MEDIEVAL FEST 2013

Dal 29 al 30 agosto 2013 a Brindisi con la partecipazione straordinaria di Michele Placido

Filia Solis ricorda il suo Imperatore. Nel nome di Federico II

Il banditore chiamerà la folla.

Il giullare la rallegrerà.

Il grande imperatore la stupirà.

 

Un tuffo nella Brindisi medioevale, al tempo in cui Stupor Mundi convolò a nozze con Jolanda di Brienne, la tredicenne erede del trono di Gerusalemme, nella Cattedrale di Brindisi. Tre notti bianche targate “Medieval Fest” nelle sere del 29, 30 e 31 agosto e la Filia Solis, così come Federico II aveva battezzato la città brindisina, si animerà con la rievocazione dei festeggiamenti che vi furono nel 1225 in occasione del matrimonio dell’imperatore del Sacro Romano Impero. Una circostanza storica fondamentale per il territorio – spiega Il comitato “Filia Solis”, organizzatore dell’evento con prezioso controllo scientifico della Società di Storia Patria per la Puglia  – in quanto, proprio alla vigilia delle nozze, la bella Jolanda di Brienne, in segno di omaggio, donò alla popolazione le reliquie di San Teodoro D’Amasea, destinato a divenire il santo patrono della città. Nel corso delle tre serate, a partire dal calar del sole, nel centro città si alterneranno numerose compagnie di rievocatori (guerrieri, mercanti e mestieranti) che si divideranno le piazze con una moltitudine di artisti di strada.

 

L’inaugurazione dell’evento si terrà giovedì  29 agosto a partire dalle ore 19 con la simulazione dell’arrivo dall’Oriente della sposa dell’imperatore interpretata dalla brindisina Giulia Vecchio. A questo seguirà uno scintillante spettacolo in piazza Duomo con la partecipazione straordinaria di Michele Placido che vestirà i panni di Federico II e tributerà alla città un saluto in perfetto stile imperiale. E poi la festa avrà inizio con musici giullari e artisti che sfileranno per le vie della città regalando  per tre sere consecutive, una moltitudine di spettacoli itineranti.

Per la prima volta storia reale e spettacolo si abbracciano a formare un’unica suggestiva realtà. La regia dell’evento centrale è affidata all’attore regista Enzo Toma, la direzione artistica è di Mario Antonelli e Sandro Perchinenna. Il tutto anche a misura di bambino, con la convinzione che dalla semplificazione dei concetti e delle tradizioni nasca l’attaccamento alle proprie radici.

L’evento, che gode del patrocinio del Comune, della Provincia e dell’Enel, rappresenta una assoluta novità sul territorio e coinvolge tutto il tessuto urbano del centro storico, che rivivrà le atmosfere di un passato glorioso da riscoprire anche leggendo la interessantissima pubblicazione “Correva l’anno…” realizzata ad hoc: “Ai tempi di Roma era stata per il suo porto, secondo Plinio il Vecchio (23-79 d. C.), una delle prime città italiane (Brundisium … in primis Italiae portu nobile) scrive Roberto Piliego che continua: La strada principale della Brindisi medioevale era la “rua maestra” (rua, o ruga, è l’adattamento di “rue”, via in francese), ch’era costituita dalle attuali via Consiglio, piazza Sedile, via Fornari, largo Angeli e via Carmine, fino a Porta Napoli; via sulla quale si affacciavano i principali edifici cittadini”. Ai tempi di Federico II (1196-1250), che fortificò la città e costruì il Castello Grande, la città era divisa in tre rioni o “pittachi” (parola che per Francesco Ribezzo significa, dal greco, “parti” della pianta di una città).  Una città che si riappriopria del proprio passato per proiettarsi in un futuro che nel segno dell’Arte riqualifica e rivalorizza i suoi luoghi. Dall’area antistante il Teatro Verdi, trasformata in una postazione per arcieri, alla piazza San Teodoro nei pressi di Palazzo Montenegro (casa del Prefetto) dove si potrà visitare una imponente imbarcazione tutta da scoprire. Fin nelle sale dell’ex convento Santa Chiara dove sarà allestita una sala con esposizione di strumenti di tortura. Giungendo poi in piazza Santa Teresa dove sarà allestito un accampamento militare con i soldati che mostreranno ai curiosi la costruzione, l’uso e la manutenzione delle armi e sarà possibile aggirarsi in un vero e proprio mercatino medioevale. In mostra l’artigianato dell’epoca e riproduzioni artistiche, lavorazione pelli, cuoio, legno, pietra, armamentario vario, conio, esposizione di spezie, basi per la colorazione dei tessuti ed esposizione degli stessi, esposizione e produzione di cibi dell’epoca, riproduzione iconografica su legno, candelaggio (produzione di candele in cera secondo il metodo in uso nel medioevo), creazione passamanerie attraverso l’uso del telaio e ricami nobiliari su capi di abbigliamento e, naturalmente si potranno riscoprire le peculiarità di altri mestieri: l’usbergaio, lo speziale, la tessitrice con telaio, l’orefice, l’oste con vino speziato e idromele. Un vero e proprio tuffo nella storia da rivivere anche grazie alle performance artistiche di musici itineranti, giocolieri, cantastorie selezionati tra i migliori gruppi italiani esperti in materia di rievocazione storica e, in particolar modo, con la performance dell’attore Michele Placido. (an.fu.)

 


 

 

 Programma

29 agosto 2013

Ore 20: arrivo della Regina e discorso alla città (piazza San Teodoro);

Ore 21.00: spettacolo con guerrieri, musici, giullari, giocolieri e artisti del fuoco.

Ore 00.00: Sky lantern show, sontuoso lancio di lanterne infuocate (lungomare)

 

Per le notti medievali del 29 e 30 agosto in piazza Santa Teresa sarà allestito un accampamento militare con soldati che mostreranno ai curiosi la costruzione, l’uso e la manutenzione delle armi (spesso si assisterà in città a scaramucce e duelli a cura delle compagnie d’arme presenti in città).

Nell’area antistante il Nuovo Teatro Verdi, è prevista la presenza di un due accampamenti militare (uno a cura del gruppo “Milites”) e l’altro a cura di esperti arcieri di Totte Maggiore che oltre a mostrare le proprie armi  offriranno un saggio di precisione scagliando frecce con archi realizzati come avveniva nel passato. Lì, a pochi metri di distanza, è prevista l’esibizione di un abilissimo “artista del fuoco” che stupirà i presenti con acrobazie e numeri raramente visti finora.

Una delle installazioni più originali e curiose è quella che sarà effettuata dal gruppo “Sestiere Castellare” sul lungomare, in piazza San Teodoro nei pressi di Palazzo Montenegro (casa del Prefetto). I brindisini potranno vedere una imponente imbarcazione a grandezza naturale montata sul terreno e, dunque, visitabile in tutta la sua estensione. All’ombra della nave sarà allestito un accampamento orientale, a omaggiare la tradizione orientale e il mondo da cui proveniva Jolanda di Brienne, erede al trono di Gerusalemme.

Sensuali danzatrici e mercanti orientali animeranno l’area antistante la “casa del prefetto” e altre zone del lungomare.

Nell’ex convento Santa Chiara sarà allestita una sala con esposizione di strumenti di tortura, una testimonianza importante e suggestiva.

Una delle maggiori attrattive sarà il mercatino medievale allestito dinanzi alla chiesa di piazza Santa Teresa. Tutti i partecipanti indosseranno costumi dell’epoca che ben esemplificano le differenze tra ceti sociali, in un linguaggio antico ed attuale, fatto di accessori, mantelli, ornamenti e tessuti che, nelle loro peculiarità, identificavano immediatamente la classe sociale d’appartenenza.

Il museo provinciale e il chiostro di San Giovanni al Sepolcro saranno aperti tutta la notte con all’interno eventi, attività didattiche e visite guidate gratuite.

 

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