Sere d’Estate

Una serata dedicata alla poesia di Antonio Verri. Appuntamento domenica 2 agosto nell’atrio di Palazzo Filomarini a Cutrofiano

Domenica 2 agosto, alle 21.00, nell’atrio del Palazzo Filomarini, a Cutrofiano, per la rassegna per “Sere d’Estate”, un incontro dedicato alla poesia e all’opera di Antonio L. Verri, a cura del Fondo Verri in collaborazione con il Comune di Cutrofiano.

Nel corso dell’appuntamento, la presentazione della collana “Declaro”, edita da Kurumuny a cura di Simone Giorgino, la proiezione del cortometraggio «Fate fogli di poesia poeti» con la regia di Gianluca Camerino e, a seguire, il concerto recital tratto dall’audio libro “Fate solo quel che vi incanta” con i canti di Daria Falco, la fisarmonica di Bruno Galeone fisarmonica, il clarinetto di Vincenzo Grasso e le voci di Piero Rapanà e Simone Franco.

“Fate solo ciò che vi incanta” recita Verri in una sua poesia e l’incanto pare necessario oggi, nel nostro tempo, piegato dalle consuetudini del consumo, per promuovere, lo stupore, per sollecitare le persone a trovare, nelle piccole cose della quotidianità, la bellezza.

La musica è veicolo e alleato essenziale oggi per veicolare messaggi, per arrivare anche dove pare difficoltoso accedere: i social media, il pubblico giovanile, le aree di marginalità e di deprivazione scolastica.

La performance propone una selezione dei testi della collana “Declaro” che l’editore Kurumuny ha dedicato all’opera di Verri a cura di Simone Giorgino professore presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento.

La collana ha riproposto al pubblico i libri: “Il pane sotto la neve”, “Bucherer l’orologiaio”, “La Betissa”, “Antonio Galateo. Il fabbricante d’armonia”, “I trofei della città di Guisness” e due speciali volumi dedicati alla scrittura giornalistica di Antonio L. Verri a cura di Irene Bevilacqua e Adelle Errico.

L’intento che il concerto recital realizza è quello di cantare la poesia togliendola dal foglio per ridestinarla alla voce; per stimolare e coinvolgere il pubblico avvicinandolo, con maggiore partecipazione, ai temi cari della filosofia verriana: la tutela e la promozione della qualità creativa del territorio.

Con “FareIncanto”, la poesia di Antonio L. Verri, i suoi pensieri, le sua riflessione sull’intima natura della Cultura Popolare Salentina e Pugliese, suo intimo sodale è stato Vittore Fiore, le sue visionarie premonizioni sulla Contemporaneità e sul Futuro della Società Post-Industriale, divengono il tema di un recital che corona un percorso intrapreso dall’Associazione Culturale Fondo Verri nel 2005 con la dedica, al poeta di Caprarica di Lecce, del “Laboratorio Santa Maria del Paradiso”, operante a Lecce dal 1993. Un luogo, il Fondo Verri, nato per dare una risposta concreta al desiderio del Poeta, scomparso tragicamente in un incidente stradale nel 1993, di dare casa alle istanze espressive in atto sul territorio, di creare un osservatorio attivo e operante per valorizzare e promuovere la poesia e il fare creativo delle persone. Così, è rimasto vivo il desiderio dell’ultimo epigono dell’Esperienza Poetica del Novecento Salentino che teneva unita la scrittura con l’operare. Un’esperienza da condividere nel Contemporaneo per confermare la necessità della costanza nel divenire del lavoro culturale.

(nell’immagine: un’illustrazione di Massimo Pasca)

(fonte: comunicato stampa)

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