Note jazz tra gli ulivi

Mercoledì 8, 15 e 22 agosto J.as.s. – Le Caveau impegnata in un’altra iniziativa estiva

The Jazz Estate@TenutaMonacelli

 

 

 

Qui il barocco è nella ricercatezza con cui la Natura ha forgiato la corteccia col Tempo.

Qui l’olio è un sacerdote votato al culto della Dea Bellezza.

Qui l’isolamento non è distacco ma riscoperta di ciò che Sempre ha stretto l’uomo alla terra.

Pietre bucate, selci levigate e ulivi secolari.

Qui i profumi e i suoni della festa patronale non arrivano.

Qui al cielo sale il jazz, come una preghiera.

 

In una delle tenute più suggestive che esistano nel Salento, finemente rinnovata nel pieno rispetto della tradizione architettonica di questa terra e con un importante piano di infittimento dell’uliveto, tre concerti di grandissimo valore: mercoledì 8 agosto la splendida voce di Paola Arnesano ospite dell’Andrea Favatano Trio; mercoledì 15 il piano solo di Silvia Manco che si ispira alla figura della pittrice messicana Frida Kalho e a seguire Jazz by the pool with Luigi Zappa; mercoledì 22 il sassofono dell’americano Michael Rosen ospite del Trio del pianista Mauro Tre.

Con la direzione artistica e l’organizzazione di J.as.s. – Le Caveu vanno in scena presso Tenuta Monacelli in località Cerrate (Le) tre appuntamenti dall’indiscutibile raffinatezza delle atmosfere. Tre concerti pensati appositamente per poter riempire di grazia e bellezza un luogo armonioso e incantevole che sa anche offrire dell’ottima cucina e coccolare i suoi ospiti.

 

Paola Arnesano che è docente di canto jazz presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e ha vinto l’Italian Jazz Awards “Luca Flores” 2009 nella categoria “Best Jazz Singer”; le composizioni originali dal sapore messicano di Silvia Manco che da anni collabora con importanti musicisti e artisti tra i quali Roberto Gatto, Gegé Telesforo, Renzo Arbore, Massimo Ranieri (tour 2009) e Arisa (Sanremo 2010), e con Giorgio Albertazzi a teatro; e Michael Rosin, “più che un musicista, un’istituzione, un mago del sassofono” (Jazz in Roma, website). Solo per chi ama le atmosfere in cui la bellezza la si ricerca nella semplicità e nella naturalità.

 

Start concerti alle 22.30. Biglietto € 10

Cena con menù fisso + concerto € 35

Per info e  prenotazioni 0832.382037 – 0832.830858 – 329.8375435 info@tenutamonacelli.com

 

 

 

 

PAOLA ARNESANO

Paola Arnesano nasce a Bari. Studia canto con il soprano Maria Grazia Pani e contemporaneamente recitazione con Antonella Porfido e Franco Damascelli. Il suo esordio come jazz singer risale alla fine degli anni ’80, con il quintetto a suo nome con cui occasionalmente ancora collabora, formato tra gli altri da Mario Rosini al piano. Studia pianoforte con Nico Marziliano e arrangiamento per big band con il M° Luigi Giannatempo. Innamorata del jazz samba e della bossanova, ne studia lingua e repertorio, che sfocerà nella costituzione di gruppi stabili agli inizi degli anni ’90 come Abrasileirado e Trio de Janeiro, di cui è coleader Guido Di Leone. Fondamentalmente attratta dalle cantanti cool degli anni ’50, inizia ad affrontare progetti originali, come canzoni italiane degli anni ’40 in chiave jazz, o brani più moderni mai cantati, ai quali aggiunge testi. Inizia nello stesso periodo anche a comporre, ed il tutto sfocerà nei suoi due primi dischi. Nel frattempo viene chiamata a far parte stabilmente del quartetto del contrabbassista Attilio Zanchi, con Guido Di Leone e Gilson Silveira. Ha collaborazioni stabili, inoltre, con Davide Santorsola, Mimmo Campanale e Maurizio Quintavalle. In quel periodo arriva al secondo posto al Premio Urbani. Collabora con grossi nomi del panorama jazzistico italiano, come Stefano Bollani, Roberto Ottaviano, Angelo Adamo, Gianni Cazzola, Ettore Fioravanti, Franco Cerri, Gianni Basso, Luigi Bonafede, Tiziana Ghiglioni, Marco Micheli, Massimo Manzi, Tomaso Lama,Gianluca Petrella, Daniele Scannapieco, Aldo Vigorito, Fabrizio Bosso, Pietro Ciancaglini, Enzo Zirilli, Nicola Stilo, Renato Sellani, Ares Tavolazzi, Dado Moroni, con il quale ha tuttora una collaborazione stabile sfociata in un disco in duo. La sua attività concertistica l’ha portata in Inghilterra, Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Svizzera e Austria. Ha tenuto diversi seminari in scuole ed università italiane. Da qualche anno è anche stabilmente nel quartetto vocale Faraualla, collaborando con musicisti di grosso calibro come Noa, Maria Pia De Vito, Paolino Dalla Porta, Francesco Sotgiu, Andrea Parodi, Pino Minafra, Rita Marcotulli, Bebo Ferra, Paolo Pietrangeli, Carmen Consoli, Antonella Ruggiero. E’ docente presso la scuola Il Pentagramma di Bari dal 1993 dove insegna canto, armonia e tecnica d’improvvisazione. E’ docente di canto jazz presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Ha vinto l’Italian Jazz Awards “Luca Flores” 2009 nella categoria “Best Jazz Singer”. www.paolaarnesano.com

 

SILVIA MANCO

pianista, cantante, compositrice, autrice di testi, arrangiatrice. Collabora con importanti musicisti tra i quali Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Gegé Telesforo, Renzo Arbore, Sandro Deidda, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Lino Patruno; in ambito pop con Massimo Ranieri (tour 2009) e Arisa (Sanremo 2010); a teatro con Giorgio Albertazzi. Nel 2002 nasce il trio che porta il suo nome, vincitore dell’edizione 2006 del premio “Porsche Jazz”. La cifra peculiare di questa formazione è la ricerca di un suono raffinato e ben radicato nella tradizione del jazz, con riferimento a formazioni analoghe quali il Nat “King” Cole trio e i gruppi guidati da Shirley Horn, Ray Brown e Blossom Dearie. Il repertorio comprende sia alcuni standard della forma-canzone americana (song) che le composizioni della pianista e cantante, autrice delle musiche e dei testi, le quali virano armonicamente verso il moderno e sono caratterizzate dal vivace dialogo ritmico e melodico tra la voce, il piano e gli altri strumenti. A luglio 2012 esce la sua terza pubblicazione per l’etichetta Dodicilune il disco “Casa Azul” in trio, formato da Silvia Manco al piano e voce, Andrea Lombardini al basso elettrico e Tommaso Cappellato alla batteria, con ospite Maurizio Giammarco in 3 tracce, è alle prese con i brani originali scritti dalla Manco e con alcune canzoni messicane radicalmente riarrangiate, un progetto che si ispira alla figura della pittrice messicana Frida Kalho, alle sue tinte forti, alla sua visionarietà, al suo rapporto anticonvenzionale con la vita e l’arte. www.silviamanco.com

 

MICHAEL ROSEN

Nato nel 1963 ad Ithaca, nello stato di New York, Michael frequenta la Berklee School of Music, dove vince una borsa di studio, e tra gli altri, segue i corsi di George Garzone, Bill Peirce e Gary Burton. Si diploma Magna Cum Laude dopo appena 5 semestri. Durante la sua sosta a Boston suona frequentemente nei locali della città con diversi musicisti, tra cui il pianista Danilo Perez. Dopo un tour Italiano con pianista Delmar Brown in 1987, si stabilisce in Italia. Durante la sua permanenza nella scena musicale europea, Michael si esibisce in diversi e noti jazz festival, incide praticamente per tutti i principali artisti italiani e svizzeri, da Enrico Rava e Franco D’Andrea, a Roberto Gatto e Franco Ambrosetti, per fare solo pochi nomi in ambito jazz. Sempre attivissimo nella scena jazz europea, Michael si esibisce inoltre con numerosi musicisti americani di calibro internazionale, tra quali Jim Hall, Carl Anderson, Tommy Cambpell, Peter Erskine, Mike Stern e Kenny Wheeler.

Tanto Stern quanto Wheeler, hanno invitato personalmente Michael come guest nei loro concerti, dopo averlo sentito suonare con altre formazioni. Stimatissimo anche dai colleghi della musica classica, Michael viene chiamato più volte per svolgere dei concerti estivi insieme a diversi elementi dell’ Orchestra Della Scala. Anche in ambito pop il suo sax è richiestissimo; in pochi anni possiamo trovarlo in più di 65 album di artisti come Mina, Celentano, Concato, Rossana Casale, Renato Zero. Partecipa anche a numerose tournée e trasmissioni televisive con Bennato, Celentano, Giorgia. Il suo nome appare in molte copertine di dischi insieme a musicisti di altissimo livello, tra i quali Tom Brechtlein, Steve Ferrone, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Oscar Cartaya, Bo Diddley, Antonio Farao. I suoi soli sono stati utilizzati per la colonna sonora del famoso corpo di ballo ISO, nelle performance a Tokyo ed al Rockafeller Center di New York.

Nel febbraio 2002 Michael è impegnato in un tour italiano accompagnato da jazzisti Duduka DaFonseca, Nilson Matta ed Helio Alves. Il primo cd di Michael “Elusive Creatures” (Splasch), esce nel 1996 ed è composto, tranne uno standard, da musica originale di sua composizione. Il cd viene premiato dalla critica, sia italiana che canadese. Il suo secondo cd, del 1999, viene registrato a New York con una band di Manhattan che comprende il percussionista Cyro Baptista e il pianista Werner “Vana” Gierig. Il terzo cd, “Living Things “, un live registrato a Lecce al Teatro Paiesiello, esce nel 2002, ed e’ d’imminente uscita con la Splasch Records il suo quarto cd, “The Surge and The Flow”.

Le composizioni di Michael sono state trasmesse più volte, sia da Radio Rai 3 che da Radio Popolare, ed alcune sono anche incluse nei cd che accompagnano le riviste “Musica Jazz”, e “JazzMagazine”, la quale ha dedicato un’intervista di due pagine a Michael nel mese di Novembre 2003. www.michaelrosenmusic.com/

(fonte: comunicato stampa)

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