Reginald Green in visita a San Cesario

Reginald Green alle scuole primaria e media di San Cesario di Lecce, tra cui quella intitolata al piccolo Nicholas Green

Il 13 marzo scorso Reginald Green ha fatto visita alle scuole di San Cesario. Il padre del piccolo Nicholas Green, simbolo dell’innocenza e dell’infanzia strappata alla vita dalla violenza, ma anche della generosità che vince il male, ha trascorso la mattinata nella scuola primaria intitolata a suo figlio, incontrando gli alunni. In seconda mattinata Reginald Green ha invece incontrato gli alunni della scuola media Alessandro Manzoni, partecipando a un convegno dedicato all’importanza della donazione degli organi insieme al nefrologo Luigi Vernaglione, Dirigente medico dell’ospedale Perrino di Brindisi, alla dirigente scolastica Rossella Verrienti e al sindaco di San Cesario Andrea Romano.

A vent’anni dalla tragedia, Reginald Green ha parlato ai ragazzi e ai numerosi genitori presenti su invito della dirigente scolastica della tragica vicenda vissuta dalla sua famiglia quel primo ottobre del 1994. Si è soffermato sulla decisione, nel loro caso immediata, di donare gli organi del piccolo Nicholas nonostante la inspiegabile violenza subita. Ha raccontato della sensazione che oggi prova a sapere che grazie alla piccola vita di Nicholas oggi altre vite hanno proseguire. In chiusura ha parlato della necessità di uno scatto culturale sul tema della donazione degli organi.

 

Gli appuntamenti di San Cesario sono stati molto partecipati e Reginald Green, a margine degli incontri, ha sottolineato  il calore e la partecipazione tutta italiana riscontrata, rallegrandosi del fatto che anche a San Cesario il suo Nicholas può contare sull’affetto di tanti “zii e zie”.

“A distanza di vent’anni è ancora vivo il ricordo della straordinaria generosità con il quale la famiglia Green ha permesso a sette altre persone di poter condurre una vita normale – dichiara il sindaco di San Cesario di Lecce, Andrea Romano – La cosa che più colpisce è la naturalezza con la quale all’indomani della morte di Nicholas i suoi genitori hanno accettato di donarne gli organi, offrendo un esempio del quale siamo ancora grati. Anche la nostra comunità, prima con l’intitolazione della scuola, oggi con questa visita, vuole continuare a ringraziare la famiglia Green per quello che ci ha insegnato. Da parte mia ringrazio la dirigente scolastica per aver promosso questo momento di crescita per i ragazzi della scuola Manzoni e per i loro genitori”.

“Per la nostra comunità scolastica l’incontro con Reginald Green ha avuto una importanza eccezionale – dichiara la dirigente scolastica del Manzoni Rossella Verrienti– Sia per l’alto valore etico del gesto che la famiglia del piccolo Nicholas ha compiuto e per l’esempio che offre, in particolare alle giovani generazioni, sia perché ha rappresentato il coronamento di un percorso didattico sulla donazione degli organi che gli alunni hanno condotto in classe. Le numerose domande che i ragazzi hanno rivolto, la loro voglia di approfondire la vicenda del piccolo Nicholas e il valore solidale della donazione degli organi sono motivo di soddisfazione per il nostro istituto”. 

(fonte: comunicato stampa)

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