LuBec, al via la XVIII edizione

Il 6 e 7 ottobre protagonisti tra gli altri Art Bonus e Apgi, Associazione Parchi e Giardini d’Italia. Gli incontri in presenza e in streaming sul canale YouTube di LuBeC.

Torna anche quest’ anno LuBeC Lucca Beni Culturali la due giorni di incontri tra pubblico e privato per la promozione dello sviluppo a base culturale, la competitività, l’innovazione e la crescita del Paese e dei suoi territori.

Il 6 e 7 ottobre protagonista il tema dell’innovazione: di processo, di prodotto, tecnologica e sociale; una innovazione portatrice di cambiamenti che investono il capitale umano e il capitale culturale che devono essere gestiti attraverso politiche territoriali integrate, promuovendo il ruolo trasformativo della cultura nello sviluppo sostenibile, come leva per “affrontare le pressioni e i bisogni economici, sociali ed ecologici”.


La giornata del 7 ottobre, nel ricco panel di tematiche e nell’ambito proprio dell’innovazione, sarà caratterizzata tra gli altri da due incontri in collaborazione con Ales – Arte Lavoro e Servizi Spa e MiC – Ministero della Cultura. Il primo dal titolo “Art Bonus: dinamiche relazionali e distribuzione sul territorio dal 2014 ad oggi” ha lo scopo di presentare un primo bilancio di applicazione della legge a 8 anni dalla sua entrata in vigore. L’indagine,sviluppata da Ales e MiC con Promo PA Fondazione, è volta a comprendere l’evoluzione dei rapporti tra mecenati e beneficiari in termini di radicamento territoriale, consolidamento e continuità delle erogazioni, ma anche a dare evidenza alle modalità relazionali e comunicative che hanno portato a quei successi.

Come spiega Carolina Botti, Direttore Ales Referente Art Bonus per il Ministero della Cultura “Ogni anno ALES fornisce un quadro sui dati Art Bonus che ne dimostrano la forza negli anni e quanto sia affermato come strumento di dialogo tra pubblico e privato per il sostegno della cultura. Con questa ricerca si è voluta utilizzare una lente diversa per guardare i territori, introducendo nell’analisi nuovi parametri quali il numero di abitanti, il reddito pro capite, la forza economica dei territori. Di conseguenza la mappa cambia rispetto alla percezione che abbiamo normalmente di quali sono i territori che più di altri sostengono la cultura, e ci sono grandi soprese. L’immagine che ne esce assomiglia di più a quello che è il nostro Paese: un paese fatto di comunità, in cui la provincia si dimostra forte proprio nel momento del bisogno. L’Italia si conferma come un Paese che in maniera diffusa si stringe intorno al suo patrimonio culturale anche nei momenti difficili, come per esempio è stato l’anno 2020 del Covid, in cui non sono venuti a mancare i sostegni alla cultura.”

Francesca Velani, Direttrice LuBeC e Co-curatrice della ricerca aggiunge che: “La ricerca sta mettendo a fuoco gli elementi socio-culturali che in questi otto anni hanno determinato il diverso consolidamento di Art Bonus sui territori, dimostrandone una diffusa forza in termini di stabilizzazione nelle comunità medio-piccole. Grazie ad indicatori e pesi di parametrazione territoriale che abbiamo creato appositamente, stanno emergendo dagli Appennini al mare buone pratiche inaspettate che, dal restauro allo spettacolo dal vivo, possono diventare modelli per il sistema nazionale dei beneficiari e dei mecenati, dal punto di vista relazionale, gestionale e della comunicazione. Un contributo concreto alla crescita del Paese”.

All’incontro sull’Art Bonus parteciperanno alcuni enti che si sono distinti nelle raccolte come l’Arena di Verona e il Teatro Tascabile di Bergamo, vincitori del Concorso Art Bonus 2021. Saranno inoltre presenti alcuni Comuni virtuosi nelle raccolte come quelli di Empoli e Perugia. Un’altra importante testimonianza di buona pratica verrà presentata dalla Direzione Regionale Musei Toscana del MiC.

Nell’ambito del workshop verrà inoltre presentato il nuovo regolamento per partecipare all’edizione 2023 del concorso Art Bonus dell’anno che prevede alcune importanti novità per la prossima edizione

Gli incontri proseguiranno poi nel pomeriggio, dove si passa al tema del verde con l’incontro dal titolo “Il Giardino…che impresa!”

In collaborazione con Ales spa e APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia

L’incontro vuol evidenziare come Il PNRR porti con sé nuove opportunità per i giardini storici, promuovendone un approccio di governo organico: il bando per il restauro e la valorizzazione è affiancato da una misura per la formazione di Giardinieri d’Arte, figura essenziale per assicurare al verde storico adeguati livelli di cura e manutenzione. Ulteriori possibilità arriveranno dal bando per le Imprese Culturali e Creative, che consentirà interventi in materia di innovazione e sostenibilità. Queste opportunità devono essere colte in una logica di impresa, per rafforzarne la gestione manageriale. E affinché ciò accada è necessario utilizzare adeguate competenze professionali, avviare narrazioni adatte al pubblico di oggi e di domani, costruire e rafforzare accordi e reti che garantiscano la circolarità delle informazioni e la possibilità di intercettare progetti e fornitori di qualità.

“Quest’anno, – conclude l’Ambasciatore Ludovico Ortona, Presidente APGI – vede i giardini storici nuovamente protagonisti di impegno pubblico grazie al PNRR, ci preme sottolineare quanto i giardini siano parte integrante e peculiare del patrimonio culturale italiano: un patrimonio vivo e vitale, del quale avvertiamo sempre più l’intrinseca fragilità e lo straordinario valore per la collettività”.

Gli incontri si terranno in presenza previa registrazione sul sito lubec.it e in diretta streaming sul canale YouTube di LuBeC.


Programma incontri in collaborazione con Ales spa:

10.00 – 12.30 ART BONUS PER IL DIALOGO CON LA COMUNITA’: COME AVERE SUCCESSO

Apre
Riccardo Volpi, Responsabile Formazione Promo PA Fondazione

Conduce
Tania Buonatesta, Ufficio Stampa e comunicazione MiC

Prime evidenze dalla ricerca Art Bonus: dinamiche relazionali e distribuzione sul territorio dal 2014 ad oggi
Lucia Steri, Responsabile comunicazione Art Bonus – Ales spa
Camilla Gamucci, Sviluppo progetti Promo PA Fondazione
Andrea Bertocchini, Promo PA Fondazione

Testimonianze
Brenda Barnini, Sindaca di Empoli
Andrea CompagnucciArena di Verona | Nel 2022 vincitore concorso Art Bonus
Simona Cortona, P.O. Responsabile della comunicazione del Comune di Perugia
Alessandro RigolettiTeatro Tascabile di Bergamo | Nel 2022 vincitore concorso Art Bonus
Fabrizio VallelongaFunzionario Promozione e Comunicazione Direzione Regionale Musei Toscana

15.00 – 18.00 IL GIARDINO … CHE IMPRESA!
Dai progetti finanziati con il PNRR verso modelli di gestione avanzati, tra formazione e nuove managerialità

Apre
Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo PA Fondazione  

Introduce e conduce:
Parchi e giardini: un sistema che cresce
Giuseppe La MastraCoordinatore APGI e Project Manager Ales Spa attività PNRR Parchi e Giardini storici. Membro della Commissione di valutazione del bando Parchi e Giardini

Dalle opportunità del PNRR all’affermazione di modelli imprenditoriali sostenibili per i giardini
Alessandro LeonPresidente del CLES e membro del Gruppo di coordinamento tecnico scientifico misura 2.3 del PNRR

Il giardiniere d’arte: una nuova figura professionale e la sua formazione. Ecco il bando 
Roberto Pagni, Dirigente Formazione Regione Toscana

L’impresa-giardino tra competenze professionali, collaborazione pubblico-privato e sostenibilità
Francesco Minotti, Responsabile Direzione Istituzionali, Enti e Terzo Settore Banco BPM
Alberto Passi, Imprenditore e Past President Ville Venete
Nunzia PetreccaAmministratore Delegato Euphorbia srl
Giorgio Pozzolini, Consigliere delegato per il Mugello ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, Sez. Toscana
Fabio Calvi e Silvana Ghigino, Parco di Villa Durazzo Pallavicini
Paola Viola, Conservatore del paesaggio, Servizio Salvaguardia e Valorizzazione del Complesso Parco – Reggia di Caserta

Dibattito
È stato invitato ad intervenire il Ministero della Cultura

(fonte: comunicato stampa)

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