Senso Plurimo 3

Venerdì ai Cantieri Koreja di Lecce ritorna “Senso Plurimo” edizione n.3

La stanza di Sandro Marasco

mostra a cura di Marinilde Giannandrea

 

Primo appuntamento per Senso Plurimo3, la rassegna di arti visive dei Cantieri Teatrali Koreja, curata da Marinilde Giannandrea.
In mostra “La Stanza” di Sandro Marasco che ha ripensato radicalmente lo spazio espositivo facendolo diventare un micro edificio abitabile occupato dalle sonorità contemporanee di Stefano Urkuma De Santis.

L’opera ha un’anima che fa emergere la persistenza del desiderio, della memoria e degli affetti e si rivolge direttamente all’esperienza multisensoriale dello spettatore spingendolo a una pratica da voyer che confonde diversi ordini esperienza e mina qualsiasi interpretazione semplicistica.

Nella produzione recente di Marasco – scrive la curatrice Marinilde Giannandrea – si avverte la necessità urgente e quasi inevitabile di una dichiarazione, di uno slogan, di una presa di posizione pubblica e lo fa da un osservatorio marginale e periferico ma non per questo meno incisivo.

Una tattica che riflette una lettura attenta della scena attuale e una pratica che introduce gli spettatori alla presa d’atto della realtà. Le operazioni performative di CONAR , la torta piena di mosche presentata alla recente Biennale di Venezia, le installazioni luminose in arabo dichiarano ciò che sappiamo e cosa siamo diventati: la pratica strutturale della raccomandazione, l’intreccio delle culture, il senso di morte e di disfacimento. Ciò che costituisce il nucleo di questi suoi interventi è dunque la dimensione processuale e concettuale che non soffre di complesse elaborazioni accademiche e si organizza in una pratica provocatoria libera da frustrazioni intellettuali o estetiche.
Nel box del foyer un letto disfatto, un televisore con immagini senza sonoro e tracce di residui organici  che stanno a indicare un luogo dove è passata della vita.
L’environment di Sandro Marasco, occupato dalle sonorità contemporanee di Stefano Urkuma De Santis,  implica tre distinte presenze: l’artista, lo spettatore e la sfuggente realtà degli oggetti.
Alle 18,30 incontro con Stefano Cristante, docente di Sociologia delle comunicazioni di ma

ssa presso l’Università agli Studi di Lecce, che discuterà con l’artista e il pubblico di CONAR (Comitato Nazionale per la Raccomandazione) la performance realizzata da Sandro Marasco nel 2008 www.conar.eu

La mostra sarà visitabile fino al 10 marzo 2012


Sandro Marasco Presicce (LE) 1973
Utilizza prevalentemente la pittura, la scultura e la fotografia a contenuto relazionale e sociale e ha al suo attivo il progetto CONAR sulla pratica consolidata della raccomandazione con il quale ha mandato in cortocircuito i sistemi di comunicazione televisiva e giornalistica. È stato tra i protagonisti di Illuminando Lecce con un’installazione dedicata al dialogo tra i popoli ed ha partecipato al padiglione regionale della 54° Biennale di Venezia. Ha esposto in numerose mostre collettive e personali, tra le più recenti: Il cuoco, l’architetto, l’artista e il suo curatore – Plenilunio alla fortezza a Mola di Bari Paintings – Dolochi Art Visual & Music Meeting Hall nell’Isola di Samo in Grecia; Sound Res – Residenza artistica – Masseria “Ospitale” – Lecce.



PROSSIMI APPUNTAMENTI DI SENSO PLURIMO 3

16 marzo
Carlo Michele Schirinzi
Ospite della rassegna con un omaggio dedicato a Carmelo Bene, è artista e videomaker. Sta girando il suo primo lungometraggio, I resti di Bisanzio.

23 marzo
Pierpaolo Miccolis
Sperimenta tecniche diverse ma predilige l’acquerello su carta con il quale costruisce una fitta narrazione sui temi del corpo e dell’identità. Eros, elementi vegetali e figure zoomorfe costruiscono un bestiario fantastico e ibrido che oscilla tra toni ironici e drammatici.

14 aprile
Maria Grazia Carriero

Predilige forme di comunicazione concettuali nelle quali sperimenta linguaggi diversi passando dalla pittura, alla fotografia, alla video arte e alle installazioni con un percorso che ha come comune denominatore la riflessione e la ricerca sulla virtualità.

27 aprile
Alessandro Passaro

Pittore puro ha nel gesto e nel colore la sua forza espressiva. Nell’ultima produzione ha abbandonato la trama progettuale e si è lasciato andare a un flusso emozionale che dissolve la forma e riflette nella precarietà del segno le incertezze della condizione umana ed esistenziale.

CANTIERI TEATRALI KOREJA
via Guido Dorso, 70, 73100 Lecce, Italy

(fonte: comunicato stampa)

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