Palau celebra il visionario che inventò Porto Rafael
Dal 19 al 25 agosto un programma di celebrazioni tra memoria, musica, ricerca storica e identità del territorio. Nel centenario della nascita del V Conte di Berlanga de Duero fondatore di Porto Rafael
PALAU. Negli anni Sessanta un uomo immaginò a Punta Sardegna un borgo mediterraneo fondato sull’armonia tra architettura e paesaggio. Il suo nome era Rafael Neville Rubio-Argüelles, V Conte di Berlanga de Duero e nasceva cento anni fa nel 1926 a Málaga. Poco più di trent’anni dopo, l’incontro con un tratto ancora incontaminato della costa settentrionale della Sardegna avrebbe cambiato per sempre non soltanto la sua vita, ma anche la storia di una parte del territorio di Palau.
Da quell’incontro nacque Porto Rafael, il borgo affacciato sull’Arcipelago di La Maddalena che porta il suo nome e che ancora oggi conserva una fisionomia immediatamente riconoscibile: le architetture bianche adagiate tra le rocce e la vegetazione mediterranea, la piccola spiaggia, gli approdi sul mare, la minuscola chiesa di Santa Rita e soprattutto la Piazzetta, concepita fin dalle origini come cuore fisico e sociale di una comunità.
Nel centenario della nascita di Rafael Neville, il Comune di Palau dedica al fondatore di Porto Rafael un articolato programma di celebrazioni che, dal 19 al 25 agosto 2026, intreccerà memoria, ricerca storica, spiritualità, musica e partecipazione collettiva.
Non una semplice commemorazione, ma un progetto attraverso il quale tornare alle origini di uno dei luoghi più singolari della Gallura e interrogarsi sull’eredità lasciata da un uomo che seppe intuire, in anticipo sui tempi, come lo sviluppo di un territorio potesse dialogare con la sua natura senza necessariamente cancellarne il carattere.
Le celebrazioni avranno uno dei loro momenti più significativi il 19 agosto nella Chiesetta di Santa Rita a Porto Rafael, con la Liturgia della Parola e la tumulazione delle spoglie mortali di Rafael Neville, accompagnate dalla celebrazione della Santa Messa e dalla consacrazione presieduta dal parroco don Paolo Pala.
Il 21 agosto, esattamente nel giorno del centesimo anniversario della nascita, Porto Rafael tornerà invece a celebrare quello spirito di incontro e convivialità che ne caratterizzò la storia attraverso una giornata di festa aperta alla comunità, con musica, animazione nella Piazzetta e momenti di socialità.
Il 22 agosto le celebrazioni raggiungeranno uno dei momenti di maggiore richiamo con il concerto di Mario Biondi, ospitato in uno dei luoghi simbolici del territorio palaese, la Fortezza di Monte Altura.
A chiudere il percorso sarà, il 25 agosto in Piazza Popoli d’Europa, la presentazione del libro digitale “Sognare e vivere. Il sogno realizzato da Rafael Neville”, risultato di un lavoro di ricerca promosso dal Comune di Palau per ricostruire la vicenda umana del fondatore, la genesi di Porto Rafael, i protagonisti che lo affiancarono e quella rete di relazioni italiane e internazionali che contribuì, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, a costruire il carattere irripetibile del borgo. «Il lavoro confluito in “Sognare e vivere” – spiega la delegata al turismo del Comune di Palau, Luisa Pasella – vuole essere proprio questo: un patrimonio consegnato ai cittadini, ai giovani e a chi in futuro vorrà studiare questa straordinaria esperienza. Porto Rafael ha contribuito a far conoscere Palau nel mondo; oggi spetta a noi preservarne la storia e comprendere fino in fondo il valore della visione che lo ha generato».
L’ingresso a tutti gli eventi è libero fino ad esaurimento posti.

