Racconti d’Africa

Ha riaperto il 28 aprile e sarà visitabile fino al 23 maggio la mostra fotografica di Piero Cannizzaro allestita nelle sale di Palazzo Merulana a Roma.

Chiusa a causa della pandemia, le quaranta foto rappresentano la parte positiva del documentario “Storie d’Africa” dove in primo piano è appunto il racconto delle storie di persone che avevano tentato senza esito di raggiungere l’Europa e altre che ne erano tornate.

«Con le foto ho voluto dare un volto a chi generalmente vediamo come massa indistinta sui barconi, in apparenza senza identità e dignità» spiega Cannizzaro. Persone che avevano subito torture, sofferenze terribili, ripartite ogni volta da zero ma mai arrendevoli e sempre piene di speranza. Dopo aver affrontato ogni tipo di violenza, avevano ancora la forza e la voglia di ricominciare, con una consapevolezza più forte, un nuovo rapporto con l’Africa e il proprio villaggio. Chi parte, come chi ritorna, è figlio della sorte e gioca con essa: se ce la fa vuol dire che è il suo momento, se non ce la fa era il tuo destino. Nei villaggi, salvo pochi casi, non c’è disperazione. Chi decide di partire, spesso, non è il più povero: servono soldi per partire». La migrazione, Un fenomeno che ci accomuna. Anche i nostri emigranti partivano per inseguire il sogno di una vita migliore senza fame e miseria. «Un racconto di sopravvivenze”, scrive Erri De Luca, che trasmettono coraggio invece che disperazione».

Roma, Palazzo Merulana | fino al 23 maggio 2021

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