Festival Salento Classica

Al via la seconda edizione del Festival Salento Classica organizzato dalla Fondazione ICO Tito Schipa. Primo appuntamento domenica 7 settembre – Cortile dei Celestini, ore 21.00 – con il pianista Pietro De Maria. Grazie alla campagna #savetheorchestra continua la programmazione 2014

 

NEL SEGNO DI BEETHOVEN

 

Settembre in musica con la seconda edizione del Festival Salento Classica organizzato dalla Fondazione ICO Tito Schipa. Al via domenica 7 settembre prossimo nel Cortile dei Celestini (ore 21.00) il programma, attentamente disegnato dal Direttore Artistico Ivan Fedele che vedrà l’Orchestra Sinfonica Tito Schipa, impegnata insieme a cinque tra i migliori pianisti italiani, nell’esecuzione integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven. L’Orchestra Sinfonica Tito Schipa torna così in uno dei luoghi simbolo della bellezza del capoluogo salentino dopo un’estate di successi e grande partecipazione di pubblico per gli appuntamenti della Stagione Sinfonica d’Estate. In tantissimi hanno sostenuto l’Orchestra – accogliendo l’appello #savetheorchestra – contribuendo così a salvaguardare la cultura musicale del nostro Paese.

Grazie alla campagna di sensibilizzazione,” spiega il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, “siamo riusciti a garantire il prosieguo della programmazione 2014. Perciò il Festival Salento Classica riveste un’importanza speciale”.

L’inaugurazione è affidata a Pietro De Maria che aprirà l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di L. van Beethoven con il Concerto n. 4 in sol magg. Composto tra il 1805 e la fine del 1806 assieme al Fidelio e alla Quinta Sinfonia, il Concerto n. 4 segna la svolta innovativa con la quale Beethoven si allontana dal modello classico, ponendo le basi del concerto moderno per pianoforte e orchestra; per la prima volta, infatti, è il pianoforte solo a iniziare il primo tempo invitando sottovoce l’orchestra a seguirlo per strade inesplorate. Sul podio il giovane  russo Stanislav Kochanovsky, (Direttore principale della Kislovodsk Philharmonic Orchestra, città ai piedi del Caucaso) diventato a soli trent’anni uno dei migliori direttori del suo paese, al quale è affidata la direzione di tutti i concerti del Festival. Nella stessa serata, in programma, Kikimora op. 63 di Liadov, La Vittoria di Wellingnton di Beethoven  e l’Ouverture 1812 di Cajkovskij.

Il pluripremiato Pietro De Maria è stato il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin ed è solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Yutaka Sado, Sándor Végh.

 Il secondo appuntamento con il Festival Salento Classica si terrà nell’Atrio dei Teatini – venerdì 12 settembre, ore 21.00 – e ospiterà il pianista Benedetto Lupo, (docente all’Accademia di Santa
Cecilia a Roma), considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione. A lui è affidata l’esecuzione del Concerto n. 5, in mi bem magg. op. 73. Conosciuto con la denominazione “Imperatore” per la concezione monumentale, a partire dalla tonalità eroica e solenne del mi bemolle maggiore, e per il contesto bellico in atto tra Francia ed Austria nel periodo della sua composizione tra il 1808 ed il 1809, il Concerto n. 5 non rinnega l’ormai acquisito rapporto concertante tra il solista e l’orchestra. In programma anche lo Scherzo op. 16 di Liadov e la Suite n. 2 da Romeo e Giulietta di Prokof’ev.

Mercoledì 17 settembre – Atrio dei Teatini, ore 21.00 – in programma il terzo appuntamento con il giovane pianista Giuseppe Albanese, tra i più richiesti della sua generazione, che interpreterà il Concerto n. 2 in si bem. Magg. Considerato il n. 1 come anno d’età dei concerti scritti da Beethoven per pianoforte, il Concerto n. 2 entra di prepotenza tra i migliori componimenti per tale strumento. Esso segue le tematiche già tracciate da altri due grandi artisti viennesi quali Franz Joseph Haydn e Wolfgang Amadeus Mozart a fine secolo XVIII. Completano il programma Il lago incantato op. 62 di Liadov, l’introduzione da Chovancina e Una notte sul Monte Calvo di Mussorgsky, Il principe Igor, danze polovesiane di Borodin.

Il penultimo appuntamento, lunedì 22 settembre – Cortile dei Celestini, ore 21.00 – vedrà protagonista Irene Veneziano, che vanta una ricchissima carriera internazionale in Europa, Asia, Africa e America e ha debuttato alla Scala nel gennaio 2011. La giovane e talentuosa pianista sarà impegnata nell’esecuzione del Concerto n. 1 in do magg. op. 15.  Composto fra il 1795 e il 1798 e pubblicato nel marzo 1801 presso l’editore Mollo di Vienna, il Concerto n. 1 fu probabilmente eseguito da Beethoven durante la tournée concertistica del 1798 a Praga. L’aspetto “pubblico”, di brillante esito sonoro, è una delle molle del lavoro: il pianismo è più vicino ai modelli di Clementi e Kummel, con la tipologia sommaria di scale, arpeggi e altre formule di studio, piuttosto che alla raffinata invenzione mozartiana. Il programma anche Baba Yaga, op. 56 di Liadove la suite sinfonica Shéhérazade di Rimskij-Korsakov.

Il Festival Salento Classica si concluderà sabato 27 settembre – Cortile dei Celestini, ore 21.00 – con il concerto che vedrà protagonista il pianista Andrea Lucchesini: (direttore Artistico della Scuola di Musica di Fiesole) che si è imposto giovanissimo all’attenzione internazionale con la vittoria del Concorso  Internazionale “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala di Milano. Lucchesini eseguirà il Concerto n. 3 in do min. op. 37. Sbozzato intorno al 1800, fu completato intorno al 1802  ed eseguito con Beethoven al pianoforte il 5 aprile 1803 a Vienna; l’anno dopo veniva pubblicato incontrando un successo che ne ha fatto per tutto l’Ottocento  il concerto pianistico beethoveniano più eseguito. Completano il programma Dei tempi antichi, op. 21 di Liadove la Sinfonia n. 4 in fa min. op. 36di Cajkovskij.

Biglietti disponibili presso Castello Carlo V – via XXV Luglio, Lecce tel. 0832 246517 – Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 20.30.

Nei giorni dei concerti biglietti disponibili presso i luoghi dei concerti dalle ore 20.00 in poi. 

(fonte: comunicato stampa)

 

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