“E’ MIO PADRE MORRICONE DIRIGE MORRICONE”
Il 25 giugno all’Anfiteatro di Pompei il Concerto-Evento per la Ricerca in oncoematologia pediatrica di Fondazione Città della Speranza
POMPEI (NA). Un viaggio emozionante nelle musiche immortali del grande Maestro Ennio Morricone per sostenere la Ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche di Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico. A sei anni dalla scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, la figura di Ennio Morricone continua a imporsi come una delle più alte espressioni della musica del Novecento. Autore di oltre 470 colonne sonore per cinema e televisione, vincitore di due Premi Oscar, tre Grammy Awards e protagonista di collaborazioni con registi quali Brian De Palma, Oliver Stone e Roman Polanski, Morricone ha cambiato per sempre il rapporto tra immagine e suono, lasciando un catalogo che attraversa generi, linguaggi e generazioni.
In una serata emozionante giovedì 25 giugno all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, uno dei luoghi più suggestivi al mondo. È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone è il progetto sinfonico dedicato all’eredità artistica di Ennio Morricone che prende vita attraverso una prospettiva unica: quella dei suoi figli. A guidare l’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Modena è il M° Andrea Morricone, con la partecipazione di Marco Morricone, voce narrante.
«”È mio padre” – ha commentato Andrea Morricone intervenuto alla conferenza stampa in collegamento con il fratello Marco – è concepito su un’alternanza di brani musicali da me coordinati e interventi letti da mio fratello Marco sulle musiche di nostro padre. La musica, con la sua natura intangibile, parla direttamente all’anima. In essa si trovano l’impulso vitale, la capacità di trascendere tempo/spazio, e una forma di comunicazione universale che supera le barriere linguistiche. Gli interventi poetici di Marco fanno da contrappunto con il loro senso profondo e il loro risuonare in quello che è un percorso che vuole essere originale per contenuti espressi e maniera in cui tutto è realizzato.»
«Lo spettacolo è fatto di musica di papà e di voce narrante – ha aggiunto Marco Morricone – che racconta, tra le varie suites, aneddoti di storie di vita vissuta. Quale posto migliore come questo, in cui la storia la fa da padrone. Certo non risaliremo all’eruzione del Vesuvio, ma raccontiamo, in parte attraverso la musica e in parte attraverso il punto di vista di una persona che lo ha accompagnato per 30 anni (cioè io), la vita vissuta di un personaggio estremamente enigmatico e una persona fortemente integralista e immersa completamente nella sua modalità comunicativa e nel suo linguaggio. Con le sue fragilità di uomo.»
Un progetto che riporta la musica di Ennio Morricone alla sua origine più profonda, intrecciando esecuzione, racconto e immagini in una forma essenziale, evocativa e diretta.
Accompagnano l’Orchestra il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo.

Musica e arte interconnesse. «La Città della Speranza è una realtà che sta per eccellenza internazionale e servizio alla comunità, come ho potuto toccare con mano durante una visita alla sede di Padova. – ha raccontato Gabriel Zuchtriegel Direttore del Parco Archeologico di Pompei – Come Parco archeologico, siamo felici di collaborare a una causa che è nobile nel senso vero della parola, contribuendo al tempo stesso ad arricchire la rassegna musicale estiva con la musica di un’altra eccellenza italiana, Ennio Morricone. Come in tutte le sere dei concerti, anche in questa occasione si potrà visitare una parte dell’area archeologica, nell’ottica di un abbattimento dei confini tra musica, ricerca scientifica e archeologia; la cultura è unica.»
Un appuntamento che si preannuncia di altissimo profilo istituzionale e culturale, capace di coniugare impegno sociale, arte e grande musica in una notte magica nel segno della solidarietà.
Il pubblico potrà ascoltare le musiche così come sono state composte dal grande ed indimenticato Ennio: il figlio Andrea, infatti, ha scelto i brani più noti e più amati del padre attenendosi fedelmente alle partiture originali senza gli adattamenti e le trascrizioni cui sono stati spesso sottoposti.
Il Concerto è impreziosito dagli aneddoti dell’altro figlio del Maestro, Marco Morricone – autore del libro “Ennio Morricone, il genio l’uomo il padre” – che regalano un ritratto inedito, sorprendente e autentico, di uno dei più grandi geni musicali del nostro paese. Il Fondatore di Città della Speranza Franco Masello con Stefania Fochesato Past President, Relazioni Esterne e Resp. Eventi hanno così commentato la valenza artistica e sociale dell’iniziativa: «Questo evento ci consente di far conoscere le attività di ricerca che Fondazione Città della Speranza porta avanti, in particolare il progetto sulla Diagnostica Avanzata grazie al quale siamo punto di riferimento nazionale per i nosocomi aderenti all’AIEOP, l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. A Pompei la storia è ancora realtà viva: noi qui porteremo la nostra storia sorretti dalla speranza concreta di poter garantire futuro ad ancor più bambini.»
Fondazione nata il 16 dicembre 1994, in ricordo di Massimo, bambino scomparso a causa della leucemia sognando un mondo libero dalle malattie pediatriche. (an.fu.)

