Arriva il Nabucco

Continua con successo la 46ma stagione Lirica della Provincia di Lecce

 

Su il sipario.

Con la musica di Giuseppe Verdi

Dopo “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, seconda opera in cartellone per la stagione lirica della Provincia di Lecce che venerdì 20 marzo alzerà il sipario sul “Nabucco”, celebre melodramma in quattro atti musicato da Giuseppe Verdi, su libretto di Temistocle Solera.

 

 

L’opera, con repliche sabato 21 (ore 20.45) e domenica 22 marzo (ore 18), vedrà  la regia di Carlo Antonio De Lucia, direttore artistico della 46^ Stagione Lirica che ha così spiegato la scelta di rappresentare la celebre opera verdiana: “Il Nabucco è stato rappresentato più volte, anche di recente. Ma la sua replica non ne inficia il successo di pubblico perché resta un’opera molto popolare. L’ho scelta per due ragioni. La prima è proprio perché è un’opera popolare per eccellenza, per il suo richiamo ai valori fondanti del nostro Paese, tra cui c’è quello della Patria. La seconda perché continuiamo con essa a celebrare l’anniversario della prima guerra mondiale, iniziato lo scorso anno, che vide l’ingresso dell’Italia nel conflitto nel 1915”.

Sul podio salirà il maestro concertatore Francesco Ledda che dirigerà l’Orchestra Ico e promette “sarà un Nabucco giovane, fresco e pieno di energia”, riservando parole di encomio per la professionalità di tutto il cast e dei professori d’orchestra.  Maestro del coro sarà Andrea Crastolla.

Il ruolo del re di Babilonia Nabucodonosor, protagonista di questa terza opera composta da Verdi e che ne decretò il successo, è affidato a Bastiaan Everink. Sul palcoscenico del Politeama si alternerannogli altri interpreti: Monia Massetti (Abigaille il 20 e il 22 marzo) e Antonia Cifrane (il 21 marzo), Ernesto Morillo (Zaccaria il 20 e il 22), Gianluca Breda (il 21), Antonio De Palma (Ismaele il 20 marzo), Gjorgi Cuckovski (il 21 e il 22), Simon Dongiovanni (Abdallo il 20 e il 22), Giuseppe Maiorano (il 21), Emily De Salve (sacerdote di Belo), Patrizia Patelmo (Fenena), Lucia Conte (Anna il 20 e il 22), Annalisa Ragione (il 21).

Annunciato, a sorpresa, da Elvira Romano presidente degli “Amici della Lirica” il concorso canoro che continuerà a chiamarsi ancora Tito Schipa – ha spiegato “perché a lui dobbiamo molto e non gli abbiamo ancora restituito abbastanza”.

(an.fu.)

 


 

REGISTA

CARLO ANTONIO DE LUCIA

Inizia giovanissimo la sua attività di cantante come tenore, esibendosi in molti teatri italiani e stranieri, risultando, fra gli altri, finalista del Concorso “Voci verdiane” di Parma, ed interpretando ruoli quali Radamès, Cavaradossi, Chènier, Rodolfo etc. Intraprende dal 1998 l’attività di impresario e produttore che lo porta a rappresentare oltre 450 recite d’opera in Italia e all’estero ed a ricevere nel 2003 il riconoscimento dal MiBac del titolo di Impresario Ministeriale. Da qualche anno si dedica principalmente alla attività di regista che lo vede attivo in tutto il mondo; fra le ultime produzioni Andrea Chènier al Teatro Verdi di Pisa; Don Carlo al Performing Art di Osaka per la Nikkikai Opera Company; Orfeo ed Euridice alla Stagione Lirica di Lecce, Bohème al Teatro Grande di Pompei, ripresa e distribuita in oltre 100 paesi. Attualmente è Direttore Artistico della Stagione Lirica Tradizionale di Lecce.

 

Maestro Direttore e Concertatore

FRANCESCO LEDDA

 

 

 

 

 

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