Gli scatti di Tony Gentile

 

 

Vent’anni dopo, mostra degli scatti di Tony Gentile per ricordare Falcone e Borsellino

Agenda, 1992-2012

 

 

 

 

C’è un’immagine in particolare di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che è diventata, dopo la loro morte, un messaggio di vita, speranza e futuro –  ricorda la sorella di Paolo, Rita Borsellino.

Una foto scattata per caso, durante un convegno: era il 27 marzo 1992 e nessuno avrebbe immaginato il crudele destino di morte che di lì a poco li avrebbe travolti e uniti per sempre.

Per un momento, la foto di Tony Gentile, restituisce ai due magistrati la loro dimensione di uomini, cattura il senso profondo della loro amicizia nata tra le vie di Palermo. Nei loro sorrisi si intuisce  la complicità fatta di intese al primo sguardo, di condivisioni. Erano sulla stessa lunghezza d’onda Falcone e Borsellino, accomunati dalla stessa identica visione del mondo e della vita che non può proprio fare a meno né può essere concepita priva di valori quali l’onestà, il senso del dovere, la giustizia. Volevano costruire un mondo più pulito e la loro lezione è stata appresa solo dopo il loro sacrificio. Immane.

Due stragi orribili sono state concepite per porre fino al loro percorso. Tante vite spezzate, gli uomini delle loro scorte, la stessa moglie di Falcone, Francesca Morvillo, anche lei in prima linea nella lotta contro la mafia. Quella che ha insanguinato le vie di Palermo e della Sicilia e che Tony Gentile, fotoreporter palermitano, ha raccontato coni suoi scatti.

Una significativa selezione verrà riproposta al pubblico nella mostra intitolata “Agenda, 1992-2012”  che si inaugura, giovedì 24 maggio alle ore 18,30, presso la residenza universitaria Schiavuzzo (via dello Schiavuzzo, 28).

La raccolta fotografica di “Agenda”, curata da Simona Filippini, racconta appunti veloci di indirizzi e orari, luoghi da raggiungere subito, fotografie rapide, sviluppi e fissaggi sommari. Le foto testimoniano la giornata del giovane fotoreporter scandita da telefonate e spostamenti rapidi in moto, conferenze stampa su omicidi, commemorazioni, arresti. Ne esce fuori il racconto della Palermo degli anni ’90 in cui il fotografo di cronaca riporta la notizia, documenta il fatto, semplifica cercando – tra decine di altri fotografi – la posizione migliore per realizzare l’immagine giusta, efficace, quella che verrà scelta e pubblicata. In quella frazione di secondi utili, Tony Gentile non tralascia i particolari, né una mano che entra in campo inaspettata né uno sguardo, né un sorriso complice e pieno di tenerezza che ha trasformato una istantanea nel migliore ritratto possibile di due eroi nazionali: i giudici Falcone e Borsellino.

L’esposizione degli scatti fotografici realizzati vent’anni fa dal noto fotografo palermitano è realizzata dall’Ersu di Palermo in collaborazione con il Circolo della Stampa, l’Università degli Studi, Camera 21, l’Associazione Agorà e la redazione di Iostudio.

Come racconta Rita Borsellino “in questa raccolta d’immagini c’è una porzione di storia siciliana. Ci sono gli anni delle stragi, i protagonisti della lotta alla mafia e anche quelli di “cosa nostra”. C’è il bene ed il male di una stagione, di una terra che ha avuto tanti eroi e che troppo spesso è rimasta in silenzio a guardare. …Tutto questo, filtrato dall’occhio attento di Tony Gentile diventa uno zoom straordinario su quanto Palermo e la Sicilia hanno vissuto, uno specchio non solo di singoli fatti ma di quello che li ha circondato, dei sentimenti che li hanno accompagnati e seguiti”.

(red. Arte e Luoghi)


Tony Gentile è nato a Palermo nel 1964 e ha iniziato la sua carriera come fotografo di news con il “Giornale di Sicilia” nel 1989. Nel 1992 ha intrapreso una collaborazione con l’agenzia di stampa internazionale Reuters di cui è fotografo di staff dall’anno 2003. Attualmente, fa base a Roma dove segue per Reuters fatti nazionali e internazionali. Tra gli eventi più recentemente documentati per l’agenzia internazionale di stampa: la morte di Papa Giovanni Paolo II, le Olimpiadi di Atene e di Vancouver, i mondiali di calcio in Germania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error

Enjoy this blog? Please spread the word :)