Meraviglioso Modugno

Il 6 agosto 2014, a Polignano a Mare, lo spettacolo in ricordo di Mister Volare

Sette artisti per Modugno

 

Un concerto, tanti artisti per ricordare a ritmo di musica, della sua musica, l’indimenticabile Domenico Modugno.

A 20 esatti dalla scomparsa, ‘mister Volare’ sarà celebrato per il secondo anno consecutivo nella città in cui è nato, Polignano a Mare, con lo spettacolo ‘Meraviglioso Modugno‘.

Saranno Cristina Zoppa insieme alla giovane cantautrice Enrica Mou, con la sua chitarra, a condurre l’evento che vedrà salire sul palco stasera, 6 agosto, Gino Paoli e Danilo Rea, Malika Ayane, Marta Sui Tubi, Diodato, Rocco Hunt e Renzo Rubino che reinterpreteranno alcuni brani celebri di Domenico Modugno.

L’arte visiva sarà il filo conduttore che caratterizzerà l’evento attraverso due temi sviluppati e curati da Luca Modugno: il vinile e il “blù (dipinto di blù)”. Il vinile sarà oggetto della mostra “Vinyl blu dipinto di blù” opere di 60 artisti provenienti da tutto il mondo visitabile dal 4 Agosto al 15 Settembre presso il vecchio Museo Pino Pascali in via del Mulino 2.
Il palco avrà come sfondo una realizzazione del writer Fabio Della Ratta. La piazza sarà protagonista della serata con schermi ledwall posizionati sul fondale che trasmetteranno in tempo reale. Partner d’eccezione sarà Deezer, il rivoluzionario servizio di musica in streaming.

Tra gli ospiti ospiti Franco Migliacci, la Famiglia Modugno, la Famiglia Pazzaglia e lo scrittore Luca Bianchini che ritirerà il ‘Premio Città di Polignano a Mare 2014’ per aver contribuito a rilanciare l’immagine della città di Polignano ambientazione dei suoi best sellers. Inizio dello spettacolo, ore 21:30, in Piazza Aldo Moro. Ingresso libero.

In quell’angolo di paradiso sospeso tra cielo e mare Domenico Modugno era nato il 9 gennaio 1928. Dal padre Cosimo comandante del Corpo delle Guardie Municipali a San Pietro Vernotico (BR), imparò fin da piccolo a suonare la chitarra e la fisarmonica ed ereditò una grande passione per la musica, componendo la sua prima canzone a 15 anni.

Lasciò la sua terra alla volta prima di Torino poi a Roma. Si adattò a fare anche i mestieri più umili ma era determinato ad intraprendere la via del cinema. Così giunto nella capitale partecipò al concorso per attori al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove fu ammesso e, successivamente, vinse la borsa di studio quale migliore allievo della sezione di recitazione. Nel 1951, ancora allievo, prese parte al film “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo e nel 1952 a “Carica eroica” di De Robertis dove interpretava la parte di un soldato siciliano che canta la “Ninna Nanna” ad una bambina. E’ da questo episodio che nacque la leggenda del “Modugno siciliano”.

Nel 1952 è “attore giovane” in teatro nel “Il borghese gentiluomo” di Molière (Compagnia Tatiana Pavlova) e prende parte ai films “Anni facili” di Zampa (1953) e all’episodio “La giara” con Turi Pandolfini e Franca Gandolfi, del film di Giorgio Pàstina “Questa è la vita” (1954). Nel 1953 si presentò al concorso musicale radiofonico “Trampolino” e dopo aver preso parte alla trasmissione “Radioclub” in onore di Frank Sinatra,  Fulvio Palmieri della Rai gli offrì una serie di trasmissioni radiofoniche intitolate “Amuri… Amuri” della quale egli stesso scriveva i testi ed in cui faceva il regista e, insieme a Franca Gandolfi, l’attore e persino il rumorista. In quel periodo ispirandosi al folclore pugliese e siciliano Domenico scrisse canzoni in dialetto pugliese e in siciliano nelle quali dava voce a minatori, pescatori, persino agli animali come i pesce spada fedeli fino alla morte nel massacro della tonnara come nel brano  “Lu pisce spada”, “Lu minaturi”, “La sveglietta”, “La donna riccia”, “Lu sciccareddu ‘mbriacu”, “Attimu d’amuri. Un universo sonoro e poetico dove la musica diventa anche canto per far conoscere realtà emarginate. Poi la partecipazione al festival  della Canzone napoletana nel 1957  vincendo il secondo premio con “Lazzarella”, cantata da Aurelio Fierro, arrivò la polarità rafforzata da altri brani di successo “Sole, sole, sole”, “Strada ‘nfosa”, “Resta cu mme”, “Nisciuno po’ sape'”, “Io, mammeta e tu” e altri capaci di dare nuova linfa alla canzone napoletana. La modernità della sua musica, le sue intuizioni e le sue interpretazioni fanno di lui il più straordinario e rivoluzionario interprete della canzone italiana. Come scrisse Renzo Arbore, all’indomani della sua scomparsa su La Stampa, l’8 agosto 1994 –   Domenico Modugno è stato “L’anticristo della canzone. Una bomba. L’innovatore. L’uomo a cui la musica italiana deve di più. Mimmo è stato la Personalità Importante della nostra canzone, fece capire agli italiani degli anni ’50 che ci poteva essere un’altra musica oltre a quella classica. …Lui cominciò. Da Mimmo venne tutto il resto. Fu l’uomo della rivoluzione, con lui saltarono gli schemi e gli altri non poterono far altro che adeguarsi. …Mimmo rappresentava il sentimento più alto dell’uomo del Sud.

La partecipazione e la vittoria del Festival di Sanremo nel 1958 con “Nel blu dipinto di blu”, scritta insieme a Franco Migliacci, rivoluzionò la canzone italiana al punto da segnare il boom della vendita discografica italiana fino ad allora molto bassa. “Nel blu dipinto di blu” ribattezzata “Volare” fu tradotta in tutte le lingue e balzò in testa alle classifiche mondiali anche in America del Nord, in cui si vendettero milioni e milioni di copie tanto che nel 1958 l’industria discografica americana gli consegnò l’Oscar del disco e inventò il premio Grammy Awards. I due Grammy Awards assegnatigli, uno come disco dell’anno e uno come canzone dell’anno 1958, furono i primi della storia. Quel ragazzo partito da Polignano conquistò il mondo. Cantautore, showman, attore. Impossibile non ricordare i suoi successi, l’impegno civile, la sua determinazione e il suo esempio anche nella lotta contro la malattia che lo aveva duramente colpito e che lo ha portato via per sempre il 6 agosto di vent’anni fa. Ma il suo straordinario talento lo ha reso immortale e il suo pubblico continua a crescere. Sono tantissimi i giovani che lo riscoprono e gli artisti che continuano a reinterpretare i suoi meravigliosi brani come accadrà questa sera a Polignano nella serata “Meraviglioso Modugno”.

La manifestazione promossa dal Comune di Polignano a Mare, con il sostegno di Puglia Sounds, si avvale della direzione artistica di Luca Modugno, Maria Cristina Zoppa, Stefano Senardi. Info: info: 080.4252336

red. Arte e Luoghi

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