Radici di e con Antonio Anzilotti De Nitto
Venerdì 23 gennaio, all’Auditorium Cezzi di Maglie, va in scena lo spettacolo sul tema della diversità durante le deportazioni razziali.
L’anno di programmazione di “Daimon” all’Auditorium Cezzi di Maglie, il progetto della cooperativa Ventinovenove vincitore del bando Luoghi Comuni, riprende venerdì 23 gennaio alle 20.30, con il pluripremiato spettacolo “Radici” di e con Antonio Anzilotti De Nitto.
L’attore, autore e psicologo porta in scena uno spettacolo che, monologo dopo monologo, affronta il tema della diversità utilizzando come riferimento narrativo il periodo storico delle deportazioni razziali durante il Nazifascismo, quando il “diverso” è stato oggetto di ghettizzazione, deportazione e sterminio.
Anzilotti de Nitto esplora il vissuto di tre persone, facendo riaffiorare frammenti di vita dimenticati che si animano in tre storie collegate tra loro: un uomo che si racconta senza vergogna; un pugile originale, dal talento unico e dalla vitalità di fuoco e un ragazzo che è stanco di stare da solo.
Antonio Anzilotti De Nitto debutta con “Radici” al Roma Fringe Festival19, aggiudicandosi una menzione speciale della critica per meriti storici e culturali che ha portato in scena in diversi festival e rassegne teatrali. Sempre nel 2019 è uno dei quattro protagonisti del Il mio amico Hitler, di Yukio Mishima, produzione Teatri di Vita ed è tra gli interpreti della serie “Avetrana – Qui non è Hollywood”di Pippo Mezzapesa. Attivo anche nel campo dell’audiovisivo, negli ultimi anni ha lavorato in produzioni cinematografiche e televisive.
Biglietti: 8 euro
Info: 353/4294041; 339/5745559; 329/3345515; daimon@29nove.com; www.29nove.com
(fonte: comunicato stampa)

