Quegli strani amici di famiglia. Il dialetto salentino in scena a Cavallino

Tre piccoli monologhi e una pièce, tutti in dialetto salentino e tutti assemblati in un unico spettacolo. Ecco «Quegli strani amici di famiglia», lavoro teatrale che sabato 13 gennaio 2018 vedrà in scena sul palcoscenico del teatro «Il Ducale» di Cavallino Carla Guido, Fabrizio Saccomanno e Massimo Giordano, nell’ambito della Stagione Teatrale 2017/2018 siglata dall’Amministrazione Comunale.

Dopo il successo di “Infierno, Purgatoriu e Paraisu” e “Tiempu doppu” di Giuseppe De Dominicis, opere dialettali del poeta cavallinese, Aletheia Teatro diretta da da Carla Guido  presenta “Quegli strani amici di famiglia”  tre racconti, basati su fatti realmente accaduti, in cui il termine “liberamente ispirato a” diviene la clausola liberatoria della creatività drammaturgica e attoriale. La scelta poi di far stemperare l’esilarante vicenda dell’ultimo pezzo in un profondo mood salentino, dai vivacissimi e speziati colori, dà la stura a possibilità espressive inesplorate che diventano l’elevamento a potenza della comicità.

Carla Guido

Nella sua carriera interpreta ruoli brillanti e ruoli drammatici. Il suo talento e la sua professionalità le hanno permesso di cimentarsi in diversi ruoli nel panorama dello spettacolo, dalla recitazione al canto, dal teatro al cinema, alla fiction, partecipando a manifestazioni ed eventi in qualità di conduttrice; non ultimo, il piacere di trasmettere la propria esperienza e il proprio sapere ai più giovani come docente presso varie scuole di teatro in Italia. Ha debuttato a Firenze nel 1988 con i Signori Boulengrin di Georges Courtelin all’interno del Festival dell’attore di Firenze, per la regia di Bob Marchese (Gruppo della Rocca), dove vince il I Premio come migliore attrice brillante. Oltre che con Orazio Costa, ha studiato con Paola Borboni e Bob Marchese e altri. Ha lavorato con vari artisti, tra cui Nando Gazzolo, Carlo Croccolo, Paola Pitagora, Dario Oppido, Massimo Wertmüller, Riccardo Garrone, Katia Ricciarelli. Negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione a testi significativi e rappresentativi del territorio salentino, con gli spettacoli Kyrie di Ugo Chiti e Li cunti de lu Pietru Lau e Qualche guerra de lu quarantottu di G. De Dominicis. È stata dialogue kotch per il film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek. Dal 2006 al 2011 è Direttore artistico della Stagione di prosa del Teatro Paisiello di Lecce nonchè ideatrice e direttore artistico della rassegna “Mitika: teatro e mito nella contemporaneità”.

(fonte: comunicato stampa)

 

            Ingresso 10 euro, ridotto 8 euro. Orario biglietteria: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 17 alle ore 20. Infotel: 0832.611208 (durante gli orari di apertura del botteghino) – 331.6393549 (ore 17-20).

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