MARCO CITO

Cuore Nero, il segno felice di Marco Cito e le storie di Domenico Cucci

vincitori del Premio Project Contest al Lucca Comics 2009

di Antonietta Fulvio

Con “Cuore nero”, il progetto presentato al festival Lucca Comics and Games, Marco Cito e Domenico Cucci si sono aggiudicati il Project Contest 2009, Premio intitolato a “Giovanni Martinelli”, per la «completezza del progetto e la felicità del segno”. I due pugliesi, il leccese Cito e il brindisino Cucci, hanno conquistato la Giuria e il pubblico della più importante manifestazione italiana dedicata all’arte del fumetto, del gioco, dell’illustrazione e del cinema d’animazione. Una vittoria che, oltre all’iscrizione all’albo d’oro della 43 edizione del Festival, vede consolidare il loro sodalizio artistico, nato qualche tempo fa, tra matite e colori. Ma dopo il successo di Lucca, sentirete ancora parlare del duo Cito/Cucci, in quanto fondatori di una interessante avventura multimediale –  in rete all’indirizzo www.theriumstudio.it –  un portale che traduce aspirazioni, sogni, progetti. Mettendo insieme le rispettive peculiarità – il disegno e la scrittura – i due autori pugliesi hanno dato vita ad un laboratorio, non del tutto virtuale (in programma corsi e concorsi),  che si presenta come una vera e propria fucina di esperienze creative dedicate al fumetto, al cinema d’animazione e anche alla musica, grazie alle note di Francesco Sabato che ha composto la colonna sonora del trailer di “Cuore nero” ed è entrato a far parte del Therium Studio.

 

Incuriosiscono tanto il nome, quanto il logo che campeggia nella homepage del sito e reca la firma, non a caso, del fumettista Marco Cito: “Abbiamo voluto privilegiare la parola “therium”  dal greco “ bestia” perché il termine veniva utilizzato dagli antichi astronomi che inizialmente non riuscivano a distinguere perfettamente la forma della costellazione poi definita del Lupo. Nel logo che ho stilizzato rivive il senso letterale del termine “bestia” riferito a qualcosa di non ben decifrabile perché l’animale rappresentato non è né lupo né cervo ma in realtà fusione di entrambi. Una fusione che rimanda direttamente agli emblemi di Lecce e di Brindisi, rispettive città dei fondatori del Therium Studio che intende privilegiare entrambe le culture in campi specifici quali il fumetto, l’illustrazione, il cinema.   “Le nostre storie  – continua Marco Cito –   nascono con un taglio cinematografico sia nelle inquadrature delle tavole sia per la metodologia del lavoro, sia per le sceneggiature.  Cuore nero, ribattezzato “Giacomo Cuore nero” e che ho illustrato per Lucca Comics è un soggetto di Domenico Cucci che per scrivere questa storia a fumetti si è ispirato ai personaggi raccontati da Sir James Matthew Barrie (‘Peter Pan nei giardini di Kensington’ e ‘Le avventure di Peter Pan) dove Capitan Uncino diventa il Capitano Cuore Nero ed è a capo di una ciurma di sole donne, Le Sirene”.

 

Tra mito e storia, la narrazione ambientata nel Settecento, vede Giacomo Uncino eroe maledetto “affrontare le conseguenze per essersi ribellato al fato e aver preso in mano il proprio destino”.

Capovolgendo gli schemi classici della fiaba, Uncino diventa il protagonista che uccide il bambino che non voleva crescere e diventa un difensore delle donne emarginate ma, al contempo, inconsapevole pedina di divinità arcaiche. Alcune tavole di questa intrigante storia sono visibili nella sezione dedicata a “Cuore nero” all’interno del portale e presto nel libro che uscirà per i tipi delle Edizioni BD, distribuito nelle fumetterie italiane. Per la casa editrice Il Raggio Verde di Lecce, invece, Marco Cito ha firmato le copertine di due nuovi titoli, “Metamorfosi e fuga” dello scrittore e cantautore Leo Tenneriello ed “Eutopòs – mi disegni una parola” di Francesco Pasca. Entrambi i libri saranno presentati a Milano il prossimo 12 dicembre nell’ambito del I° Salone dell’editoria indipendente “Un libro a Milano”, nell’incontro tematico “Parole tra segni e suoni. L’arte come via di fuga”. “Per me l’arte non è solo via di fuga ma è anche la strada perché possa riuscire ad esprimere quello che ho dentro” – commenta lo stesso Cito. “Mi ha arricchito molto leggere entrambi i testi ed elaborare un’immagine che fosse significativa per le rispettive copertine, cogliendo lo spirito della collana che intende coniugare il segno grafico e quello letterario”. Un invito a nozze per un disegnatore, irrinunciabile a maggior ragione per il libro di Francesco Pasca il cui sottotitolo recita “Mi disegni una parola?” Invito che Marco Cito ha preso alla lettera realizzando  per questo volume sei splendide tavole che ne arricchiscono l’interno inserendosi con originalità nel tessuto narrativo. Un impegno che manterrà anche con la sua performance in programma a Milano dove disegnerà parole ed emozioni nel suo stile. Inconfondibile.

 

 

 

Marco Cito

Fumettista e illustratore, è nato a Lecce il 07/01/1978.

Diplomato all’istituto d’arte dove, durante gli anni scolastici, si dedica alla pittura plasmando il proprio stile dettato dalla passione per il cinema Disney degli anni ‘60/’70 e per il mondo delle strisce e della caricatura, successivamente questo sfocia nella vera e propria passione per il mestiere di fumettista ed illustratore, si diploma alla “scuola int.di Comics” a Roma . Negli anni il suo background è influenzato fortemente da autori come: Christian Debarre, Régis Loisel, Juanjo Guarnido.
Trova la sua dimensione nello stile tra l’umoristico ed il grottesco tipicamente francese; adoratore del segno a matita con un forte attaccamento al lavoro “artigianale”, privilegia le tecniche quali l’acquarello e l’ecoline.
Parallelamente si cimenta in lavori come l’insegnamento in corsi di fumetto e decorazione di locali; ha partecipato a molteplici mostre ed estemporanee di pittura.
Sito internet: http://www.marcocito.com

 

Pubblicazioni:
* 2002 :“Porco mondo, quanti elefanti ci sono nel pollaio!! – Cuori ruspanti” (Drawing Comics);
* 2004 : inserto “Ettore 150” (Di Tutto magazine) ;
* 2005 : Pubblicazione a carattere nazionale come illustratore nell’albo “ Milla & Sugar vol.2, Una fata su un milione” (collana del “battello a vapore”, edizioni Piemme );
* 2007 : Publicazione dal titolo “Scozia – Inghilterra 0-0” con “Albatros edizioni” ( Na. ) per la collana “wombat”.
* 2008: “Ettore 150” ( Nicola Pesce edizioni, collana Wombat, per Wombat vol.2 )

* 2009: Eu-topos Mi disegni una parola? La parola nominata di Francesco Pasca con le illustrazioni di Marco Cito

* 2009: Metamorfosi e fuga di Leo Tenneriello (copertina di Marco Cito)

 

L’illustrazione si riferisce al libro Eu-topos. A lato e sopra le copertine dei due libri editi da Il Raggio Verde edizioni, nella collana 14 Dimention che coniuga la scrittura e il segno grafico.

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