Vent’anni di Vigna d’Argento

Il 31 ottobre, serata di gala al teatro Apollo per celebrare il ventennale del Premio Vigna d’Argento. Uno spettacolo che unisce la solidarietà con la celebrazioni dei talenti del territorio. Attesi sul palco Scipione Sangiovanni, Enzo Petrachi e Carly Paoli e tanti altri ospiti

Pino Lagalle

Una serata dopo Roma e Milano che non poteva mancare dalla sua Lecce, dal suo Salento e dalla sua Puglia. Un appuntamento atteso e vissuto che racconta un cammino di soddisfazioni, di successi, di relazioni, di storie e di appartenenza.
Da piazza Duomo allo storico teatro Apollo per un evento dedicato al Reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Lecce in collaborazione con la Fondazione Links per la vita che racconta, con tutti i suoi artisti, premiati e non, il talento del Salento
e il suo immenso patrimonio artistico.


Durante la serata sarà esposta l’opera donata dallo scultore Andrea Serra per i progetti del reparto di Oncoematologia Pediatrica di Lecce. La scultura sarà infatti sorteggiata in una manifestazione pubblica, Un respiro per te promossa dalla Fondazione Link per la vita, il prossimo 12 dicembre.

Sarà evidenziato il lavoro, l’impegno, il coraggio e la speranza di una terra che cresce e che crede nel futuro, la sua forza e determinazione, la libertà di esprimersi senza sudditanze di sorta. Un omaggio all’impresa attiva, quella che dà anima al Sud Italia e che opera laboriosamente in questo territorio. Uno spettacolo denso di emozioni, di memoria, di gratitudine e riconoscenza. Riceveranno il Premio artisti del Salento ed internazionali: Scipione Sangiovanni, Enzo Petrachi, Carly Paoli ed altri noti personaggi. Una storia che sarà raccontata anche dalla nuova pubblicazione aggiornata La Vigna si racconta che sarà appunto consegnata in occasione della festa del ventennale leccese che è all’insegna dello spettacolo e della solidarietà. Durante la serata sarà ricordata Lorena Isceri di Squinzano, vittima di femminicidio che si è aggiunta, purtroppo, ad un fenomeno in crescita e preoccupante per le future generazioni.

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