Note jazz a Castel Sant’Angelo

A Roma martedì 4 agosto  nel Cortile di Alessandro VI a Castel Sant’Angelo

Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura per le Notti di Castel Sant’Angelo

Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura per le Notti d’Estate a Castel Sant’Angelo 2015  martedì 4 agosto  nel Cortile di Alessandro VI a Castel Sant’Angelo. Un dialogo in musica nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei.

Protagonisti insieme alle voci corse del coro A Filetta del riuscito progetto “Mistico Mediterraneo” e dell’omonimo disco pubblicato di recente dalla ECM, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura si ritrovano qui nella dimensione più ristretta del duo.

Un incontro, quello fra il trombettista sardo e il bandoneonista marchigiano, ben rodato attraverso una decina di concerti, compreso quello in versione speciale dedicato a Corto Maltese, il famoso personaggio dei fumetti creato dal grande Hugo Pratt, che tanto successo riscosse qualche anno fa a Palazzo Grassi a Venezia (con l’ausilio di una mostra fotografica proiettata in tempo reale da Pino Ninfa) .

Un concerto di grande effetto che vive di poesia, intimismo e di quelle piccole cose capaci di raccontare i colori dell’universo musicale contemporaneo. Ecumenicamente attratti dalla musica etnica, classica ed elettronica, i due jazzisti si sono resi protagonisti, nel 2011, di un interessante progetto di contaminazione, affiancati dal celebre ensemble vocale corso A Filetta.

Il risultato di questo riuscito ed affascinante viaggio musicale, che tocca corde ancestrali, è il disco «Mistico Mediterraneo», pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca Ecm. Questo duo è una sorta di estrazione poetica del magico interplay di quel progetto madre e che caratterizza ormai da tempo i loro sempre più frequenti incontri ormai divenuti un progetto originale e autonomo.

Ciò li ha portati a registrare – proprio in duo – nuovo materiale musicale, uscito, ancora per le nobili produzioni Ecm, nella primavera del 2015. L’inizio del concerto è previsto per le 21.30.

 Il costo del biglietto comprende la possibilità di visitare il Museo e gli spazi solitamente chiusi al pubblico ma aperti in via straordinaria durante la programmazione serale (La Cagliostra, il Passetto di Borgo, le Prigioni Storiche e la Stufetta di Clemente VII).

Paolo Fresu

La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni, l’amore per le piccole cose e Parigi.

Esiste davvero poca gente capace di mettere insieme un tale abbecedario di elementi e trasformarlo in un’incredibile e veloce crescita stilistica. Paolo Fresu c’è riuscito proprio in un paese come l’Italia dove – per troppo tempo – la cultura jazz era conosciuta quanto Shakespeare o le tele di Matisse, dove Louis Armstrong è stato poco più che fenomeno da baraccone di insane vetrine sanremesi e Miles Davis scoperto “nero” e bravo ben dopo gli anni di massima creatività.

Daniele Di Bonaventura

Nato a Fermo (nelle Marche), Daniele di Bonaventura, compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, ha coltivato sin dall’inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra.

Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza.

 (fonte: comunicato stampa)

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