Tecniche costruttive a Santa Croce
Passeggiando nel cuore antico tra vicoli e pagine di storia
Mario Cazzato
È stato studiato come le volte cordonate siano un espediente costruttivo-decorativo diffuso in gran parte di Terra d’Otranto tra le seconda metà del ‘500 e la prima del secolo seguente.
Non è stato osservato che, probabilmente, le prime volte cordonate ossia provviste di cordone a motivi vegetali, appaia per le prima volta sulle navate laterali di Santa Croce già costruite dagli anni cinquanta – sessanta del Cinquecento.
Anche da questo punto di vista questo monumento si conferma come il più importante in ambito pugliese dell’epoca.
A Lecce possiamo ammirare anche la volta cordonata del Sedile,1588-92.
Il motivo si diffuse rapidamente in centri come Trepuzzi, Surbo e Lequile e interessò poi l’area ionica, Gallipoli e Nardò fino a Surano e Tricase, ma siamo già in pieno Seicento.
Una variante è rappresentata dai cordoni incisi e non rilevati come nella volta della chiesa dell’Annunziata a Squinzano.
L’opera più matura dell’uso della volta cordonata è la cattedrale di Sant’Agata a Gallipoli, anni trenta del Seicento.



