Dislessia una sfida possibile

Il 29 ottobre 2013 alle Officine Cantelmo il convegno promosso dall’Aid associazione italiana dislessia evolutiva

Problemi di apprendimento. Convegno a Lecce

L’A.I.D. (Associazione Italiana Dislessia) sezione di Lecce promuove l’iniziativa dal titolo “Dislessia una sfida possibile”. Il convegno si terrà il 29 Ottobre  alle ore 18,30 nella Sala Congressi delle Officine Cantelmo e vedrà in qualità di relatori Daniela Arnesano psicologa dell’apprendimento, Federica Aventaggiato psicologa,  Eliana Francot  ricercatrice presso  l’Università del Salento – Formatore A.I.D,  Adele Veste docente Scuola Secondaria – Formatore A.I.D..

I soggetti con dislessia evolutiva in Italia sono, seguendo le stime più prudenti, almeno 1.500.000. Gran parte di questi hanno avuto una carriera scolastica costellata di insuccessi, con abbandoni precoci e con conseguenze sociali e professionali a volte molto pesanti. L’A.I.D che è un’Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, dal 1997 opera su tutto il territorio natzionale per affrontare queste difficoltà, cooperando con le Istituzioni e con i Servizi che si occupano dello sviluppo e dell’educazione dei bambini, garantendo loro il diritto allo studio, supportando ed affiancando gli insegnanti. L’Associazione persegue i propri fini attraverso lo svolgimento di molteplici attività tra cui la formazione e la divulgazione sui problemi inerenti la dislessia. Ed è proprio in quest’ottica che la sezione di Lecce intende realizzare un ciclo di 7 incontri mensili rivolti non solo alle famiglie dei ragazzi dislessici ed ai loro insegnanti, ma a quanti hanno interesse alla particolare tematica.

L’incontro di apertura dal titolo Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico  (legge n. 170 del 8/10/2010) sarà tenuto dalla prof.ssa Eliana Francot. 
Con la legge n. 170 ed i successivi Decreti attuativi, la dislessia è stata riconosciuta unitamente agli altri DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento). Questa normativa tutela il diritto allo studio dei ragazzi con DSA, individuando e puntando su nuove forme di didattica e adeguate modalità di valutazione, ma anche su una specifica formazione dei docenti. I ragazzi con problemi di apprendimento possono contare su misure di supporto all’interno di una “didattica individualizzata e personalizzata”.
 I decreti attuativi e le linee guida rappresentano, quindi, il riferimento normativo utile per i docenti e per le famiglie al fine di assicurare a tutti gli studenti interessati, un percorso scolastico più sereno e di successo.




(fonte: comunicato stampa a cura dell’Associazione Italiana Dislessia Sezione di Lecce)

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