Costellazioni il risveglio delle piume
Dal 13 al 25 giugno la residenza artistica Baroque Blu, ideata e curata da Dores Sacquegna a Torre dell’Orso con diciasette artisti internazionali e pugliesi
Costellazioni: Il risveglio delle piume stellari, è il progetto di residenza artistica di Baroque Blue, a cura di Dores Sacquegna, che si è svolto dal 13 al 25 giugno a Torre Dell’Orso. Dieci giorni in cui i naviganti-artisti hanno attraversato le terre e il mare del Salento, seguendo le rotte simboliche delle otto piume stellari. Il percorso ha preso l’avvio con la Piuma del Custode, rendendo omaggio alla Grande Madre per proseguire poi con la Piuma cel Viandante tra le grotte, i paesaggi megalitici e i luoghi della memoria millenaria della Terra d’Otranto, fino a Roca Vecchia e Acaya. Con la Piuma del Suono, l’incontro con colleghi pugliesi ha dato vita alla performance “Otto: le risonanze del colore errante”, progetto di Daniela Cecere e del maestro Alberto Nick Bolettieri.

Il viaggio è poi entrato nella profondità della Piuma del Mare, tra Adriatico e Ionio, da Santa Maria di Leuca a Castro, sulle tracce di Enea, in un percorso tra mito e archeologia, fino ad approdare alla stella a otto punte, cuore simbolico di Castrignano dei Greci.
«Al Solstizio d’estate, con la Piuma dell’Oracolo, luce e ombra si sono incontrate nel rito di rinascita: il navigante, purificato e iniziato, rinasce come figlio del mare, del cielo e della terra d’Otranto. La Piuma del Silenzio ha offerto uno spazio di ascolto interiore, nel qui e ora, per riconoscersi come archetipi in cammino verso il proprio Sé. Con la Piuma del Fuoco, durante la notte di San Giovanni, il rito si è fatto ponte tra gli opposti: ardore e quiete, fuoco e acqua, in un momento di purificazione e trasformazione.» – ha raccontato Dores Saquegna ideatrice di questo progetto di residenza artistica, giunto alla quinta edizione, e che si è concluso lo scorso 25 giugno con con l’attraversamento dell’ultima piuma stellare da parte dei naviganti-artisti. «Una cerimonia intensa e luminosa ha segnato la fine del viaggio tra terra e mare dei diciassette protagonisti invitati, ciascuno portatore del proprio archetipo all’interno della grande costellazione vivente: La Piuma dell’Alleanza.»
Nove artisti internazionali e otto pugliesi hanno dato vita a un cielo in movimento. Gli artisti internazionali — Nancy Barwell, Philip Barwell, Lark Pilinsky, Laurence Vittes, Tatiana Yartseva, Victoria Williamson, Julie Moss, Amanda Keegan e Karen Partridge — hanno portato visioni mutevoli, metamorfosi, soglie e memorie fluide: sono le stelle erranti, energie che attraversano e aprono confini – spiega la curatrice del progetto. In dialogo con loro, gli artisti pugliesi — Maria Maddalena Armenise, Ugo Bordanza, Claudio Rizzo, Gabriella Marra, Gianni Chiriatti, Alberto Nick Bolettieri, Daniela Cecere e Claudio Longo — hanno incarnato radici, materia, simboli e profondità e formato un unico corpo cosmico con la mostra curata dalla stessa Dores Sacquegna.
Le opere hanno riflesso la magia di un cielo stellato, una sinfonia di ritmo celeste accompagnata dall’assolo del maestro Alberto Nick Bolettieri. (an.fu.)

