I luoghi del contemporaneo

 

Anche il palazzo marchesale dei Dei Tufo di Matino, oggi museo tra le eccellenze dedicate all’arte contemporanea

Il Museo Arte Contemporanea Matino (MACMa) tra i luoghi del contemporaneo

 

 

Si intitola I Luoghi del contemporaneo, edizioni Gangemi, la pubblicazione curata dal Ministero dei Beni Culturali (MiBAC) un vero e proprio monitoraggio sui luoghi di di eccellenza dell’arte contemporanea in Italia. Sfogliando le pagine del volume nella sezione dedicata alla Puglia, il Mibac individua quali luoghi d’eccellenza il Museo Pino Pascali, la Fondazione Noesi, Intramoenia Extrart e il Museo Arte Contemporanea Matino.

Inaugurato nel maggio 2011, il MACMa è dedicato al pittore matinese Luigi Gabrieli, maestro, dal 1943 al 1960, della Regia Scuola Artistica di Lecce (oggi Liceo Artistico Pellegrino). L’artista, aperto agli sviluppi dell’arte contemporanea, contribuì al rinnovamento della cultura salentina sollecitando al “nuovo”, con la sua didattica e con la sua arte, il gusto artistico di quegli anni marcatamente influenzato dalla scuola napoletana dell’Ottocento. Sotto la sua guida si sono formati allievi attualmente artisti di notorietà provinciale e nazionale tra cui Fernando De Filippi, Ercole Pignatelli, Armando Marrocco, Romano Sambati, Salvatore Esposito e tanti altri. Nato dal progetto del Sindaco Giorgio Primiceri, dell’Assessore ai Beni Culturali Antonio Costantino e di Salvatore Luperto (curatore d’arte), a tutt’oggi conta oltre 450 opere provenienti dalle donazioni “L.Gabrieli”, “V. Balsebre”, “E. Miglietta”, “M. Bentivoglio” e di vari autori della poesia verbo-visiva italiana.

 

 

L’edificio

Il Museo ha sede nelle Scuderie restaurate, al piano terra del PALAZZO MARCHESALE dei Del Tufo, dagli anni ’80 di proprietà comunale. Sorto sulle rovine di un’antichissima opera fortificata, di cui rimane in posizione centrale la torre risalente al XVI secolo, il palazzo fu completato nel corso del XVIII. Esso si affaccia sulla centrale Piazza San Giorgio con una trifora balaustrata settecentesca. All’interno si aprono una quarantina di stanze erette su una serie di cave scavate nel tufo (queste ultime di recente restauro ed oggi visitabili), un giardino pensile, un’area verde attrezzata e delle splendide SCUDERIE con pareti affrescate e mangiatoie con scritte che riportano nomi di cavalli.

Le scuderie si compongono di due ambienti paralleli comunicanti tra loro restaurati dagli architetti Tobia Scarpa e Alberto Torsello che hanno rimesso in luce gli affreschi precedentemente coperti da strati di calce.

Il recupero delle scuderie rientra nel progetto più ampio di ristrutturazione del Palazzo Marchesale (in cui procedono i lavori di restauro)  e dell’intero centro storico.  Dal 2002 il palazzo  è usato come contenitore polifunzionale per mostre, eventi e manifestazioni culturali e di spettacolo.

 

Finalità del MACMa

Le finalità riguardano il decentramento degli eventi culturali dal capoluogo salentino a Matino.

In particolare intendono:

– offrire al pubblico iniziative di valore storico, letterario e artistico della cultura contemporanea italiana in ogni sua espressione, favorendo la divulgazione dei fenomeni artistici attraverso esposizioni permanenti e temporanee, convegni, conferenze ed altri eventi;

– realizzare iniziative rivolte al mondo della scuola per avviare i giovani alla familiarità con l’arte contemporanea, con la storia del territorio e  con il museo stesso.

 

Le collezioni

A tutt’oggi il museo accoglie un notevole numero di opere provenienti da donazioni di artisti locali tra cui Luigi Gabrieli  (artista matinese, tra i salentini più significativi del secolo scorso, a cui il museo è stato dedicato), Vittorio Balsebre, il gruppo Gramma,  il gruppo Ghen e Enzo Miglietta. Agli  artisti locali si aggiungono le opere donate da noti autori nazionali di poesia visiva tra cui Lamberto Pignotti, Roberto Malquori, Luciano Caruso, Martino Oberto, Nanni Balestrini, Emilio Isgrò, Franco Vaccari, Luigi Tola, Rodolfo Vitone, Ugo Carrega  Vincenzo Ferrari, Arrigo Lora Totino, Tomaso Binga, Bruno Conte, Betty Danon, Antonio Del Donno, Giovanni Fontana, Maria Lai, Lucia Marcucci, Riri Negri, Stelio Maria Martini, Michele Perfetti, Gianni Emilio Simonetti, Giovanni Tinti, William Xerra e tanti altri.  Di particolare rilievo, per i nomi che comprende, è la donazione di Mirella Bentivoglio che oltre alle proprie ha donato al museo di Matino opere della sua collezione personale.

 


 

Le pubblicazioni

Per ogni mostra d’arte tenuta all’interno del Palazzo è stato pubblicato un catalogo curato da Salvatore Luperto e Anna Panareo, con testi di autorevoli personalità della cultura nazionale e di studiosi locali appartenenti a istituzioni pubbliche (storici dell’arte e docenti universitari).

Le pubblicazioni rivestono tutte carattere di scientificità nello storicizzare fenomeni del passato recente e del contemporaneo.

Testi pubblicati:

Artisti Contemporanei Salentini, Edizioni del Grifo, Lecce 2006

Vittorio Balsebre e i Gruppi Gramma e Ghen, Edizioni del Grifo, Lecce 2006

Enzo Miglietta e il Laboratorio di Poesia di Novoli, Edizioni del Grifo, 2008

di~segni poetici. La collezione di poesia visiva del Museo Arte Contemporanea Matino, Edizioni Grifo, Lecce 2011

 

Orari di apertura

Da lunedì a giovedì ore 8,30 – 12,30.

 

Servizi presenti

Iniziative pubbliche organizzate dal Museo,  da altri soggetti o per conto di Enti pubblici e privati, negli spazi del Palazzo Marchesale o in spazi adiacenti, collegati al museo.

Visite guidate per le scuole, associazioni ed altri soggetti

(red. Arte e Luoghi)

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