Arte sacra al Museo diocesano di Gallipoli

Dall’11 al 27 agosto 2013 al Museo Diocesano di Gallipoli

APPARENZE E TRASPARENZE

 

Due artisti, lo scultore Vito Russo e il pittore Luigi Sergi protagonisti di Apparenze e trasparenze l’appuntamento con l’arte sacra domenica 11 agosto 2013 nel Museo Diocesano di Gallipoli.La mostra è organizzata dall’associazione culturale “De Arte” e los studio artistico “Dentro l’arte”.

“…Con semplicità, calma e vitalità pura, Russo recupera immagini che ci ricongiungono coi tempi mitici per restituircene una visione moderna. Nell’era della tecnologia imperante e dell’artificiale, sa declinare passione per il sapere manuale e la bellezza classica, per la poesia libera e il mestiere disciplinato.- scrive Giovanni Cordero.
In tutte le sue opere l’artista sembra svelare il ritmo vitale che è nascosto nella materia che sia pietra, legno o argilla. Vito Russo è nato a Salve (LE) il 21 agosto 1948.

 

 

Nel 1966 si diploma in scultura presso l’Istituto d’arte dove da subito viene assunto come insegnante di scultura. Contemporaneamente frequenta l’Accademia di Belle Arti completando gli studi nel 1971. Si abilita in discipline plastiche nel 1974. Vito Russo ha preso parte a simposi di scultura ad Obernkirchener (Germania), Castro, ecc. Nel 1997 ha partecipato insieme al figlio Dario ed al suo ex allievo Giovanni Scupola al concorso nazionale di scultura su neve “Arte in Ice” a Livigno (SO) vincendo il primo premio. Con gli stessi ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi Invernali di Nagano (Giappone), nel 1998, vincendo con l’esecuzione di un proprio bozzetto la medaglia d’argento. Nel 2005 ha partecipato alla mostra “Kontemporanea” svoltasi a Lecce nel Castello Carlo V ed è stato selezionato, per la VI Biennale d’Arte del C.i.a.c. a Roma dove ha esposto nel 2006 con l’opera selezionata.
Nel 2008 lascia l’insegnamento e si dedica esclusivamente all’attività artistica. Nel 2010, con il patrocinio del Comune di Novara e dello studio artistico Dentro L’Arte, organizza una mostra intitolata “L’inervento della carezza”.

“Con le sue opere – scrive lo stesso Giovanni Cordero in merito alla pittura di Luigi Sergi – ci ricorda che ciò che rende l’arte un linguaggio universale ed eterno è la sua intrinseca consapevolezza di voler superare i limiti dell’ignoto, dello sconosciuto, con la sola forza della sensibilità e il calore del sentimento e di offrire una speranza di infinito laddove la scienza sa offrire solo la fredda concretezza degli eventi, l’obbiettività della realtà e immanenza disperata”.

Luigi Sergi nato a Presicce (LE) nel 1952, inizia giovanissimo l’attività artistica dedicandosi sia alla pittura che alla scultura.Tra la fine degli anni ‘60 e la prima metà degli anni ‘70 ha frequentato l’Istituto d’Arte e l’Accademia di
Belle Arti di Lecce, presso la quale si è diplomato in scultura nel 1975. Trasferitosi a Roma, dove ha studiato Psicologia della Forma, è venuto a contatto con l’ambiente artistico della capitale. Stabilitosi alla fine
degli anni ‘70 a Novara, assume l’incarico di docente di materie artistiche continuando la sua formazione e approfondendo la ricerca delle varie tecniche cromatiche e plastiche.
L’artista, nel 2007, ha aperto al pubblico uno spazio espositivo “Dentro l’Arte” . Lo spazio ospita anche la sede dell’Associazione Culturale “DeArte”, che organizza eventi culturali ed artistici.

Le opere dei due artisti salentini saranno in mostra fino al prossimo 27 agostocon orario: 10.00 – 13.00; 18.00 – 24.00.

red. Arte e Luoghi

Scheda tecnica

Vernissage domenica 11 agosto 2013 alle ore 21.00

Diocesì di Nardò – Gallipoli
MUSEO DIOCESANO

Ass. Culturale «De Arte»
V.le Dante 22, 28100 Novara
email: artista.luigisergi@libero.it
sito web: www.luigisergi.it

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