Il Castello di Lecce, la storia di una città

In libreria la guida intitolata “Castello Carlo V di Lecce. Storia di una città”, a cura di Open Castle con i testi della giornalista Sara Foti Sciavaliere, Pina Alloggio e le illustrazioni di Dora Foti Sciavaliere, edita da Esperidi

Metti insieme una guida turistica un’archeologa e un illustratrice unite dalla passione per l’arte e il maniero leccese che, grazie al progetto Open Castle, ha aperto le sue porte ad iniziative culturali diventando un punto di riferimento per chi vuole vivere la città e i suoi luoghi più rappresentativi. Il passo dalle visite guidate al libro è stato breve. Così è nata la guida intitolata “Castello Carlo V di Lecce. Storia di una città”, a cura di Open Castle con i testi della giornalista Sara Foti Sciavaliere (tra le firme preziose anche della rivista Arte e Luoghi) e l’archeologa Pina Alloggio con le illustrazioni di Dora Foti Sciavaliere.


La nuova guida del Castello leccese, edito da Esperidi (pp. 56, ISBN 978-88-5534-232-2, 12.00 €, Aprile 2026), fa parte del progetto che nasce dalla sinergia tra il Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e l’ATI “Open Castle”, composta da The Monuments People SCS ETS, Consorzio Sale della Terra Salento, Cooperativa Socioculturale, con il sostegno della Fondazione con il Sud e gli altri partner di progetto pubblici e privati.
Il Castello di Lecce dialoga con la città sia dal punto di vista urbano che come custode di memoria storica e in questa funzione la prima parte della guida ha una particolare voce narrante che è il castello stesso. La fortezza racconta la sua storia, i suoi protagonisti e gli eventi che cambiano il volto di Lecce.
Informazioni tecniche, divagazioni di approfondimento e il percorso più suggestivo che il Castello Carlo V offre con il “castello sottosopra”, dai luoghi più nascosti (gallerie sotterrane, prigioni ed ipogeo) ai panoramici camminamenti di ronda che strizzano l’occhio alla città e alle sue trasformazioni tra il XIX e XX secolo.
Il Castello Carlo V è uno dei monumenti più importanti di Lecce. La sua lunga storia, dalla costruzione in età normanna fino alla trasformazione in caserma alla fine dell’800, così come le scoperte a seguito dei lavori di restauro e scavo archeologico degli ultimi decenni, hanno consentito di definirlo ancora di più come un luogo simbolo di Lecce e di tutto il territorio salentino. L’intitolazione a Carlo V si deve al rinnovamento strutturale del XVI secolo ad opera dell’Ingegnere Generale del Regno Gian Giacomo dell’Acaya.
Ma la storia della fortezza è molto più antica: era in età normanna residenza dei Conti di Lecce e tra il XIV e il XV secolo fu abitata da uno dei personaggi che hanno segnato maggiormente il Medioevo leccese, la contessa Maria d’Enghien.
Il Castello ospita oggi mostre temporanee ed eventi e contiene al suo interno il Museo della cartapesta e in futuro è prevista l’apertura del Bar Castello, legato ad un progetto di inclusione di soggetti fragili, ulteriore punto di incontro oltre che di ristoro.
La guida siamo sicuri diventerà uno strumento irrinunciabile per i tanti turisti che scelgono di visitare Lecce e i suoi monumenti ma anche per i tanti cittadini, in particolare i giovani studenti, che vogliono conoscere la storia del castello che è la struttura fortificata più grande di Puglia.
E la sua storia è avvincente. Così come quella dei tanti personaggi che lo abitarono e che prendono vita tra le pagine della guida abillmente illustrata da Dora Foti Sciavaliere. (an.fu.)

Sara Foti Sciavaliere
Pina Alloggio
(testi)
Dora Foti Sciavaliere
(illustrazioni)
Castello Carlo V
La storia di una città
Edizioni Esperidi
pp.56
€ 12,00
ISBN 9788855342322

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