La musica a Villa Reale

Torna negli spazi di Villa Reale a Milano la kermesse dedicata alla musica ogni giovedì, venerdì e sabato dal 5 al 21 luglio 2012 ore 21.30

NOTTURNI IN VILLA
XIX edizione

La terza e ultima settimana di programmazione del nostro viaggio fra le culture europee, si apre giovedì 19 luglio con “i nuovi barbari”, i Violons Barbares; a seguire, venerdì 20 luglio, il tradizionale appuntamento con la Civica Orchestra di Fiati di Milano che presenta un programma classico dal titolo Harmoniemusik; chiude il festival l’atteso concerto del Falzone 4et “Balcani Elettrici” in cui il trombettista Giovanni Falzone (Top jazz 2011) rilegge e reinterpreta temi popolari dell’area balcanica. (21 luglio).Il festival è realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Milano–Settore Cultura Moda e Design e in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna e reso ancora più significativo dalla collaborazione con l’EUNIC (European Union National Institutes for Culture – Istituti di Cultura Nazionali dell’Unione Europea).
Molte le istituzioni che partecipano al programma: Consolato Generale della Repubblica di Polonia, Consolato Generale dei Paesi Bassi, Goethe-Institut Mailand, Istituto Svizzero di Roma, Forum Austriaco di Cultura, Institut français Milano, Consolato Generale d’Ungheria.

BEYOND THE FRONTIER
VILLA REALE via Palestro, 16 – Milano


Programma

giovedì 19 luglio 2012 ore 21.30
con il patrocinio dell’Institut français Milano

VIOLONS BARBARES
Dandarvaanching Enkhjargal morin khoor e voce, Dimitar Gougov gadulca e voce, Fabien Guyot percussioni e voce

Un progetto che nasce in Francia da tre musicisti di origini diverse, possiamo definirlo lo spirito del nomadismo del nuovo millennio:
tre artisti che hanno fatto proprie le tradizioni e il bagaglio culturale del loro paese d’origine, ma che allo stesso tempo sono cittadini del mondo,
ne hanno assorbito e metabolizzato le mille e svariate sollecitazioni.
Sono i nuovi barbari, contaminano i linguaggi con una forza espressiva inaudita, esprimono le emozioni e le contraddizioni del pianeta in una musica che arriva diretta al cuore, parla di terra e di spirito, confini e incorci, conquiste, saccheggi e originali scoperte:
sono i nuovi barbari che esplodono vigorosi la voce primigienia del terzo millennio.

Dandarvaanchig Enkhjargal (morin khuur, canto diplofonico) Nato in Mongolia e cresciuto in mezzo alla tundra con la famiglia e mandrie di cavalli, ha poi studiato musica presso il Conservatorio di Ulan Bator. È poi diventato allievo del famoso maestro di Morin Khuur (il violino verticale mongolo), il professor Jamjan. Dal 1989 vive in Germania ed ha eseguito numerosi concerti accanto a musicisti di area world music.

Dimitar Gougov (gadulka, voce) Nato in Bulgaria, Dimitar vive fin dall’infanzia immerso nella musica tradizionale del suo paese. Discepolo di Atanas Vultchev, grande maestro della gadulka (la lira bulgara) e membro dell’ensemble di Philippe Koutev, si è trasferito in Francia nel 2000 e ha fondato a Strasburgo i gruppi Boya e Violon Barbares. Scrive canzoni per voci femminili e tiene corsi di musica balcanica.

Fabien Guyot (percussioni di ogni tipo, canto) Dopo una carriera nell’ambito della musica classica presso il Conservatorio di Nizza, si appassiona alle percussioni persiane e nord africane. Percussionista del collettivo di Strasburgo Assoce Pikante (che comprende Shézar, Grand Ensemble de la Méditerranée, Hijâz Car), collabora attualmente anche con Furieuz Casrols (trio di percussioni riciclate), Les Cavaliers de l’Aurès ed Electrik GEM (big band mediterranea elettrificata).

Website www.violonsbarbares.com
Video youtube 1

venerdì 20 luglio 2012 ore 21.30

CONCERTO DELLA CIVICA ORCHESTRA DI FIATI
Harmoniemusik
direttore: Giovanni Mazza
musiche di: L. van Beethoven, F. Schubert, F. Mendelssohn, S. Prokof’ev, D. Milhaud

INGRESSO LIBERO

sabato 21 luglio 2012 ore 21.30

BALCANI ELETTRICI Produzione Musicamorfosi
GIOVANNI FALZONE QUARTET: Giovanni Falzone, tromba e elettronica; Valerio Scrignoli, chitarra elettrica,
Michele Tacchi, basso elettrico; Riccardo Tosi, batteria

Giovanni Falzone, Top Jazz 2011, rilegge e reinterpreta una serie di temi popolari dell’area balcanica. Canzoni e temi con ritmi anche turbo folk di Serbia, Macedonia e Montenegro si affastellano uno sull’altro a fianco della ancora poco conosciuta Sevdah Bosniaca, lirica e struggente ballata di origine turca, cresciuta e diventata “genere” proprio in Bosnia, a cavallo tra religioni e tradizioni millenarie.
Luis Armstrong disse: “Se devi chiedere cos’è il jazz, non lo saprai mai” Lo stesso si potrebbe affermare per Sevdah, l’antica ballata lirica della Bosnia. Sevdah parla d’amore e di perdita. Parla di brame, gioia, rabbia ed estasi. Sevdah può essere bella e dolce. Può essere un’ode lamentosa ad un amore perduto o un’espressione erotica del desiderio di una vita migliore e in ultima analisi la speranza che i sogni divengano realtà. Ma soprattutto Sevdha è uno stato dello spirito piuttosto che uno stato mentale, sia per l’esecutore che per il pubblico.

GIOVANNI FALZONE Trombettista e compositore comincia lo studio della tromba, presso la scuola di musica della banda del paese di Aragona (AG), all’età di 17 anni. Subito dopo si iscrive al Conservatorio di musica “V. Bellini” di Palermo dove si diploma in soli quattro anni sotto la guida del maestro G. Ciavarello. Si diploma inoltre, con il massimo dei voti, al corso di jazz del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Dal 1996 al 2004 ha collaborato stabilmente con l’Orchestra Sinfonica di Milano, come prima tromba ha avuto occasione di suonare con direttori e solisti di fama internazionale come: Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Yutaka Sado, Luciano Berio, Vladimir Jurowski, Valere Giergev. Dal 2004 si è dedicato definitivamente alla musica jazz e alla composizione. Tra i tanti premi è risultato vincitore al BEST TALENT Umbria Jazz Clinics 2000, al TOP JAZZ 2004 di «Musica Jazz» (miglior nuovo talento) e all’Accademie du Jazz 2009 (2°classificato nella categoria musicista europeo).

Ha vinto il TOP JAZZ 2011 nella categoria ottoni e con “Around Ornette” che è risultato miglior disco dell’anno. In qualità di Band-Leader ha suonato sui principali palcoscenici europei come Umbria Jazz Winter, “Villette Jazz Festival” di Parigi, Clusone Jazz, AH-UM Jazz Festival, Bergen Natt Jazz, Copenaghen Jazz Festival, Aarhus International Jazz Festival, Sardinia Jazz Festival, Vicenza Jazz Festival, Bolzano Jazz, Edinburgo Jazz Festival, Odessa Jazz Festival, Bordeaux Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, Skopje, Grenoble Jazz Festival, Nantes Jazz Festival.
Attualmente è docente di ottoni jazz presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, New York University Florence.

Website www.giovannifalzone.com
Video youtube 1

Posto unico € 5
Carnet 8 concerti (comprensivo di tessera socio Amici della Musica, SCOPRI I VANTAGGI) €30

I biglietti e i carnet si possono acquistare online su www.amicidellamusicamilano.it oppure sul posto dalle ore 20.30 nei giorni di spettacolo

Info: Amici della Musica Milano via Barona ang. via Boffalora 20142 Milano
tel 02.89122383 – 345.4220303        
www.amicidellamusicamilano.it – info@amicidellamusicamilano.it – Facebook: AmicidellaMusicaMilano

(fonte: comunicato stampa)

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