Money go round. Quando l’Arte incontra l’Economia

In mostra fino al 14 novembre alla Galleria Rosso20sette arte contemporanea 140 opere realizzati su originali supporti pittorici,
dalle banconote alle mappe

ROMA. Trasformare le banconote provenienti da tutti i paesi del mondo in opere d’arte. Un’operazione artistica che mette in circolo la moneta dandogli nuove significazioni. è questo il senso della mostra Money go round, a cura di Edoardo Marcenaro che vede negli spazi della galleria romana Rosso20sette arte contemporanea ben 140 opere realizzate sulle banconote di tutto il mondo da 32 artisti internazionali, 7 cartine di continenti create da 7 street artist e un mappamondo ad opera dello street artist Emmeu.


«I lavori dei trentadue artisti in mostra – spiega il curatore – partono dalla religione e la mitologia dei vari paesi, passando ai personaggi storici effigiati sulla carta moneta quali Gandhi, Mao Tze Tung, Nelson Mandela e Churchill, fino ad arrivare a rappresentare temi di massima attualità. Iniziamo dai miti e le divinità dei singoli paesi di origine rappresentati nelle banconote di Diavù, Argimpasa la dea della fertilità in Kazakhstan, Cernobog il Dio Nero degli antichi slavi, Cernunnos divinità pre – celtica raffigurato a lungo inter alia nell’Isola di Man, Supay, dio della morte in Perù e Zlatorog, il leggendario stambecco bianco della Slovenia. Churchill diventa Boris Johnson sulla sterlina di Maupal, che fa altresì una citazione alle produzioni della Nike realizzate interamente in Tailandia.»
E nella società globalizzata non poteva mancare il tema dell’economia. «Il petrolio raffigurato sulla banconota kuwaitana di Solo, che mette anche in primo piano Che Guevara sul pesos argentino, nonché le vittime delle dinamiche economiche dei vari paesi, dipinti da Neve letteralmente con il sangue.» scrive ancora nel saggio in catalogo lo stesso Marcenaro ponendo l’accento anche sul lavoro realizzato da due “artivisti” Piotr Hanzelewicz che lavora su Nelson Mandela e Consuelo Mura che affianca Gandhi alla carpa “koi”. Particolarmente significativi l’omaggio a Higuchi Ichiyo, poetessa, scrittrice e sostenitrice dei diritti delle donne in Giappone e Sirimava Bandaranaike, prima donna al mondo a diventare primo ministro (nello Sri Lanka nel 1960). Lo sguardo inevitabilmente cade anche su grandi protagonisti della storia dell’arte nelle citazioni che Andrea Ravo Mattoni fa a Caravaggio, Velasquez e Guido Reni.
«Venendo a oggi, Mao Tze Tung porta una mascherina antivirus sulla banconota cinese di Diamond, Winston Smith VIII tratta nei suoi lavori il tema dell’amore come diversità, si leggono su cartamoneta espressioni quali Power, Fake, Lust, Trust, “lettere che formano parole che compongono i disegni” di Daniele Tozzi, bellissimi gli stencil di Chekos i laser luminosi che partono dagli occhi nei lavori di Uno, i colori vivaci nelle banconote di Stella Tasca, il simpatico scimpanzé giramondo di About Ponny e i veri e propri piccoli murales di Paola Beck. Per concludere sulla cartamoneta, segnalo la banconota siriana con cui Dina Saadi andava a fare la spesa da bambina e i lavori di Marco Rea che annulla lasciando un valore pari a zero sulle sue banconote, ivi compresi i Reais brasiliani che diventano suoi “Rea”.» conclude il curatore.


Non solo banconote. Nel progetto espositivo grande impatto hanno le mappe: L’Antartico di Amalia Caratozzolo con le mani in cerca di aiuto per risolvere il problema del cambiamento climatico; l’Europa di Demetrio Di Grado, in cui un bambino cancella lentamente la Gran Bretagna mentre Lucamaleonte dipinge l’Africa come un fiore. Infine la mappa dell’America del Nord di Solo e lo slancio da supereroe di Papa Francesco che domina su quella dell’America del Sud di Maupal. Il mappamondo vintage di cuoio trasformato in opera d’arte grazie agli interventi geometrici, quasi optical, di Emmeu chiude il cerchio di questa originalissima mostra.

Fino al 14 novembre 2020
Orari: dal martedì al sabato 11.00 – 19.30 | domenica su appuntamento
Rosso20sette arte contemporanea
Via del Sudario 39 – Roma
info@rosso27.com
tel.06 64761113
www.rosso27.com

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