Pachamama: Perù, Espiritu Vivo

Negli spazi di Maison Lulu a Barletta dal 4 al 10 luglio 2014

Lo spirito del Perù in mostra a Barletta

di Marcella Barone

Inaugurata il 3 luglio negli spazi di Maison Lulu a Barletta, dal 4 al 10 luglio, dalle ore 17:00 alle ore 19:30, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Pachamama: Perù, Espiritu Vivo”.

A farci scoprire la terra degli Inca e della civiltà Norte Chico, è Antonella Dargenio che, dopo un viaggio di un mese in Perù, porta a casa tutte le sensazioni e le conoscenze che vi ha maturato tramutandole in arte.

Dalla fotografia alla danza, dalle opere pittoriche al canto in lingua “quechua”, Antonella, in arte “Alice in Wonderland”, ha messo insieme un collettivo di artisti di Barletta particolarmente affascinati dai racconti e dai colori dell’America meridionale.

Il Perù, che presenta una grande varietà culturale frutto di una miscela di tradizioni diverse, rivivrà negli scatti in bianco e nero e a colori, novanta in tutto, di Antonella Dargenio, nei dipinti di Valentina Saracino e Alessandro Lamonaca e nelle grafiche di Antonio Dicuonzo.

L’iniziativa culturale nasce al fine di omaggiare lo spirito nobile e umile al tempo stesso dei peruviani, esaltando il loro modo di vivere in armonia con poco e ponendo l’attenzione sulla conservazione e l’importanza nella loro cultura per le tradizioni che coltivano da millenni. Basti pensare che l’Impero inca è stato il più vasto impero precolombiano del continente americano e che, dal XIII secolo fino al XVI secolo, la sua capitale fu Cuzco, nell’attuale Perù, la culla della civiltà inca.

Una delle grandi doti del popolo inca era quella di assimilare e arricchirsi dalla cultura dei popoli con cui entrava in contatto o che annetteva. Una sorta di “contaminazione culturale”, che oggi chiameremmo globalizzazione o integrazione, che ha portato questo Paese dell’America meridionale ad avere una forza differente da quella delle grandi nazioni del Nord o europee, puntando non sull’economia o l’innovazione, ma sulla forza e la certezza delle proprie radici.

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