INA – Arte del manifesto

Dal 1 al 29 marzo 2014 nelle sale di Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi

INA – Arte del manifesto” 100 anni di storia sociale

Si è inaugurata questa sera, sabato 1° Marzo 2014, alle ore 18.30 la mostra  “INA – Arte del manifesto” 100 anni di storia sociale. L’evento, allestito nelle sale espositive del Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi, è organizzato dall’Associazione Culturale “Eterogenea” di Mesagne nell’ambito del progetto d’arte “Le Ali di Mirna”.

    La mostra  vuole celebrare l’incontro tra l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni, costituito dal Governo Giolitti con la legge n. 305 del 4 Aprile 1912, e l’Arte del manifesto, arte da esso promossa per far conoscere e diffondere le sue proposte. E’ un incontro dotato  di un alto senso socio-culturale perché i grandi Enti dalla lunga vita sono pezzi di storia. In questo caso di storia italiana, e naturalmente in un modo o nell’altro toccano il mondo dell’estetica, non soltanto commissionando manifesti, ma anche edificando le proprie sedi architettonicamente pregevoli e sponsorizzando importanti restauri, come quelli finanziati dall’INA per la Fontana di Trevi e per la scalinata di Trinità dei Monti.

 

  La mostra propone l’esposizione di  manifesti pubblicitari, multipli delle copie originali fatti stampare dall’INA, espressione dell’Archivio Storico dell’INA e della collezione Salce custodita nel Museo Civico di Treviso, firmati dai più importanti illustratori e grafici dell’epoca quali Codognato, Corbella, Boccasile, Dudovich, Busi, Metlicovitz, Sepo  ed altri.

’INA ha svolto con impegno costante un ruolo sociale, di cui è stata strumento indispensabile la comunicazione per raggiungere, informare,convincere i futuri utenti. Questo mezzo fu rappresentato in grandissima parte dai manifesti, di cui una accurata selezione è offerta al pubblico in questa mostra.

  In essi risaltano simbolicamente i valori etici e sociali dell’Italia perbene di un tempo non tanto lontano e ora piuttosto appannati: la maternità, la famiglia,la tutela della prole, il lavoro che allora era soprattutto rurale; difatti i simboli preferiti sono di natura agreste: alberi, campi seminati, fiori, fieno, spighe.

  Quel che spicca concettualmente è l’esaltazione di figure, quali il seminatore e l’aratore, dai gesti solenni, quasi ieratici. Né mancano riferimenti forti al passato, come la figura dell’imperatore romano che traspare dietro il legionario intento ad arare, o come la statua della Vittoria che simboleggia la garanzia di vincere i danni del tempo.

  Nel 1992 il Governo avvia il processo di privatizzazione dell’INA, che nel 2000 entra a far parte del Gruppo Generali.

Nel 2012 l’INA-ASSITALIA celebra il centenario e dal 1°  luglio 2013 nasce GENERALI ITALIA SpA di cui il vecchio Istituto costituisce una delle anime più rappresentative, contribuendo a formare la prima Compagnia Italiana, leader del mercato europeo e mondiale delle assicurazioni. 

La mostra ha il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Brindisi, della Presidenza della Giunta Regionale Pugliese, dell’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo delle Regione Puglia, della Provincia di Brindisi e la collaborazione dell’Agenzia Generale di Brindisi  della Compagnia di assicurazione Generali-Ina Assitalia.

 La mostra potrà essere visitata dal 1° al 29 Marzo 2014 con ingresso libero e con i seguenti orari di apertura: tutti i giorni  9.00-13.00/ 16.00-20.30 escluso il lunedì.

(fonte: comunicato stampa)