Suonno d’Ajere. Così rinasce la musica napoletana

Il repertorio classico, rivisitato e interpretato dal trio Irene Scarpato, Marcello Smigliante Gentile e Gian Marco Libeccio. In uscita il 22 gennaio, il brano “E ggioche ‘e prestiggio” che anticipa il nuovo album

Metti tre giovani insieme appassionati dalla canzone classica napoletana: la voce melodica di Irene Scarpato, il mandolino, la mandola, e il mandoloncello di Marcello Smigliante Gentile e le chitarre classica, elettrica e acustica di Gian Marco Libeccio e si compie la magia di un tuffo nel passato, in quella melodia che non è solo musica ma è anche identità e memoria perché loro sono “Suonno D’Ajere”.


Tre giovani musicisti che da anni compiono un’accurata ricerca tra i brani degli ultimi tre secoli ripescando dall’immenso repertorio della canzone classica napoletana a disposizione le armonie, le melodie, il pathos e l’ironia. I “Suonno d’Ajere” hanno già inciso perle rare della canzone umoristica, come “’A casciaforte” e “’O guappo nnammurato”. Dopo la pubblicazione del singolo “Fotografia” e un tour mondiale di oltre 20 tappe i Suonno D’Ajere, ambasciatori della canzone napoletana all’estero, con l’incisione del brano “‘E ggioche ‘e prestiggio” (disponibile dal 22 gennaio sulle piattaforme digitali ) hanno scelto di rivisitare un brano minore della canzone macchiettistica napoletana scritto nel 1955 dal duo Pisano-Cioffi (autori del celebre “Ciccio formaggio” o “E non sta bene”, tra gli altri) e interpretato originariamente da Nino Taranto per poi essere ripreso da grandi interpreti del genere come Aldo Tarantino e Vittorio Marsiglia. Per “‘E ggioche ‘e prestiggio” il trio ha preso a riferimento l’incisione di Nino Taranto e il testo riporta diverse dizioni e storpiature usate dal celebre attore cantante, massimo interprete del repertorio comico canoro partenopeo. L’arrangiamento si arricchisce di elementi rumoristici (putipu’, fischietto, campanellino) volti ad esaltare la comicità del brano.
“‘E ggioche ‘e prestiggio” anticipa il secondo studio album in uscita per Italian World Beat che verrà presentato in anteprima il 21 gennaio presso lo storico Auditorium Novecento di Napoli. (Inizio concerto ore 19:00, ingresso al botteghino euro 8.) e sarà pubblicato il 5 aprile in Italia e su tutte le piattaforme digitali, e successivamente in Francia, Germania, Benelux, Regno Unito e Giappone.
Dopo il fortunato tour dell’estate del 2022 con tappe al Lincoln Center di New York, il SunFest di London (Ontario – Canada) e l’ Eargail Festival di Letterkenny in Irlanda, ricevono ulteriori attestati di stima da parte degli addetti ai lavori dopo l’esibizione al WOMEX di Lisbona (ottobre 2022).
Il trio ha proseguito il suo cammino esibendosi in festival quali Bardentreffen (Norimberga), Kulturborse (Friburgo), MUM – Jornadas Internacionales de la Musica de Extremadura – Merida/Spagna). Nel dicembre del 2022 si sono esibiti in occasione di Napoli World, il primo showcase festival italiano interamente dedicato alla world music, e grazie a questa performance hanno suscitato l’interesse degli oltre trenta delegati di festival internazionali: Nell’estate 2023 i Suonno D’ ajere si sono infatti esibiti in Slovenia, Germania (Festival Stimmen aprendo a Vieux Farka Toure), Belgio (Festival Sfinx Mixed), Giordania, Corea del Sud (Seoul Music Week0, Tunisia (Journees Musicales de Carthage), Capo Verde (Atlantic Music Expo), Spagna, Austria (Jazz & the city Festival di Salisburgo), India (Jodhpur Riff Festival – prima volta per degli artisti italiani al celebre festival patrocinato da Sir Mick Jagger) e al prestigioso Mercat de Musica Viva De Vic con un progetto co-prodotto dal centro Fabra i Coats di Barcellona in collaborazione con lo scrittore e cantautore Alessio Arena. Non sono mancate le esibizioni in Italia con appuntamenti presso il Premio Carosone di Napoli, l’Empoli Jazz Festival (aprendo il concerto di Noa), al Marateatro (Maratea) e al Museo Emblema a Terzigno (Na). Nel marzo del 2024 i Suonno D’ Ajere si esibiranno anche al Babel Music XP di Marsiglia, lo showcase festival di world music più importante di tutta la Francia. (an.fu.)

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