Cinema e carcere

Martedì 30 aprile 2014. E nel carcere di Borgo San Nicola il film di Caterina Gerardi

A Lecce l’anteprima nazionale di “Sbarre”

 

Per la terza giornata del Festival del Cinema Europeo al Multisala Massimo arriverà “Sbarre”, un’altra anteprima nazionale al Festival del Cinema Europeo. Si tratta di un film documentario realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia nell’ambito di un laboratorio didattico curato dal regista Daniele Segre con gli allievi del secondo anno dei corsi di regia, sceneggiatura, suono e montaggio.

Il docufilm, proiettato martedì 29 nel carcere di Lecce, ha come protagonisti le detenute, i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria del Nuovo Complesso Penitenziario di Firenze Sollicciano. Guardando nell’obiettivo della telecamera, i protagonisti ripresi in primo piano raccontano la quotidianità della loro vita in carcere, dal giorno del loro arrivo alle difficoltà di convivenza in una situazione di grave sovraffollamento, alla carenza di personale di sorveglianza.

 

Prima della proiezione, alle 18 in sala 4, ci sarà un incontro con il regista e Caterina d’Amico (Preside della scuola nazionale di Cinema).

Sbarre prosegue l’esperienza iniziata da due anni dal Festival nella Casa Circondariale di Lecce, con il film “Cesare deve morire”. In linea con il progetto del Ministro Andrea Orlando, il Festival proporrà in tutto quattro eventi all’interno della sede del penitenziario leccese e dedicherà al tema una serie di proiezioni della sezione “Cinema e Realtà”.

Alle 21, in sala 3, sarà proiettato il film “Nella casa di Borgo San Nicola” di Caterina Gerardi. All’incontro con la regista, prima della proiezione, interverranno anche Silvia Baraldini (ex detenuta politica negli USA) e Margherita Michelini (Direttrice del carcere Gozzini di Firenze). Il film narra sogni, speranze, rimpianti e sofferenze delle detenute, ritenendo fondamentale di poter contribuire a dare una visione più ampia del carcere, non solo come luogo afflittivo di pena, ma anche come luogo aperto alla realtà del “fuori” e del “dopo”.

 

Ampio spazio sarà dedicato domani al ricordo di Arnoldo Foà. Alle 18.30, nella sala Pignatelli del castello Carlo V, sarà presentato il libro “Io, il teatro. Arnoldo Foà racconta se stesso” di Anna Procaccini Foà, pubblicato dal Festival del Cinema Europeo con Rubbettino Editore. Interverranno l’autrice, l’attrice Pamela Villoresi, Cosimo Damiano Damato e Rocco Capri Chiumarulo.

Alle 21 in sala 1 Pamela Villoresi leggerà in anteprima assoluta “Pericolo di vita” di Arnoldo Foà, tratto da un racconto inedito scritto da Foà. Rocco Capri Chiumarulo invece, presterà la sua voce a “Lamento per Ignacio Sánchez Mejías” di García Lorca. A seguire saranno proiettati il cortometraggio “Pretexto andaluso” di Letizia Lamartire e il film “Io sono il teatro. Arnoldo Foà raccontato da Foà” del regista pugliese Cosimo Damiano Damato. In sala sarà presente anche Anna Procaccini Foà.

(fonte: comunicato stampa)

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