I KHAOSSIA A CREMONA

Due dei Mille: Pietro Ripari e Moisè Maldacea – Quadri musicali ispirati alle loro gesta

I KHAOSSIA A CREMONA

L’Ethno Ensemble Salentina KHAOSSIA presenterà, in prima mondiale, l’opera storico-musicale “Due dei Mille: Pietro Ripari e Moisè Maldacea – Quadri musicali ispirati alle loro gesta” presso i locali del Museo Civico della Civiltà Contadina (Cascina del Cambonino, via Castelleone, 51, Cremona) Domenica 15 maggio 2011 alle ore 17.

L’opera, composta per le celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia, celebra e ricorda coloro i quali hanno sacrificato la loro vita per gli ideali di libertà e unità d’Italia. I Khaossia hanno volutamente preso spunto dalle vite di due garibaldini che rappresentassero il Nord, nella figura storica di Pietro Ripari di Solarolo Rainerio (CR), e il Sud Italia, con il foggiano Moisè Maldacea.

L’Italia è un’unica nazione e, come allora i Mille, i Khaossia attraverso la loro musica lo vogliono confermare a gran voce.

 

Due dei Mille si sviluppa attraverso vari quadri musicali alternati alla lettura delle memorie di Pietro Ripari e Moisè Maldacea. Le composizioni originali, eseguite in prima assoluta mondiale, alternate ai grandi classici della canzone patriottica Risorgimentale, raccontano fatti salienti della storia dei due personaggi e cercano di sottolinearne i diversi stati d’animo che confluiscono nel comune spirito di sacrificio per l’ideale unitario.

La musica originale è composta da Fabio Turchetti e in questa sono riconoscibili i tratti distintivi e unici dei Khaossia, diretti dal salentino Luca Congedo. La musica etnica si sposa e si fonde con la musica antica, le venature di jazz e i richiami al cantautorato italiano ne danno poi una sua connotazione contemporanea. Non mancano riferimenti alla canzone patriottica Risorgimentale per un rimando storico ai tempi dei protagonisti.

 

I Khaossia per l’occasione saranno:

Luca Congedo, flauti

Stefano Torre, voce, chitarra e percussioni

Fabio Turchetti, organetti

Corrado Villa, voce recitante

 

Pietro Ripari

Nato a  Solarolo Rainerio nel 1802 e morto a Roma nel 1885, è stato un patriota, medico, pubblicista italiano e deputato nella X Legislatura del Regno d’Italia.

Tra il 1° e il 4 maggio del 1860 partecipò a Quarto al concentramento dei volontari per la Spedizione dei Mille dove Garibaldi lo volle a dirigere il Servizio Sanitario dell’Esercito Meridionale.

L’ambulanza di Ripari (nella quale operò un altro medico cremonese, il dottor Cesare Stradivari) seguì durante tutta la spedizione le colonne garibaldine dimostrandosi un efficiente posto di primo soccorso sulla linea del fuoco.

Dalla campagna di Sicilia Ripari inviò numerose corrispondenze di guerra al bisettimanale Corriere Cremonese: nella prima relazione, datata da Palermo il 27 maggio, egli scrisse: «In queste poche parole sta racchiusa una tale grandezza di fatti che io stesso ne resto meravigliato»; e più avanti: «Garibaldi, alla Fontana di Pietra, con la sua camicia rossa è bello come un dio». Il nome di Ripari ricorre di frequente nelle memorie di coloro che lasciarono ricordi scritti della spedizione. Quale medico capo del Servizio Sanitario dell’esercito meridionale, Ripari fu in seguito creato Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia, e poté godere fino alla morte della pensione concessa ai reduci della Spedizione dei Mille.

 

Moisè Maldacea

Uno dei pochi garibaldini pugliesi, Maldacea nacque a Foggia nel 1826 e morì a Bari nel 1898. Fu un esule, perseguitato e carcerato politico, 2° Tenente nel 1848-49 alla difesa di Venezia.

Nel 1860 partecipò attivamente come Capitano alla Spedizione dei Mille dove fu promosso Maggiore per merito sul campo con medaglia al valore militare.

KHAOSSIA – Ethno Ensemble Salentina

L’ensemble nasce nel 2005 a Cremona dalle richieste di enti pubblici e privati e da singoli appassionati del genere popolare meridionale, di avere anche nel capoluogo lombardo un gruppo che rappresentasse il Salento e le sue tradizioni musicali. E’ formata da musicisti specializzati nell’ambito di molteplici generi, tra cui quello etnico e, nello specifico, della musica popolare salentina. I Khaossia si propongono come punto di incontro di culture musicali differenti, partendo da una predilezione nei confronti dei mondi sonori irlandesi ed ellenici. La curiosità nei confronti dello spazio è rafforzata poi dall’attenzione e dal rispetto nei confronti del tempo, attraverso la riproposizione rispettosa di suoni antichi e, a volte, dimenticati. Alla base dell’approccio alla musica tradizionale salentina vi è innanzitutto il rispetto nei confronti di quella cultura, al di là del puro e semplice spettacolo, supportato dagli studi etnomusicologici di ciascuno dei componenti.
I Khaossia hanno collaborato con il circuito di “Attraversarte” – Progetto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Cremona, per il quale hanno realizzato concerti, sono stati artefici di diversi seminari di pizzica (danza e musica) e hanno registrato il sonoro del video promozionale.
L’Ethno Ensemble ha avuto positivo riscontro di critica (Froots, Folkbulletin, SonglinesRadio Popolare, Radio Onda d’Urto) e pubblico, esibendosi in Italia (tra cui: Notte della Taranta 2005; Teatro Ponchielli di Cremona 2006; Appennino Folk Festival 2007, Isola Folk 2007, Festival del Cambonino 2007,2008,2009, Festival Folk Di Cremona 2010, Fek Festival 2010) e all’estero (Jelsa 2005, Parigi 2006, Gugginsberg 2008, Philadelphia e New York 2010).
Nel 2007 pubblica il suo primo cd “De Migratione” su etichetta CPC.
Nel 2009 compone e registra la musica per l’opera buffa settecentesca in lingua leccese “La Rassa a bute” della quale si conserva solo il testo.
Nel 2010 i Khaossia, durante la tournèe organizzata dal Consolato Generale d’Italia di Philadelphia, si sono esibiti nell’Auditorium della High School Fiorello La Guardia, a New York. A Filadelfia sono stati ospiti del Philadelphia Museum of Art, presentati dal Console Generale d’Italia,  hanno tenuto concerti a Norristown nel New Jersey e ad Horsham. I Khaossia hanno inoltre tenuto un concerto per gli studenti al Wynn Common della University of Pennsylvania e hanno presentato all’America Italy Society di Filadelfia il loro nuovo lavoro, La Rassa a Bute.

(fonte: comunicato stampa)

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