All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer

Prorogata fino al 3 novembre 2013 nella Galleria Civica di Modena la mostra dedicata al genio dell’ex Beatles. Cinquemila visitatori in tre giorni

 

JOHN LENNON

Non solo musicista. John Lennon è stato anche artista e performer. E nella mostra “All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer”, che  si è aperta venerdì 13 settembre nella sala grande di Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103 a Modena è proprio il multiforme talento di Lennon ad essere celebrato. Una mostra che nei primi tre giorni di apertura, in concomitanza con il festival della filosofia, ha registrato ben cinquemila visitatori facendo slittare la chiusura dal 20 ottobre al 3 novembre 2013.
La mostra curata da Enzo Gentile, Marco Pierini, Antonio Taormina, promossa e organizzata dalla Galleria civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il sostegno di Hera Group in collaborazione con Beatlesiani d’Italia Associati.

 

 

Nell’ambito della mostra da non perdere alcuni appuntamenti di approfondimento: sabato 5 ottobre alle 17.00 a Palazzo Santa Margherita con “Dedicated to John Lennon”, incontro condotto da Marco Pierini organizzato in occasione della IX Giornata del Contemporaneo e domenica 20 ottobre alle 17.30, presentazione del numero dieci della rivista “BAU”, contenitore di cultura contemporanea, con una performance dedicata all’ex Beatle.

Naturalmente portato per il disegno, Lennon studiò (con risultati alterni) al prestigioso Liverpool College of Art e non abbandonò mai l’abitudine di fermare con rapidi schizzi idee, pensieri, fantasie – spiegano i curatori. Di una vera e propria attività artistica, però, si può parlare soltanto a partire dall’incontro con Yoko Ono, con la quale realizzerà tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta alcuni video – “Smile”, “Rape”, “Fly”, “Up Your Legs” – tutti quanti presenti nella mostra modenese.
In linea con “Amare”, il tema del festivalfilosofia di quest’anno, è la cartella di 14 litografie intitolata “Bag One” pensata da John come regalo di nozze per Yoko in occasione del loro matrimonio nel 1969. Lo scambio degli anelli, il celebre bed-in per la pace di Amsterdam e Montreal, la luna di miele, momenti della loro intimità sono i soggetti scelti da Lennon per questa serie di immagini caratterizzate da un tratto fresco, agile, ironico. “Bag One” venne esposta per la prima volta il 15 gennaio 1970 alla London Arts Gallery e immediatamente sequestrata da Scotland Yard per l’alto tasso di erotismo di cui erano permeate le stampe.

Ma Lennon fu anche attore. Con gli altri tre Beatles recitò in “A Hard Day’s Night”, “Help!” e “Magical Mystery Tour”, mentre nei panni del soldato semplice Gripweed, e con gli occhiali tondi che diverranno cifra del suo look,  lo vediamo solo nella commedia satirica e antimilitarista “Come ho vinto la guerra” (1967) di Richard Lester Lennon.  In mostra si possono ammirare tutte le locandine  del film e i manifesti realizzati con effervescente fantasia grafica per il suo lancio in Italia, nonché altri materiali iconografici ed editoriali ad esso dedicati. Fra questi il catalogo originale della mostra allestita nel febbraio 1970 alla Nordness Galleries di New York che presentava le 14 litografie della “Bag One”, il cofanetto originale con le riproduzioni in bianco e nero delle stesse litografie realizzato a cura della Galleria Ponte Sisto di Roma nel 1971, una selezione di biografie e di libri che dedicano ampio spazio al film “Come ho vinto la guerra” e ne documentano le riprese, la copia originale della rivista Rolling Stone del gennaio 1981 che reca in copertina il celebre ritratto di Yoko Ono e John Lennon scattato da Annie Leibovitz nel 1980 a poche ore dall’assassinio dell’ex Beatle che fa parte della raccolta di Fotografia della Galleria civica di Modena.
Dall’Archivio Bonotto il multiplo “Build Around It/Danger Box”, 1968, opera realizzata insieme a Yoko Ono, e un poster, sempre del ’68, dal titolo “Love is all you need” che ritrae un nudo della coppia Yoko Ono-John Lennon oltre a una ricca selezione di materiale documentario.
A John Lennon brillante autore di calembour, giochi di parole puns, racconti surreali, poesie nonsense, è stato riservato lo spazio dedicato alla letteratura nell’house organ della Galleria “civico 103” – numero speciale dedicato alla mostra – con il racconto in versi “Toy Boy” non incluso nei tre libri ufficiali scritti da Lennon e mai tradotto finora in italiano.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 3 novembre 2013 da mercoledì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.30 alle 19.00. Lunedì e martedì chiuso. L’ingresso è gratuito.

Infine dal 18 settembre al 20 ottobre 2013, si segnala nell’ambito della decima edizione di Artelibro. Festival del Libro d’Arte è inoltre aperta al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna la mostra “Literary Lennon”, a cura di Antonio Taormina ed Enzo Gentile, un’occasione per andare alla scoperta della vena letteraria di Lennon, che nel corso di una folgorante carriera multiforme, declinata in diverse direzioni artistiche, ha pubblicato libri di successo, tradotti in russo, giapponese, turco, danese, svedese, finlandese, ungherese, spagnolo, oltre naturalmente al francese, tedesco e italiano. Dedito alla scrittura sin dai tempi della scuola, fu il primo artista in grado di muoversi con disinvolta tra cultura pop, “arte colta” e nuovi media.

red. Arte e Luoghi


 

John Lennon, “Bag One”, 1969, serie di 14 litografie su carta BFK Rives, edizione 163/300, The Bank Street Atelier, Ldt., New York
Collezione Rolando Giambelli

 

Mostra: All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer

curata da Enzo Gentile, Marco Pierini, Antonio Taormina

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