Marilyn100 – il respiro del silenzio
on line il progetto dell’artista franco italiana Micheline Grisolame
Alla National Portrait Gallery di Londra è in corso la grande esposizione celebrativa dei 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe. Curata da Rosie Broadley e Georgia Atienza, la mostra si potrà visitare fino al 6 settembre 2026.
Cecil Beaton, Philippe Halsman, André de Dienes, Eve Arnold, Inge Morath, Alfred Eisenstaedt, Milton Greene, Sam Shaw, Richard Avedon, George Barris sono alcuni dei fotografi che collaborarono con l’attrice che divenne anche icona d’arte a cominciare dalla serie Marylin ideata da Andy Warhol.
E in occasione del centenario è online (all’indirizzo: marilyn100.com) il progetto internazionale “Marilyn100 – il respiro del silenzio”.

In linea con il Manifesto per l’Arte cibernetica datato 2017, come spiega il curatore Riccardo Crosa «L’eredità dei Grandi Maestri, filtrata attraverso l’interpretazione umana e cibernetica, diventa veicolo e sostanza di un nuovo punto di vista oltre la realtà». L’artista franco-italiana Micheline Grisolame ha creato una sorta di “museo digitale” che ospita cento “cyberpaintings” inserendo il volto di Marylin all’interno di celebri capolavori della pittura occidentale, creando un dialogo inedito tra storia dell’arte e cultura pop. Dal Pollaiolo a Botticelli, Leonardo da Vinci, Tiziano, Raffaello a Rembrandt, Velàzquez e Vermeer, solo per citarne alcuni il volto di Marylin, icona immortale, attraversa l’arte dal Rinascimento all’età dell’Oro, dall’IIluminismo al Romanticismo passando dalla Trasformazione dell’immaginario femminile nella pittura di fine Ottocento alla Modernità. è la stessa artista a spiegare il suo progetto: «Per secoli, la bellezza femminile ha coinciso con l’assenza di voce. Le donne appaiono sospese, presenti, luminose, eppure mute. Le bocche chiuse. I pensieri inaccessibili. Il respiro trattenuto, come in attesa di un permesso che non sarebbe mai arrivato. Poi ho pensato a Marilyn. Marilyn Monroe ha infranto quello schema. Le sue labbra leggermente dischiuse non sono mai state semplicemente sensuali. Portavano vulnerabilità, ironia, forza e sfida allo stesso tempo. Portavano respiro.
Il respiro è l’inizio della voce». Lei che ha scelto di non avere un volto (né di rilasciare interviste) ha dato voce e respiro a cento capolavori attraverso Marylin icona anche di libertà. (an.fu.)
(foto in evidenza: Marilyn as the Girl with a Pearl Earring Micheline Grisolame, 2019 Cyberpainting, 40 × 40 cm Omaggio a Johannes Vermeer)

