il chitarrista dei Negrita.

Io vorrei è stata invece affidata a Carlo Rossi, stretto collaboratore di artisti del calibro di Caparezza e dei Baustelle. Come già detto ci sono tutti gli elementi per un disco di prim’ordine: il cd è già nei negozi di musica ma sono tante le tappe della band in giro per l’Italia, occasioni per scoprire anche dal vivo la forza travolgente dei Working Vibes. Massimo Pasca “Papa Massi” e Francesco Matteoni , che danno la voce, Tommaso Santucci alla batteria,  Francesco Castelli  al basso, Giovanni Bracci  alla chitarra che si prodiga in uno splendido assolo in L’ultima fuga, Federico Barbaro alle tastiere e Giancarlo Di Vanni alle percussioni, con questo nuovo  cd vogliono finalmente imporre il dancehall italiano nella scena internazionale.