Madama Butterfly

Sabato 25 aprile 2015 ore 20:45. Domenica 26 aprile 2015 ore 18:00, Teatro Politeama di Lecce

Lunedì 27 aprile 2015 ore 20:45 (Teatro Verdi di Brindisi)

Gran finale nel segno di Puccini

 

Nel segno di Puccini e in collaborazione con KITAKYUSHU CITY OPERA andrà in scena, sabato 25 aprile, Madama Butterfly per l’ultimo appuntamento della  46 edizione della Stagione Lirica della Provincia di Lecce.

 

 

 

 

“Siamo arrivati a questa terza opera in cartellone con grande soddisfazione, intanto perché siamo riusciti a realizzarlo e ad offrire questo importante progetto culturale per Lecce e per il Salento e poi perché per la prima volta abbiamo realizzato una coproduzione con una compagnia giapponese, che ringrazio per aver scelto la nostra Città. Chiudiamo con un’opera bella, un’operazione culturale che spero possa aprirci le porte del futuro della Stagione Lirica. Per arrivare a questo risultato si è lavorato per molto tempo, alacremente e silenziosamente. Sappiamo che ci saranno ancora difficoltà in termini di risorse finanziarie anche nei prossimi anni, perché c’è stato un cambiamento epocale negli enti locali, ma la formula adottata quest’anno ha dimostrato di funzionare ed apre le speranze affinché continui e possa migliorare in futuro”. Così la consigliera provinciale con delega alla Cultura Simona Manca ha tracciato il bilancio di una stagione che termina questa sera con la messa in scena della sesta opera pucciniana, definita nel libretto e nello spartito “tragedia giapponese”. Dopo il debutto di  sabato 25 aprile alle ore 20.45, e la replica domenica 26 aprile (alle ore 18.)  l’opera lirica sarà di scena lunedì 27 aprile (alle ore 20.45) al Teatro Verdi di Brindisi. La regia è a cura di Hiroki Ihara che ha evidenziato “L’idea generale dell’allestimento di questo spettacolo è nata 15 anni fa. E’ una storia molto forte. Naturalmente per portarlo dal Giappone in Italia dovevamo semplificare alcuni aspetti. Ma sarà uno spettacolo completo grazie alla collaborazione con il teatro leccese”.

“Per quest’opera sono venuti dal Giappone tanti artisti e solisti. Alcuni per la prima volta a Lecce ed è già amore. Ihara è un grandissimo regista che ha già fatto in Italia tante cose importanti. Questa Stagione Lirica è un atto di buona volontà di tante persone. Il vero dolore, da musicista e da italiano, sarebbe se a Lecce si dovesse chiudere questa esperienza” è stato il commento di Daniele Agiman che da maestro concertatore e direttore guiderà l’Orchestra Sinfonica di Lecce. 

Composto su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, il celebre dramma, che Puccini dedicò alla regina d’Italia Elena di Montenegro, andrà in scena con la prestigiosa collaborazione della Kitakyushu City Opera, il cui maestro del Coro sarà Masatoshi Soushi. Fondata nel 1992, nella regione giapponese di Fukuoka, la compagnia nipponica si è evidenziata come un punto di riferimento per l’opera e la cultura italiana in generale, arrivando ad importanti risultati, quali il rapporto di collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. 

Gli interpreti principali del cast, che si alterneranno nelle rappresentazioni dell’opera lirica sul palcoscenico del Politeama e su quello del Teatro Verdi di Brindisi, saranno: le soprano Miyuki Shirakawa (25 e 27 aprile) e Monia Massetti (26 aprile) nel ruolo della protagonista Cio-Cio-San; i tenori Gabriele Mangione (25 e 26) e Gjorgi Cuckovski (27 aprile) nel ruolo del tenente della Marina degli Stati Uniti F. B. Pinkerton; i baritoni Gudo Hasui (25 e 27 aprile) e Francesco Baiocchi (26 aprile) nel ruolo di Sharpless, console americano a Nagasaki, Taeka Hino (25 e 27) e Marinella Rizzo (26 aprile) nel ruolo di Suzuki; Hiroto Nakamura sarà Goro; Chikara Tou sarà lo zio Bonzo e Yamadori, Tadaosi Yamamoto sarà il Commissario imperiale, Reina Matsukate (25 e 27 aprile) e Irina Mari (26 aprile) interpreteranno Kate. 

red. Arte e Luoghi


 

REGISTA

HIROKI IHARA

Nato a Osaka in Giappone. Si è diplomato in canto lirico pressol’Accademia musicale di Osaka. Dopo aver studiato canto lirico, è entrato nella Kansai Opera di Osaka. Ha collaborato con molti registi quali: Hugo De Ana, Ivan Stefanutti e Stefano Monti. Nel 1995 è stato

inviato in Italia dall’Agenzia per gli Affari Culturali per studiare regia, avendo ricevuto la borsa di studio del Rohm Music Foundation. Nel 1998 si è diplomato in regia con il M° Antonello Madau Diaz presso l’Accademia Musicale Europea di Perugia. Nel 1999 ha firmato la regia di “Yuzuru” con il patrocinio del Consolato Generale delGiappone di Milano al Teatro Fraschini di Pavia ed al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Nel 2001 ha firmato la regia di “Madama Butterfly” diretta dal M. Luciano Acocella (Massimiliano Pisapia ha interpretato il ruolo di Pinkerton) al Teatro Fraschini di Pavia, al Teatro Sociale di Como, al Teatro Ponchielli di Cremona, al Teatro Cagnoni di Vigevano, al Teatro Grande di Brescia ed al Teatro Sociale di Mantova.

Nel 2003 ha firmato la regia de “L’Isola Disabitata” di Haydn al Teatro Nazionale di Tokyo. Lo stesso anno ha firmato la regia di “Turandot” diretto dal M. Massimo de Bernart al Teatro Sociale di Como, al Teatro Fraschini di Pavia, al Teatro Ponchielli di Cremona, al Teatro Grande di Brescia ed al Teatro Donizetti di Bergamo. Nel 2008 ha firmato la regia di “Madama Butterfly” diretto dal M. Pietro Mianiti al Como Festival. Lo stesso anno è stato regista di “Turandot” diretto dal M. Pietro Mianiti al Teatro Sociale di Como, al Teatro Fraschini di Pavia, Teatro dell’Aquila di Fermo, al Teatro Ponchielli di Cremona ed al Teatro Grande di Brescia. Lo stesso anno ha firmato la regia del “Don Giovanni” diretto dal M. Maurizio Arena a Hiroshima. Lo stesso anno, poi, “ Madama Butterfly” (Yasuko Hayashi ha interpretato il ruolo di Cio-Cio-San) al Teatro di Kagawa di Giappone. Lo stesso anno ha firmato la regia de “La Traviata” diretto dal M. Daniele Agiman al Teatro Sakuyo in Giappone. Nel 2014 è stato regista di “Nabucco” diretto dal M. Kwak Sung al Keimyung Art Center di Corea. È professore invitato dell’Accademia Musicale di Osaka.

 

 

MAESTRO DIRETTORE E CONCERTATORE

 

DANIELE AGIMAN

E’ tra i direttori d’orchestra italiani più attivi a livello internazionale.
In Corea del Sud e Giappone è ospite regolare delle più prestigiose istituzioni, in particolare in campo operistico; tra le produzioni più significative si ricordano: Gianni Schicchi e Cavalleria Rusticana al Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) in occasione del gemellaggio tra le città di Milano e Taegu; Lucia di Lammermoor a Seoul presso il Sejong Opera Festival in occasione dell’A.S.E.M. (incontro internazionale dei capi di stato asiatici ed europei) e La Traviata presso il Centennial Hall di Nara (Giappone).
Ha inoltre diretto in Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia, Russia; nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna ed al Brucknerhaus di Linz, su invito della Wiener Kammerorchester. 
In seguito all’ affermazione al 1° Concorso Mario Gusella (primo classificato assoluto, Pescara 1991), viene invitato da tutte le più importanti orchestre italiane (Orchestra della Toscana, Pomeriggi Musicali, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica Abruzzese, Solisti Aquilani, etc) e nei più prestigiosi teatri (Teatro Regio di Torino, Teatro delle Muse di Ancona, Comunale di Modena, Lauro Rossi di Macerata, Teatro Lirico di Cagliari, Pergolesi di Jesi; Teatri Comunali di Belluno, Corridonia, e Taranto in occasione delle rispettive riaperture) e stagioni concertistiche (Tosca per la Stagione Lirica di Como, Messa di Gloria di Puccini per la stagione estiva di Macerata, Madama Butterfly per il Festival della Valle dei Templi di Agrigento).
Si è particolarmente impegnato nella diffusione e valorizzazione della produzione di autori contemporanei, dirigendo tra l’altro molte prime esecuzioni di compositori italiani.
Molteplici gli incarichi ufficiali ricoperti: Direttore Artistico e Musicale de “ I Madrigalisti Ambrosiani” negli anni 1995/1996 (Recupero del Repertorio Musicale Barocco, in particolare Lombardo). Direttore Musicale della Stagione Lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano negli anni 1995/1998 (Boheme, Barbiere di Siviglia, Traviata, Rigoletto). Direttore Artistico del Laboratorio Lirico del Conservatorio “G. Verdi” di Milano negli anni 2000/2002 (Produzione di Opere Liriche in particolare del ‘700 e del ‘900). Direttore Principale dell’Orchestra Benedetto Marcello di Teramo dal 2000 al 2005 (Recupero e valorizzazione del Repertorio Strumentale Italiano). Direttore Ospite Principale della Shizuoka Symphony Orchestra dal 2006 al 2009.
Viene frequentemente invitato da Università (Bologna, Ancona, Teramo, Roma Tre, Università degli Studi di Milano, Università Coreana dell’Arte e Università Chung Ang di Seoul), associazioni culturali e centri di studio e ricerca (Rete Stresa, Società Gruppo-Analitica Italiana, I.S.M.O) con l’intento di riportare la riflessione sulla storia della musica occidentale e sull’ermeneutica musicale all’interno del più vasto orizzonte epistemologico e filosofico contemporaneo.
Avendo vinto il Concorso Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione, dal 1999 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Dal marzo 2007 è Professore Onorario di Direzione d’Orchestra presso l’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone..

 

 

La Kitakyushu City Opera è stata fondata nel 1992, nella regione giapponese di Fukuoka. Dall’opera di esordio, La Traviata, si sono succedute nel tempo numerose produzioni operistiche, con grande attenzione al repertorio soprattutto italiano. Tra i titoli prodotti ricordiamo: Don Carlo, Aida, Nabucco, Cavalleria Rusticana, UnBallo in Maschera, Tosca, Rigoletto, Aida, Madama Butterfly.

La compagnia giapponese si è evidenziata come un punto di riferimento per l’opera e la cultura italiana in generale, arrivando ad importanti risultati, quali il rapporto di collaborazione con il Conservatorio G. Verdi di Milano. Inoltre, porta avanti il progetto di una Accademia artistica di formazione lirica.

Supportata dal governo giapponese nelle sue attività, la Kitakyushu City Opera ha rappresentato l’opera Aida a Budapest nel 1999, ha portato più volte concerti in Italia, fino all’importante collaborazione con la Stagione Lirica di Lecce con Madama Butterfly.

Tra i direttori d’orchestra italiani che hanno collaborato con la compagnia ricordiamo Piergiorgio Morandi, Sergio Oliva e Daniele Agiman.

 

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