LuneDìLù̀Miè̀re calicidicinema agli Agostiniani

Dal 15 giugno al 7 settembre 2026 la rassegna cinematografica ideata da Antonio Manzo e promossa dal Comune di Lecce per il cartellone estivo

LECCE. LuneDìLù̀Miè̀re calicidicinema. Tutti i colori del Cinema sotto le stelle…agli Agostiniani. Un refrain per la rassegna cinematografica ideata da Antonio Manzo che taglia il nastro dei 3 lustri del suo format che unisce cinema, vino e promozione del territorio. Quindici anni or sono di rassegne itineranti nel Salento – dal borgo di Felline, Minervino, Sternatia, Cannole, Caprarica, Lecce, Casarano, Santa Maria di Leuca, Ruffano, Torre Paduli, Lecce – ma che varcano anche i confini regionali approdando in uno dei borghi più belli d’Italia: Gualdo Tadino dove sta per essere inaugurata la seconda edizione di Lù Mière estate, nell’ambito del cartellone degli spettacoli di uno dei castelli/ fortezza più prestigiosi d’Italia: la “Rocca Flea”.
Mentre è partito il conto alla rovescia per la rassegna leccese che, grazie alla collaborazione del Comune di Lecce, si svolgerà dal 15 giugno al 7 settembre all’ombra degli Agostiniani, il monumentale complesso a pochi passi dal Tribunale.


«L’idea nasce e si realizza con l’intento di condividere il piacere per la cinematografia tramite momenti conviviali che comprendono, oltre alla visione del film in programma, anche la degustazione di alcuni tra i vini delle più importanti aziende vitivinicole regionali, abbinati alla trama del film. Proiettati in luoghi storici, esclusivi.» A raccontarlo è lo stesso Antonio Manzo, guida turistica e operatore culturale, che ha illustrato in anteprima il programma della rassegna che coniuga promozione del Territorio attraverso l’arte cinematografica e l’arte della vinificazione, una formula consolidata negli anni e con il successo degli eventi organizzati dall’associazione ArtBookFestival, partner amministrativo di Lù Mière.


Ad aprire la rassegna, lunedì 15 giugno 2026, sarà “C’eravamo tanto amati” il film del 1974, diretto da Ettore Scola e interpretato da Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Stefania Sandrelli, Stefano Satta Flores, Giovanna Ralli e Aldo Fabrizi. La pellicola, che fu dedicata a Vittorio De Sica scomparso durante la lavorazione, è considerato il capolavoro del regista romano ed è stato inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, “100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978”.
Il 22 giugno sarà la volta di “Butch Cassidy and the Sundance Kid” diretto da George Roy Hill (1973), un doveroso omaggio all’attore Robert Redford, scomparso lo scorso anno. Nel film veste i panni del pistolero Sundance Kid, con lui Paul Newman ovvero Butch Cassidy, intelligente ma spendaccione. Impareggiabile coppia di rapinatori del west, svaligiano banche e vagoni postali senza mai uccidere e sognano il Sudamerica per poter vivere felici.
Tratto dall’omonimo romanzo di Italo Svevo, “Senilità” è la pellicola in programma il 29 giugno per celebrare il talento e la bellezza dell’attrice Claudia Cardinale. Nel film, diretto nel 1962 da Mauro Bolognini interpreta il ruolo della giovane e spregiudicata Angiolina di cui si invaghisce lo scrittore Emilio, un uomo già maturo interpretato da Anthony Franciosa.
Una serata dedicata ad Al Pacino che il 6 luglio sarà il detective Frank Keller protagonista del film “Seduzione pericolosa” diretto da Harold Becker nel 1989. La storia è ambientata a New York dove il detective indaga su un omicidio in apparenza a sfondo sessuale.
Il 13 luglio la rassegna renderà omaggio ad un’altra talentuosa attrice italiana Sandra Milo diretta dal regista Antonio Pietrangeli nel film “La visita” (1963). La rivedremo nei panni della quarantenne Pina che in un appuntamento domenicale conoscerà Adolfo, interpretato dall’attore francese François Périer, con il quale ha intessuto un rapporto per corrispondenza.
“La supertestimone” è il film, in proiezione il 20 luglio, che vedrà protagonista nei panni della zitella Isolina una straordinaria Monica Vitti, premiata con il Globo d’oro per il film diretto da Franco Giraldi. La donna in un primo momento fa condannare il malavitoso Marino Bottecchia, nel ruolo l’indimenticabile Ugo Tognazzi, accusato di aver ucciso la sua protetta, la prostituta Tiziana ma poi si rende conto di essersi sbagliata e si pente del suo errore…
Il mese di luglio si chiude il 27 con la proiezione de “La vittima designata” omaggio all’attore cubano Tomas Milian. Il thriller è liberamente ispirato al film del 1951 L’altro uomo di Alfred Hitchcock e vede recitare con Milian l’attore Pierre Clémenti che è il conte Matteo Tiepolo. È la storia di un patto per un duplice delitto.
Due saranno gli appuntamenti di agosto, il 3 con “Hollywood Party” del regista Blake Edwards e interpretato da Peter Sellers nei panni di un giovane attore protagonista delle disavventure surreali di un giovane attore indiano. E il 31 agosto con un doppio omaggio a Paolo Villaggio e ad Eleonora Giorgi scomparsa poco più di un anno fa. Il titolo, “Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno”, regista Luciano Salce, narra le vicissitudini e i tardivi turbamenti del trentaduenne Fernando detto “Didino”, interpretato da Paolo Villaggio, che vive nella tenuta di famiglia con la mamma vedova la contessa Mafalda. L’arrivo della nuova governante Angela, la bellissima Eleonora Giorgi, porta inevitabilmente scompiglio nella routine familiare.
LuneDìLùmière calicidicinema si concluderà il 7 settembre con la visione del film “Ricomincio da tre” il film d’esordio diretto e interpretato da Massimo Troisi. La pellicola arrivò nelle sale nel 1981 e, nonostante sia recitata in napoletano, ottenne un grandissimo successo di critica e di pubblico con record di incassi al botteghino e una serie di premi tra i quali due David di Donatello, per il miglior film e per il miglior attore, nonché quattro Nastri d’argento.


«Il chiostro dei padri Agostiniani, luogo dalle molteplici storie, che ha contribuito, tra i tanti siti, ad arricchire e rendere grande e conosciuta, in tutto il mondo, la nostra città (già in secoli non sospetti…) sarà il luogo di “condivisione” di altrettante, molteplici storie e variegate trame, del grande cinema internazionale!» – anticipa ancora Antonio Manzo che aggiunge: «Ad ogni pellicola sarà poi abbinata per spessore, gusto, profumo, l’etichetta di un vino salentino. La degustazione sarà anticipata dalla presentazione dell’azienda produttrice e dal racconto inerente al calice di vino che allieterà la serata. Quest’anno main sponsor sarà la Casa Vinicola Palamà di Cutrofiano, tra le migliori cantine pugliesi che dal 1936 prosegue da tre generazioni di viticoltori la produzione di vino ottenuto da vitigni autoctoni coltivati con amore. Ninì e la sua famiglia hanno personalmente cura dei vigneti, della raccolta e della vinificazione. La casa vinicola Palamà produce diverse linee di vino come ‘Albarossa’ ‘Metiusco’ ‘Mavrò’ e ‘Fregi Barocchi’. E avremo modo di degustarli in abbinamento ai film in visione nello spirito di Lù Mière, naturalmente».
L’ingresso è libero con prenotazione.
Info: 3275433127

red.

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