Sinestesie e musica nella globalità dei linguaggi

Venerdì 27 Settembre al Conservatorio “T. Schipa”, Sabato 28 presso la Biblioteca “Caracciolo

Due giornate di studio con il musicologo Gino Stefani

di Gabriele De Blasi

Il prossimo Venerdì 27 settembre, alle 17, presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, il Prof. Gino Stefani, musicologo e semiologo, nonché Presidente dell’Università Popolare di “MusicArTerapia”, terrà una conferenza sul tema “Musica nella Globalità deiLinguaggi”. Si parlerà, quindi, delle origini psico-corporee della musicalità umana (ritmo, melodia, “sound”), del percorso dall’emozione alla sinestesia e alla forma musicale, degli strumenti come protesi del corpo e del valore autotelico e curativo della musica.

 

Il giorno dopo, Sabato 28 settembre, dalle 9 alle 13, sempre a Lecce, presso la Biblioteca “Caracciolo” dei Frati Minori (via Imperatore Adriano, 79), lo stesso Prof. Gino Stefani e la Prof.ssa Stefania Guerra Lisi prenderanno parte all’”Open Day” della Scuola e del Master di “MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi” dell’Università di Roma “Tor Vergata”. L’accesso, naturalmente, sarà libero. La giornata sarà caratterizzata da informazioni, dibattiti, iscrizioni e laboratori di “MusicArTerapia”.

Il Prof Gino Stefani è un musicologo italiano, nato a Samarate (Va) nel 1929. Ha insegnato musicologia all’”Institut Catholique” di Parigi, ai Conservatori di Pesaro, L’Aquila e Parma. Dal 1977 è stato titolare della cattedra di “Semiotica Musicale” a Bologna e poi a Roma. Tra i suoi saggi più importanti: “Musica Barocca, poetica e ideologia”(1974), “Semiotica della Musica” (1987), “La parola all’ascolto” (2000).

Le due giornate sono organizzate per la promozione della Scuola e del Master di “MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi”, attivati in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata”.

“Libera espressione e Fede nei potenziali umani” sono i cardini dei corsi di studio che formano i “MusicArTerapeuti”, professionisti nella ricerca, educazione, animazione, riabilitazione e terapia. La disciplina della “Globalità dei Linguaggi” mira a formare veri operatori di umanità, a sviluppare una competenza operativa pedagogico-terapeutica nel “corpo-a-corpo”: e tutto questo sarebbe ovviamente impossibile da acquisire in una formazione a distanza.

Una lunga storia di impegno scientifico e sociale ha caratterizzato la rete delle “Scuole GdL” diffuse in tutte Italia e coordinate dall’“UPMAT – Università Popolare di MusicArTerapia”, un istituto con un bagaglio quarantennale di esperienza nel settore. La “Scuola/Master di MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi” ha sede didattica anche a Lecce, presso il Centro Sociale “Vincenzo De Paoli”, in via Vecchia Carmiano (coordinata dai docenti Rita Cappello e Tyna Maria Casalini) e ad Ostuni, presso il Centro socio-educativo e riabilitativo “Villa Adele” (coordinata dalla docente Tina Orlando).

Maggiori informazioni: Sito Nazionale www.centrogdl.org; sede di Lecce centrogdl.lecce@gmail.com, 333.6410894; sede di Ostuni villaadele@alice.it, 338.9507323.

La “Scuola Triennale di MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi” è accreditata presso il Ministero della Pubblica Istruzione (DM 177/2000, ai sensi dell’art. 41 del CCNI) in quanto associata alla “CNUPI” (Confederazione Università Popolari Italiane). La Regione Lazio ha recentemente riconosciuto un suo corso di formazione professionale, dandogli valenza lavorativa europea. Il Master Biennale, invece, si svolge in convenzione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e assegna 60 crediti formativi (decreto MURST 3/11//99) e tre punti in graduatoria nei concorsi per insegnanti. 

 

 

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